Basket: buona la prima per Milano e Venezia, Larry Brown rientra in Usa: "Non so quando tornerò"

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Domina il fattore campo nella giornata di apertura. L'Olimpia alla distanza doma Brindisi, mentre all'Humana serve un supplementare per avere ragione di Torino, che vede il suo noto coach rientrare negli States per motivi di salute. Reggio Emilia mette sotto Sassari, successi di misura per Pesaro e Varese rispettivamente su Pistoia e Brescia

ROMA – Dopo la conquista della Supercoppa parte con il piede giusto anche in campionato l'Olimpia Milano, che dopo una prima metà gara di sofferenza doma la verve di Brindisi. Assai faticosa è anche l'affermazione interna della Umana Venezia, che solo dopo un supplementare piega la resistenza di Torino, scossa però dalla notizia del ritorno di Larry Brown negli States per motivi di salute: "Non so quando potrò tornare", le parole del coach. Domina il fattore campo anche negli altri incontri della prima giornata: Reggio Emilia supera Sassari, Pesaro prevale su Pistoia dopo una gara giocata punto a punto e analogamente sul filo di lana Varese ha la meglio su Brescia nel primo derby lombardo della stagione. L'unico colpo esterno della domenica arriva dunque nel posticipo serale, con la Virtus Bologna a passare sul parquet della neo promossa Trieste (tornata nella massima serie dopo 14 anni). Ad assistere all'incontro all'Allianz Dome anche Federico Cerne (il massofisioterapista della squadra) e la sua compagna Rita Giancristofaro, feriti in maniera grave nel crollo del ponte Morandi, che ancora un po' acciaccati (sono stati sottoposti a vari interventi chirurgici) ma sorridenti si sono lasciati fotografare dalle tante persone che li hanno riconosciuti.

MILANO-BRINDISI 103-92
Continua la festa dell'Ax Milano, che mette in cascina, con qualche sofferenza di troppo, la prima vittoria in campionato contro la Happy Casa Brindisi. Le celebrazioni prima della palla a due, con un'ovazione lunga due minuti per il patron Giorgio Armani che sfila al centro del campo con gli otto trofei vinti nei 10 anni di gestione, distraggono la squadra di Pianigiani: servono le folate di un immarcabile James (20 punti e 5 assist) e le triple di Della Valle (14) per sistemare una situazione che stava diventando pericolosa per l'Olimpia. Una settimana fa la difesa di Milano aveva impressionato per solidità, oggi invece si prende una mezza giornata libera e permette a Brindisi di segnare 48 punti nel primo tempo, con percentuali altissime (53% dal campo). Un dato che non piace affatto al coach di Milano, soprattutto in previsione dell'esordio in Eurolega venerdì sul difficile campo di Podgorica: "Avremo dovuto fare molto meglio come approccio ma conosciamo i nostri margini di crescita". La Happy Casa è frizzante e resta a contatto per 25 coraggiosi minuti, con la sfrontatezza di Banks (19) e Brown (19 e 8 rimbalzi): la squadra di Frank Vitucci esce dal Forum con zero punti ma con la consapevolezza di poter essere la mina vagante della Serie A.
VENEZIA-TORINO 76-75 D1TS
Vittoria interna all'overtime per l'Umana Reyer Venezia nell'esordio stagionale con la Fiat Torino: la squadra di coach De Raffaele su impone di misura al Taliercio su quella di Larry Brown (ora costretto a rientrare in patria per problemi di salute "non so quando potrò tornare") al termine di un incontro molto intenso, con ottime difese e gran carattere da parte di entrambe le contendenti. A partire meglio sono gli ospiti (14-22 all'11'), poi i padroni di casa provano a mettere le mani sulla partita con un parziale di 15-0 (29-22 subito dopo metà secondo quarto). Venezia tocca più volte il +7, ma Torino riesce sempre a ricucire. Nell'ultimo quarto, la Fiat corona l'inseguimento dal 63-56 del 36′ con i tre liberi a 3″ dalla sirena che Carr trasforma, dopo il fallo di Daye, mandando le squadre al supplementare sul 68-68. L'Umana si riporta a +4 (74-70) al 42′, poi la partita prosegue con tiri liberi su entrambi i fronti. Haynes, con un 2/2, trova il 76-73 a -9″, con Torino che ha nuovamente la possibilità del tiro da 3 del pareggio nell'ultimo possesso, ma Cotton sbaglia e Cusin segna un inutile canestro da due sulla sirena, per il 76-75 finale. Miglior realizzatore Haynes (17), ma migliori in campo Stone (15 punti e 9 rimbalzi) e Carr (23 di valutazione).
