Apre Salone di Hannover, riflettori su padiglione ANFIA-ICE

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Giorda, ‘Aziende ospitate rappresentano eccellenza Paese’

(ANSA) – ROMA, 19 SET – Presenza forte dell’Italia alla 67esima edizione del Salone dei veicoli industriali di Hannover, aperto al pubblico dal 20 al 27 settembre: per la seconda volta, infatti, la rassegna internazionale tedesca ospita un’area collettiva di ANFIA-ICE che riunisce le principali novità delle eccellenze nazionali del settore proposte. Nello spazio espositivo allestito dall’Associazione Nazionale Filiera Automotive, resa riconoscibile da grafiche comuni ed evidenti richiami all’Italia, sono presenti sette importanti aziende del Paese, di cui sei fanno parte della sezione rimorchi e una del gruppo componenti: si tratta di Brecav, Carmosino Industry, IFAC, Menci, O.ME.P.S. Silotrailers, Rolfo e TMT Costruzioni.

Tra i temi principali dell’edizione 2018 dello IAA di Hannover, animata dallo slogan “Driving tomorrow”, spiccano la digitalizzazione, il veicolo connesso e autonomo, la mobilità elettrica in relazione in particolare alla logistica urbana.

In merito all’iniziativa ANFIA, il suo direttore, Gianmarco Giorda, sottolinea: “Le aziende italiane partecipanti alla collettiva rappresentano competenze ed eccellenze riconosciute a livello globale nei settori dei veicoli trainati, degli allestimenti e della componentistica per autoveicoli. I prodotti esposti sono il risultato di notevoli investimenti in ricerca per esempio sul fronte dell’alleggerimento dei pesi e del miglioramento delle performance su strada, la riduzione della tara di rimorchi e semirimorchi, con conseguente incremento della capacità di carico, insieme alla diversificazione del carico per ottimizzare le missioni di andata e ritorno”.

Per quello che riguarda più in generale il mercato nazionale, la stessa ANFIA sottolinea come nel settore della componentistica, l’Italia vanti una filiera con 2.000 aziende.

Nel 2016 il comparto ha raggiunto un fatturato totale di 40 miliardi di euro, la metà proveniente dalle esportazioni, con una bilancia commerciale positiva di 5,5 miliardi di euro.

Nell’aftermarket – ricorda sempre ANFIA – il fatturato dei produttori di componenti è sceso dell’1% nel 2017 mentre è cresciuto del 2,3% nei primi 6 mesi del 2018. Nel dettaglio del mercato italiano dei rimorchi e dei semirimorchi oltre le 3,5 tonnellate, si registra una crescita del 2,9% nei primi 8 mesi del 2018, “ma i volumi di vendita – sottolinea Giorda – sono ancora lontani dai livelli pre-crisi: la media annuale è passata da 16.500 unità nel 2000-2008 periodo a 9.800 unità nel periodo 2009-2017. L’andamento positivo della produzione di rimorchi e semirimorchi in Italia nel 2017 è dovuto principalmente al supporto delle esportazioni, mentre gli ordini e il fatturato provenienti dal mercato domestico sono cresciuti più lentamente”.(ANSA).

[ Fonte articolo: ANSA ]

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