Sorteggi Europa League: Lazio con Marsiglia ed Eintracht, il Milan pesca Olympiacos e Betis

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Girone difficile per i biancocelesti che trovano la finalista dell'ultima edizione allenata dall'ex romanista Rudi Garcia. Sorteggio più morbido per i rossoneri che pescano i lussemburghesi del Dudelange. Sorride anche il Chelsea di Sarri

MONTECARLO – Road to Baku 2019. Sorteggiati a Montecarlo, i gironi di Europa League. Gruppo di ferro per la Lazio che trova il Marsiglia degli ex romanisti Garcia e Strootman, la tedesca Eintracht e i ciprioti dell'Apollon. Va decisamente meglio al Milan che, partendo dalla seconda fascia, evita le big inglesi Arsenal e Chelsea e trova i greci dell'Olympiacos, gli spagnoli del Betis Siviglia e i lussemburghesi del Dudelange.

LAZIO, SARA' DURA – La Lazio, testa di serie e inserita nel gruppo H, pesca probabilmente la peggior squadra della seconda fascia, il Marsiglia che genera sentimenti contrastanti. Il club francese guidato dall'ex tecnico giallorosso Garcia e trainato a centrocampo dal neo-arrivato Kevin Strootman, rievoca ricordi dolci in Simone Inzaghi che il 14 marzo di 18 anni fa divenne il primo (e unico) italiano a segnare quattro gol in una partita di Champions League eguagliando il record appartenuto fino ad allora al solo Marco Van Basten. Finì 5-1 per i biancocelesti con l'Olympique che uscì dall'Olimpico con le ossa rotte. Non va meglio nemmeno col sorteggio della terza fascia dove bisogna evitare le tedesche e la Lazio, come una calamita, ha attirato probabilmente la più pericolosa, quell'Eintracht Francoforte che lo scorso anno ha soffiato la coppa di Germania al Bayern Monaco. Infine l'Apollon, squadra cipriota che, battendo il Basilea nell'ultimo turno dei playoff, ha di fatto permesso alla Lazio di essere inserita in prima fascia.

PERUZZI ALZA L'ASTICELLA – "Guardando gli altri gruppi penso che il nostro sia il peggior girone possibile – non ha dubbi Angelo Peruzzi, club manager della Lazio -. L'OM è una buona squadra con ottimi elementi, anche l'Eintracht è forte, è sicuramente un girone tosto. Il Marsiglia se non sbaglio deve scontare una giornata di squalifica del campo, so che hanno fatto ricorso, intanto speriamo di giocare la prima contro di loro – la battuta di Peruzzi -. A parte gli scherzi dico che non sarà facile questo girone".

SORTEGGIO OK PER IL MILAN – Va meglio al Milan che, inserito in seconda fascia, finisce nel girone D evitando il Chelsea di Sarri, l'Arsenal che l'aveva eliminata lo scorso anno e il Siviglia dell'ex Andrè Silva, già vincitore del torneo cinque volte negli ultimi dieci anni. I rossoneri tornano in Grecia dopo aver affrontano l'AEK Atene lo scorso anno, trovando l'Olympiacos, non nel miglior periodo della sua storia.

Occhio al Betis Siviglia, vera e propria insidia della terza fascia, ma comunque alla portata del diavolo dopo un avvio in Liga non particolarmente esaltante (ko col Levante e pari con l'Alaves). Mentre in quarta fascia ecco la debuttante del torneo, la piccola Dudelange, rivelazione di questa estate in Europa, la prima lussemburghese a qualificarsi nella storia dei gironi. Fin qui ha eliminato i polacchi del Legia e i romeni del Cluj.

MALDINI, "GIRONE ALLA PORTATA E MILAN IN EUROPA LEAGUE PUO' ARRIVARE LONTANO" – "Sorteggio positivo? Direi di sì. Abbiamo il Betis che penso ci darà parecchio fastidio, l'Olympiacos, e poi la novità della squadra lussemburghese (il Dudelange, ndr), è sicuramente un girone alla nostra portata, il nostro obiettivo è andare il più avanti possibile nella competizione". È il commento al sorteggio della fase a gironi dell'Europa League dei rossoneri di Paolo Maldini, direttore sviluppo strategico area sport del Milan.

 E sul rapporto con l'Uefa l'ex capitano rossonero, presente a Montecarlo per il sorteggio, ai microfoni di Sky Sport ha aggiunto: "L'Uefa credo abbia bisogno del Milan che è una parte importante dell'Uefa, ha scritto pagine determinanti per il successo delle due competizioni. Se il Milan si comporterà bene a livello finanziario non ci saranno problemi".

"In Europa League il trend negli ultimi anni 3-4 anni è cambiato, le squadre italiane hanno preso molto più seriamente questa competizione e la qualità nell'Europa League credo si sia elevata. A parte il primo girone la competizione poi diventa molto complicata e non si può far conto di arrivare in finale e vincere. Noi crediamo di poter competere per arrivare tra le prime 4 in campionato e fare un'ottima Europa League", ha concluso Maldini.

IN DISCESA PER SARRI – Europa League decisamente in discesa per Maurizio Sarri che col suo Chelsea pesca benissimo: gli ellenici del Paok, i bielorussi del Bate Borisov e gli ungheresi del Mol Vidi. Potrebbe dare fastidio solo la distanza delle trasferte, ma è un girone, quello dei blues, da vincere a mani basse. Girone G da paura, quello con Villarreal, Spartak Mosca, Glasgow Rangers e Rapid Vienna, da non sottovalutare nemmeno quello dello Zenit con Copenaghen, Bordeax e Slavia Praga. Sporting Lisbona, Qarabag e gli ucraini del Vorskla per l'Arsenal.

GIRONE A
Bayer Leverkusen (Ger)
Ludogorets (Bul)
Zurigo (Svi)
Aek Larnaca (Cip)
 
GIRONE B
Salisburgo (Aus)
Celtic (Sco)
Lipsia (Ger)
Rosenborg (Nor)
 
GIRONE C
Zenit (Rus)
Copenaghen (Dan)
Bordeaux (Fra)
Slavia Praga (Rce)
 
GIRONE D
Anderlecht (Bel)
Fenerbahce (Tur)
Dinamo Zagabria (Cro)
Spartak Trnava (Slc)
 
GIRONE E
Arsenal (Ing)
Sporting Lisbona (Por)
Qarabag (Aze)
Vorskla (Ucr)
 
GIRONE F
Olympiacos (Gre)
MILAN
Betis (Spa)
Dudelange (Lus)
 
GIRONE G
Villarreal (Spa)
Rapid Vienna (Aus)
Spartak Mosca (Rus)
Glasgow Rangers (Sco)
 
GIRONE H
LAZIO
Marsiglia (Fra)
Eintracht (Ger)
Apollon (Cip)
 
GIRONE I
Besiktas (Tur)
Genk (Bel)
Malmoe (Sve)
Sarpsborg (Nor)
 
GIRONE J
Siviglia (Spa)
Krasnodar (Rus)
Standard Liegi (Bel)
Akhisar (Tur)
 
GIRONE K
Dinamo Kiev (Ucr)
Astana (Kaz)
Rennes (Fra)
Jablonec (Rce)
 
GIRONE L
Chelsea (Ing)
Paok (Gre)
Bate Borisov (Bie)
Mol Vidi (Ung)

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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