REGGIO EMILIA-SASSARI 85-77
La Grissin Bon porta a casa con merito la prima sfida di campionato, superando una Dinamo che aveva dato l'impressione a lungo di poter vincere, ma che nel finale ha ceduto fisicamente. Match-winner in casa biancorossa Spencer Butterfield, con tre "bombe" di fila nei minuti finali. Bene anche Elonu, Griffin e Ledo. Sulla sponda ospite buone prestazioni di Petteway e Bamforth, calati però alla distanza. In avvio i padroni di casa difendono benissimo ma non capitalizzano in attacco il buon lavoro svolto. Al 6′ Reggio guida 14-7 con Elonu e Griffin in evidenza, poi alla prima sirena lo score recita 21-16. Nel secondo parziale partono ancora bene gli emiliani, ma Sassari reagisce e grazie a un buon momento di Petteway al 4′ mette il naso avanti (26-27) completando un break di 2-9. La Dinamo poi si porta in vantaggio 26-33, poi in virtù di un tiro da 3 di Devecchi ottiene il vantaggio in doppia cifra al 9′ (33-43). Nel finale la Grissin Bon ha una buona reazione e riesce ad andare all'intervallo lungo sul -5 (38-43). Alla ripresa del confronto l'equilibrio regna sovrano sino al 6′. A spezzarlo sono due canestri da 3, uno più difficile dell'altro, di Spencer Butterfield, che regalano ai padroni di casa il +7 (75-68). Esposito prova a metterci una pezza con un time-out, ma i suoi appaiono parecchio sulle gambe, e un altro paniere dalla lunga di Butterfield complica tutto. A 60 secondi dalla fine la truppa di Cagnardi è sul +10 e il Banco non ha più la forza di reagire.
VARESE-BRESCIA 81-80
In un finale concitato di gara, tocca a Ronald Moore firmare la tripla che manda in visibilio Varese, che si prende i due punti e riscatta l'eliminazione subita l'anno scorso proprio da Brescia. Partita davvero intensa e palpitante sotto il profilo dell'agonismo, con Avramovic protagonista, ben coadiuvato da Scrubb e Archie in casa Openjobmetis, sull'altra sponda Abass, Allen e Hamilton i più positivi per la Germani. Partenza infuocata da parte di entrambe le formazioni che segnano con buona continuità, sul 12-16 Brescia la Openjobmetis piazza un 8-0 che vale il sorpasso, ma è la Leonessa a riprendere il comando sul 21-22 al 10′. L'equilibrio prosegue anche nel secondo tempino, che i padroni di casa tengono in pugno, ma Allen infila una tripla pesante per il 43-41 all'intervallo lungo. Due triple di Hamilton e 5 punti di Abass aprono la ripresa nel migliore dei modi per la Germani, ma Varese non molla la presa e, sfruttando gli errori da fuori della formazione di Diana, torna a contatto sul 54-57. Un gioco da tre punti di Beverly rilancia gli ospiti a due possessi di margine, però due triple consecutive di Archie e una schiacciata di Avramovic valgono un 8-0 di parziale che ribalta il punteggio per il 66-64 a fine terzo periodo. Le squadre se la giocano punto a punto, ma un nuovo flash di Varese con Ferrero e Scrubb dall'arco vale il nuovo +5; risponde con un miniparziale la Germani e la partita si protae sull'equilibrio fino all'accesissimo finale. Cain scrive il 78-77 dalla lunetta, Allen replica con la tripla del +2 a 58" dal termine, poi le due contendenti sbagliano tiri importanti, finché Moore pesca la tripla che vale il +1 e fa impazzire di gioia Masnago, dopo che Vitali sbaglia il possibile controsorpasso.
