Vaccini. Cassazione conferma 'no' nesso con autismo

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I giudici hanno così rigettato il ricorso del genitore, il quale sosteneva che la patologia del figlio fosse stata una conseguenza della vaccinazione obbligatoria (pentavalente contro difterite, tetano, pertosse, poliomielite ed haemophilus influenzae di tipo b, più un vaccino anti-epatite b), somministrata nel 2001

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Ancora un ‘no’ della Cassazione a una richiesta di indennizzo, avanzata dal padre di un ragazzo con disturbi autistici, per presunti danni derivanti da vaccini. “Non è configurabile”, osserva la Corte, un “nesso causale” tra la malattia e la vaccinazione.

I giudici di ‘Palazzaccio’ hanno così rigettato il ricorso del genitore, il quale sosteneva che la patologia del figlio fosse stata una conseguenza della vaccinazione obbligatoria (pentavalente contro difterite, tetano, pertosse, poliomielite ed haemophilus influenzae di tipo b, più un vaccino anti-epatite b), somministrata nel 2001. Anche i giudici di merito (tribunale e Corte d’appello di Napoli) avevano respinto l’istanza del papà. 

Grillo: lavoriamo a ddl per superare legge Lorenzin
“Il tema dei vaccini è uno dei punti del programma di Governo. Nel quale affermiamo che, pur con l’obiettivo di tutelare la salute individuale e collettiva, garantendo le necessarie coperture vaccinali, va affrontata la tematica del giusto equilibrio tra il diritto all’istruzione e il diritto alla salute, tutelando i bambini in età prescolare e scolare che potrebbero essere a rischio di esclusione sociale. In questa direzione sta lavorando la maggioranza con un disegno di legge parlamentare che supererà la legge Lorenzin”. Lo ha detto il ministro della Salute, Giulia Grillo, nella relazione al Parlamento.

Grillo ha ricordato come la lagge Lorenzia sia “nata, peraltro, come decreto legge e approvata di fretta e furia in due mesi la scorsa Legislatura. Intanto sto lavorando per la realizzazione dell’Anagrafe nazionale vaccini, il vero punto di svolta fin qui gravemente trascurato. E ho insediato – ha detto – un tavolo di esperti indipendenti a sostegno della pianificazione strategica in materia, per affrontare il fenomeno della diffidenza e del dissenso vaccinale, secondo le indicazioni internazionali a partire dall’Oms, e per aggiornare il Piano nazionale di prevenzione vaccinale”. “Voglio poi aggiungere, sempre in tema di vaccini, che altro pilastro decisivo – ha concluso Grillo – sarà la comunicazione sulla necessità delle vaccinazioni. E sulla comunicazione il ministero si impegnerà con tutte le sue forze”.

[ Fonte articolo: Rai News ]

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