Savona: 'Smettiamo di parlare di migranti o l'Europa salta'

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Per il ministro per gli Affari Europei l’euro è indispensabile, ma la costruzione dell’Europa è imperfetta. A proposito delle polemiche di queste ore: “Attacchi da membri Ue? Per interessi politici nei loro Paesi”

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di Tiziana Di Giovannandrea Paolo Savona, ministro degli Affari europei, dalla ribalta di Proxima, la festa nazionale di Leu-Sinistra Italiana in corso a Torino, lancia un allarme e un avvertimento a tutto il mondo politico: “Se continuiamo a parlare di immigrazione portiamo l’Europa alla soglia della rottura” ha chiosato, proponendo una soluzione sulla questione:  “L’unico modo per cercare di attenuare le polemiche, dall’immigrazione alle altre cose, è proprio quello di riprendere in mano le discussioni di fondo, cioè come funziona la politica fiscale in Europa” ha detto Savona.

“L’Europa è utile al nostro Paese, l’euro è una parte indispensabile. Solo che a mio avviso la costruzione non è perfetta. Possiamo giustificare le imperfezioni del 1992, ma non quelle del 2018, 2019 e cammin facendo” ha proseguito da Torino il ministro degli Affari Europei.

E’ già iniziata campagna elettorale europea
In merito agli scontri verbali che ci sono stati al vertice dei ministri dell’Interno a Vienna tra il ministro dell’Interno e vice premier, Matteo Salvini, e il collega del Lussemburgo sul tema immigrazione Paolo Savona ha commentato: “Salvini? E’ una grande novità quelle delle polemiche? A parte le opinioni personali di ciascuno, la questione è che la campagna elettorale italiana non è ancora finita e già inizia quella in Europa. E quindi così io decodifico ciò che mi arriva” con questa chiave aggiungendo ” Mi tengo fuori dalle polemiche di solito legate al fatto che ciascuno ha problemi di equilibri politici interni nel proprio Paese”. 

Consob
Sulle dimissioni di Mario Nava dalla Presidenza della Consob, Savona si è espresso con un ‘no comment‘: “E’ un argomento che non conosco”. 

Paolo Savona a proposito dei poteri che il presidente della Bce può esercitare ha precisato che Mario “Draghi si è procurato dei poteri che non avevamo previsto. Fa interventi sui cambi di cui sappiamo molto poco. La mia proposta è che questi poteri vengano messi nello Statuto”, in modo che “poteri e responsabilità coincidano”. 

 

[ Fonte articolo: Rai News ]

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