Targa Florio Classica 2018, si accendono i motori

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Partita la rievocazione della corsa più antica del mondo a cui partecipano vetture storiche che vanno dal 1927 al 1976

 
Il sound dei motori d’epoca riempie le strade di Palermo con la Targa Florio Classica 2018. Ha preso il via la corsa più leggendaria del mondo, capace di coniugare ancora oggi tradizione, cultura e forti emozioni, distinguendosi nel panorama delle rievocazioni storiche per lo splendore delle località attraversate e delle location proposte.
Per la competizione si sfidano equipaggi nazionali (di cui 17 siciliani) ed internazionali  che partecipano alla kermesse con vetture storiche che vanno dal 1927 al 1976, accanto alle 85 protagoniste del Ferrari Tribute.
 
Il quartier generale della manifestazione è il Museo dei Motori del Sistema museale dell’università di Palermo, presso il Dipartimento dell’Innovazione industriale e digitale, sede delle verifiche di gara e delle partenze delle sfide nelle tappe di venerdì,sabato e domenica, mentre la partenza è stata data dalla centralissima piazza Verdi dove è stato allestito il “Targa Florio Village”.
La prima tappa nella provincia trapanese ripercorrerà al contrario lo storico percorso di Garibaldi fino a giungere a Marsala, dove non è potuta mancare una pausa alle celebri Cantine Florio e ritorno attraversando le storiche saline.
 
Sabato la competizione si snoderà lungo le splendide strade del parco delle Madonie, ripercorrendo l’omonimo circuito, a partire dalla sosta a Floriopoli, località delle storiche tribune e dei vecchi box, attraversando mete suggestive (Cerda, l’antica roccaforte di Caltavuturo, Petralia, Castelbuono, Cefalù con la sua piazza del Duomo, patrimonio Unesco, Termini Imerese) e rientro a Palermo.
Domenica è in programma il gran finale nei dintorni di Palermo e dopo la prova cronometrata ospitata dall’università degli studi di Palermo si svolgerà la prova di Media nella zona di Monreale e la rievocazione del Circuito della Favorita (valido per la Targa Florio dal 1937 al 1940) fino al rientro nel cuore di Palermo, con la premiazione alle presso il “Teatro al Massimo”.
 
Quest’anno la Targa Florio dedica primi speciali come la Coppa delle Dame a una delle più celebri donne pilota della storia dell’automobilismo, Maria Antonietta Avanzo, mentre la Classifica Prove di Media è intitolata a Ugo Sivocci, vincitore della Targa Florio del 1923 e padre del simbolo del Quadrifoglio.
Da segnalare poi che tra le iniziative più interessanti della Regione Sicilia in questo momento spicca la realizzazione di un film sulla famiglia Florio, promosso dall’Assessorato regionale al turismo, in cui la Targa Florio ricoprirà un ruolo di primo piano nel descrivere come questa grande famiglia influenzò un secolo di storia e di cultura siciliana attraverso l’epopea della gara più antica del mondo.
 
A questo si aggiunge un grande progetto di promozione del territorio con una capillare campagna di comunicazione negli aeroporti di tutto il mondo, per incentivare i tour operator internazionali a scegliere la Sicilia e le strade della Targa Florio come imperdibili destinazioni turistiche e culturali. (m.r.)

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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