Per AT&T, HBO deve diventare la nuova Netflix

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La strategia del nuovo proprietario dell’emittente televisiva è quella di creare più contenuti e aumentare le entrate da abbonamenti e pubblicità

Lo scorso 12 giugno, la compagnia di telecomunicazioni AT&T ha acquisito Time Warner per un totale di più di 85 miliardi di dollari. Una fusione senza precedenti tra due colossi: il primo dedito alla distribuzione dei contenuti, il secondo alla produzione. Tra le aziende parte della galassia Time Warner, c’è anche HBO: la celeberrima rete televisiva, produttrice delle serie tv più famose degli ultimi anni, da The Sopranos a Westworld, passando per True Detective, Game of Thrones e tante altre. Rispetto a servizi come Netflix, la strategia di HBO è sempre stata quella di realizzare meno prodotti ma di qualità. Con il nuovo proprietario però, tutto questo potrebbe cambiare.  

 

Durante un incontro con i dipendenti, presieduto dal nuovo CEO della divisione Time Warner John Stankey e quello di HBO Richard Plepler, i due manager hanno concordato che HBO deve produrre più contenuti video per attirare l’attenzione di coloro che possiedono uno smartphone e aumentare le entrate da abbonamenti e pubblicità. «Sarà un anno difficile, con molti aspetti del nostro lavoro da modificare», ha spiegato Stankey ai dipendenti.  

 

Per AT&T, l’obiettivo è quello di riuscire a catturare gli spettatori per diverse ore al giorno, non solo nel fine settimana. «Devi competere con dispositivi che sono sempre nelle mani degli utenti, che catturano la loro attenzione ogni 15 minuti», spiega lo stesso Stankey. Allo stesso tempo, più aumentano le ore che gli utenti passano sul servizio, più aumentano i dati e le informazioni necessarie per poter offrire abbonamenti personalizzati e creare inserzioni pubblicitarie tagliate su misura. 

 

Negli ultimi tre anni, HBO ha totalizzato quasi 6 miliardi di dollari di profitti. Gli abbonati del servizio streaming sono 40 milioni negli Stati Uniti e 142 nel resto del mondo. Ma per Stankey non basta: bisogna investire di più, per creare di più e infine guadagnare di più. 

 

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[ Fonte articolo:La Stampa ]

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