Gran Premio Nuvolari, a settembre si parte

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Appuntamento a Mantova per uno dei raduni più attesi dell'anno

Giusto il tempo di aprire l’ombrellone, farsi il bagno e godersi le vacanze estive. Dopodiché non ci saranno più scuse e i preparativi della 28ma Edizione moderna del Gran Premio Nuvolari inizieranno a tambur battente in vista dell’appuntamento in programma dal 14 al 16 settembre, quando il mondo dell’automobilismo storico internazionale convergerà a Mantova – città dalla quale il Gran Premio parte e arriva – con vetture dal fascino intramontabile per celebrare il mito di Tazio Nuvolari, lo sportivo che più di ogni altro ha segnato la storia del XX secolo.
 
Organizzata da Mantova Corse insieme ad Automobile Club Mantova e Museo Tazio Nuvolari secondo le normative F.I.A., F.I.V.A. e A.C.I. Sport, la manifestazione di regolarità è riservata ad automobili d’interesse storico costruite tra il 1919 e il 1972.
 
Molte le novità, prima fra tutte, il percorso in gran parte rinnovato. Dalla storica Piazza Sordello allo scoccare delle 11 di venerdì 14 settembre gli equipaggi prenderanno il via per la prima tappa, attraversando la Pianura Padana e gli Appennini, fino a raggiungere la Riviera Adriatica. Le prime prove cronometrate sul Circuito Nuvolari a Mantova, successivamente presso la sede di Lavorwash a Pegognaga e a Crevalcore, poi sulle colline dell’Emilia Romagna, fino a Cesenatico.
 
Seconda tappa di 500 km sabato 15 settembre da Rimini, lungo i dolci pendii di Marche, Toscana e Umbria, 50 prove di abilità, break tra i cipressi del paesaggio senese e passaggi nei centri storici di Siena, Arezzo, Urbino, prima del rientro a Rimini per il tradizionale galà felliniano al Grand Hotel.
 
Domenica 16 settembre: lo sprint della gara, passando per le selettive prove cronometrate di Meldola, poi Faenza con la Scuderia Toro Rosso, il controllo a timbro a Lugo in onore di Francesco Baracca e le prove del circuito Ariosteo a Ferrara, fino all’arrivo a Mantova, città natale di Tazio Nuvolari, dove i vincitori sfileranno sul palco di piazza Sordello. Un percorso di 1.062 chilometri, in un viaggio che è un connubio di storia, passione, tradizione ed eleganza.
 
 

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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