PESARO-PISTOIA 83-77
Un fallo intenzionale fischiato a Kerron Johnson a 21 secondi dal termine, sul 79-77, consegna a Pesaro il successo su Pistoia al termine di una gara giocata punto a punto. Entrambe le squadre viaggiano a fiammate con continui sorpassi, determinati dalle amnesie difensive che hanno fatto felici i tiratori. Ai toscani non è bastato il 60% nel tiro da due (25/42) a compensare gli errori dall'arco (6/21) e dalla lunetta (9/16) per arginare una Vuelle che ha mandato ben quattro dei cinque stranieri esordienti nel campionato italiano in doppia cifra (Artis s'è fermato a 9). E sono stati proprio i tiri liberi, alla fine, a fare la differenza. Massimo vantaggio degli ospiti al 12′ (18-26) poi ripetuto (20-28), mentre Pesaro ha avuto un +5 al 26′ (55-50) con un tiro dalla distanza di Mc Cree prima di presentarsi nel finale in vantaggio per 77-73 nell'ultimo giro di lancette. Peak e Bolpin per Pistoia replicano ai liberi di Mockevicius (79-77) e poi nel tentativo di pressing sulla rimessa pesarese a Johnson viene fischiato l'intenzionale che spiana la strada alla vittoria dei marchigiani. Blackmon (21 punti) e Mockevicius (13 punti e 13 rimbalzi) i migliori tra i pesaresi, Kerron Johnson (20), Auda (15) e Peak (15) per i toscani.
TRIESTE-BOLOGNA 88-92
L'Alma esce sconfitta dalla prima partita in Serie A, che Trieste ha ritrovato dopo 13 anni, per mano della Virtus Bologna che espugna l'Allianz Dome grazie alla magia di Kevin Punter. I padroni di casa lottano con le unghie e con i denti ma alla fine a spuntarla sono i bolognesi, che vincono grazie ai 28 punti del loro numero 0 e ai 17 di Aradori. Non bastano, invece, a Trieste i 16 di Knoxe e i 14 di Walker. Dopo una fiammata iniziale giuliana, la V nere si portano avanti nel primo quarto, chiuso sul 27-19. Nel secondo periodo Taylor firma subito il +10 dalla lunetta, mentre l'Alma cerca di ridurre il distacco, ma la formazione di Sacripanti non perde colpi e va al riposo lungo sopra 51-39. Con una terza frazione super Trieste riapre la gara, trascinata anche dal suo pubblico (65-65 al 30'). Nell'ultimo periodo la partita si fa intensissima e il botta e risposta continua fino a circa un minuto dal termine, quando Taylor fa 2/4 dalla lunetta e porta avanti Bologna, che poi trova la tripla decisiva con Punter (+4). A nulla serve il canestro finale di Schina, Aradori segna entrambi i liberi e fissa il punteggio sul 92-88 per le V nere.

I tabellini
AIX ARMANI EXCHANGE-HAPPY CASA 103-92 
(25-24, 47-48, 81-68)
AIX ARMANI EXCHANGE MILANO: Cinciarini 6, Burns 8, Della Valle 14, Kuzminskas 10, Musumeci ne, Nedovic 10, James 20, Bertans 2, Micov 12, Tarczewski 10, Brooks 8, Fontecchio 3. Allenatore: Pianigiani.
HAPPY CASA BRINDISI: Capoccia ne, Banks 19, Wojciechowski, Brown 19, Chappel 11, Moraschini 11, Rush 7, Cazzolato ne, Clark 8, Zanelli 8, Gaffney 9, Taddeo ne. Allenatore: Vitucci.
ARBITRI: Begnis-Grigioni-Bongiorni.
NOTE: Tiri liberi: Milano 13/15, Brindisi 20/23. Uscito per cinque falli: Tarczewski.
