Basket, Champions: Avellino e Venezia ok. Eurocup: cade Trento in Francia

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Priva di ben 4 giocatori, la formazione irpina s'impone dopo due overtime a Novgorod grazie a un super Cole (34 punti). La Reyer piega il Paok, trascinata da Watt (25 punti). La squadra di Boscaglia s'inchina al Villeurbanne

ROMA – Il bilancio della prima serata di coppe europee è positivo per le italiane. Avellino e Venezia bagnano il loro esordio nella nuova edizione della Champions League con i successi ottenuti ai danni di Novgorod e Paok. Va male, invece, a Trento in EuroCup: la generosità non basta alla squadra di Buscaglia che cade sul parquet dell'Asvel Villeurbanne.

AVELLINO SORRIDE DOPO 2 OVERTIME – Sono stati necessari due overtime ad Avellino per ottenere la vittoria all'esordio in Champions League. La formazione irpina, scesa in campo con una formazione rimaneggiata, senza D'Ercole e N'Diaye (rimasti in Irpinia) e con Campogrande e Campani ancora fermi ai box, ha colto un importantissimo successo (93-100) in Russia sul terreno del parquet del Nizhny Novgorod dopo 50′ di battaglia. Vucinic in pratica ha utilizzato solo sei giocatori, con la stella Cole sugli scudi, autore di 34 punti e 7 assist. Partita dall'andamento altalenante, con la Sidigas avanti nella prima parte di gioco (19-23 al 10′), raggiunta e superata all'intervallo lungo dai padroni di casa (41-40). Un terzo periodo da 17-12 per Avellino sembra dare agli irpini la possibilità del successo, ma nell'ultima frazione c'è il ritorno dei russi che al 39′ sono avanti di 6 punti (75-69). Il timeout di Vucinic scuote i suoi che azzerano lo svantaggio, ed ottengono il supplementare. Andamento alterno nei successivi 5′, con la Sidigas che sembra aver messo il sigillo sul match con un break di 0-8 per l'87-90 a 2″ dal termine, nei quali Perry trova però la tripla dell'ennesima parità. Dopo il canestro iniziale dei russi, la Sidigas prende in mano il comando delle operazioni nel secondo overtime e chiude sul 93-100.

NIZHNY NOVGOROD-AVELLINO 93-100 d. 2 t.s.
(19-23; 41-40; 52-57; 75-75; 90-90)
Novgorod: Odom 2, Broussard 15, Komolov 9, Gudumak n.e., Astapkovich 4, Zhbanov, Uzinskii 5, Popov, Dragicevic 10, Toropov, Baburin 10, Perry 25. All. Lukic.
Avellino: Green 19, Nichols 14, Costello 9, Filloy 8, Campani n.e., Sabatino, Campogrande n.e., Sykes 14, Cole 34, Spizzichini 2. All. Vucinic.

VENEZIA SUPERA IL PAOK – Sorride anche Venezia che in casa batte 69-59 il Paok Salonicco, trascinata da un sontuoso Watt, autore di 25 punti. Il quarto d'apertura corre via sui binari dell'equilibrio e vede l'Umana chiudere avanti di soli due punti (17-15). Il secondo periodo procede sulla falsariga del primo, fino a che negli ultimi cinque minuti la Reyer non alza il ritmo: gli orogranata toccano il massimo vantaggio sul 41-30 e vanno al riposo con 8 lunghezze di margine (43-35). Dopo l'intervallo entrambe le squadre rientrano in campo contratte e gli errori al tiro si sprecano. Le percentuali sono basse, ma all'Umana va bene così e la squadra di coach De Raffaele accumula altri due punticini, presentandosi all'ultima frazione con un vantaggio abbastanza rassicurante (56-46). Nel quarto periodo la Reyer appare contratta e non trova il canestro per oltre  quattro interminabili minuti. Per fortuna anche il Paok non brilla e riesce a rimontare soltanto fino al 56-51. La Reyer, sull'asse De Nicolao (11 punti e 5 assist) – Watt, torna trovare il bersaglio e spegne le velleità greche di rendere incandescente il finale di partita.

VENEZIA-PAOK SALONICCO 69-59
(17-15; 43-35; 56-46)
Venezia: Haynes 13, Stone, Tonut 5, Daye 13, De Nicolao 11, Vidmar, Biligha, Giuri 2, Mazzola, Cerella, Watt 25, Kyzlink. All. De Raffaele.
Paok: Jones 5, Moreira 14, Chrysikopoulos 5, Schizas, Koniaris 6, Athinaiou 8, Margaritis, Zaras 3, Pope, Papantoniou, Hatcher 9, Garrett 9. All. Papatheodorou.

EUROCUP, TRENTO KO IN FRANCIA – Inizia con una sconfitta il cammino di Trento in EuroCup. La Dolomiti Energia incassa un netto ko per 75-61 sul campo dell'Asvel Villeurbanne. I francesi premono subito sull'acceleratore e doppiano la Dolomiti Energia (18-9) in un primo quarto dominato fin dalle battute iniziali di gioco. Più equilibrato il secondo periodo, con gli uomini di Buscaglia che si rifanno sotto con un mini parziale in avvio di 5-0. I padroni di casa, però, tornano presto ad allungare e vanno all'intervallo in doppia cifra di vantaggio (37-25). Al ritorno sul parquet Trento ricuce le distanze e, trascinata da Hogue, colma parte del gap fino al 45-40. Il Villeurbanne, però, non si disunisce e nel finale di frazione ritrova la via del canestro con regolarità, conservando 8 punti di margine (56-48). La Dolomiti compie il massimo sforzo nella prima metà dell'ultimo periodo, quando riesce a tornare a contatto (58-57). L'Asvel, però, reagisce alla grande e sfodera un finale di assoluto spessore, nel quale concede pochissimo a Trento e assesta la spallata decisiva alla sfida.

 

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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