UMANA REYER VENEZIA-FIAT TORINO 76-75 D1TS
(14-18, 38-35, 52-51, 68-68)

UMANA REYER VENEZIA: Haynes 17, Stone 15, Tonut, Daye 15, De Nicolao 5, Vidmar 1, Washington, Biligha 2, Giuri 8, Mazzola 2, Cerella, Watt 11. Allenatore: De Raffaele.
FIAT TORINO: Wilson 7, Rudd 9, Anumba ne, Carr 13, Guaiana ne, Poeta 1, Delfino 5, Cusin 10, McAdoo 11, Taylor 6, Marrone ne, Cotton 13. Allenatore: Brown.
ARBITRI: Lanzarini-Di Francesco-Morelli.
NOTE: Tiri liberi: Venezia 14/23, Torino 26/34. Usciti per cinque falli: McAdoo, Wilson.
GRISSIN BON-BANCO DI SARDEGNA 85-77
(21-16, 38-43, 62-63)
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Cipolla ne, Butterfield 17, Ledo Riccardo 22, Elonu 9, Griffin 12, Llompart 7, Gaspardo, Vigori ne, Cervi 9, Candi, Mussini 3, De Vico 6. Allenatore: Cagnardi.
BANCO DI SARDEGNA: Bamforth 15, Diop, Gentile 10, Rashawn 5, Re Marco ne, De Vecchi 3, Pierre 3, Petteway 18, Magro 3, Cooley 18, Polonara 2. Allenatore: Esposito.
ARBITRI: Baldini-Borgo-Paglialunga.
NOTE: Tiri liberi: Reggio Emilia 10/13, Sassari 23/31. Uscito per cinque falli: nessuno.
OPENJOBMETIS-GERMANI BASKET 81-80
(21-22, 43-41, 66-64)
OPENJOBMETIS VARESE: Archie 14, Avramovic 30, Gatto ne, Iannuzzi, Natali, Scrubb 13, Verri ne, Tambone 2, Cain 3, Ferrero 8, Moore 11, Bertone. Allenatore: Caja.
GERMANI BASKET BRESCIA: Allen 15, Hamilton 20, Ceron, Abass 17, Vitali 7, Laquintana 1, Caroli ne, Mika 4, Beverly 3, Zerini, Moss 7, Sacchetti 6. Allenatore: Diana.
ARBITRI: Lo Guzzo-Sardella-Galasso.
NOTE: Tiri liberi: Varese 12/17, Brescia 13/17. Uscito per cinque falli: Hamilton.
VL PESARO-ORIORA PISTOIA 83-77
(18-23, 39-43, 57-58)
VL PESARO: Blackmon 21, McCree 18, Artis 9, Murray 16, Conti, Bonci ne, Tognacci ne, Ancellotti 4, Alessandrini ne, Monaldi, Zanotti 2, Mockevicius 13. Allenatore: Galli.
ORIORA PISTOIA: Bolpin, Della Rosa 4, Johnson 20, Peak 15, Krubally 9, Auda 15, Di Pizzo ne, MArtini, Querci ne, Severini 3, Johnson 11. Allenatore: Ramagli.
ARBITRI: Paternico'-Martolini-Nicolini.
NOTE: Tiri liberi: Pesaro 19/23, Pistoia 9/16. Uscito per cinque falli: Murray.
ALMA TRIESTE-SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 88-92
(19-27, 39-51, 65-65)
ALMA TRIESTE: Knox 16, Deangeli ne, Strautins 6, Schina 2, Sanders 13, Mosley 12, Walker 15, Fernandez 8, Janelidze, Cittadini 6, Cavallero 10, Coronica ne. Allenatore: Dalmasson.
SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA: Aradori 17, Kravic 8, Punter 29, Taylor 13, Martin 4, Pajola, Cournooh 2, M'baye 10, Berti ne, Baldi Rossi 7, Qvale 2, Cappelletti ne. Allenatore: Sacripanti.
ARBITRI: Mazzoni-Attard-Belfiore.
NOTE: Tiri liberi: Trieste 12/19, Bologna 21/27. Usciti per cinque falli: Knox, Fernandez, Cavallero.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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