T-Cross, DNA da crossover

0

Volkswagen amplia la gamma con un modello d’ingresso. In autunno l’anteprima mondiale

L’anteprima mondiale, quella ufficiale, quella in pompa magna con tutti i colletti bianchi della casamadre, avverrà in autunno, ma già da adesso Volkswagen ha pensato di diffondere quasi tutte le informazioni relative alla T-Cross, il nuovo crossover che rappresenta il gradino iniziale per la gamma Suv della casa tedesca.
 
Scopiamo subito le carte. Il nuovo crossover misura 4.107 mm di lunghezza e 1.558 mm di altezza, quindi più grande di una Polo. Tuttavia, la T-Cross e la Polo si trovano nello stesso segmento: B. Per chiarire la classificazione: Golf e T-Roc sono nel segmento C. T-Cross e Polo condividono il segmento inferiore. Quindi B, un segmento declinato in due tipologie di vetture indipendenti.
 
OAS_RICH(‘Bottom’); Dotata di ruote fino a 18″, la T-Cross è spinta da tre motori turbo. I motori benzina TSI sono abbinati a un filtro antiparticolato per motori a ciclo Otto; erogano una potenza di 85 kW/115 CV1 e 110 kW/150 CV1. L’unità Turbodiesel TDI sviluppa invece una potenza di 70 kW/95 CV.
 
Il grande spazio interno è stato ottenuto grazie al pianale modulare trasversale (MQB). Questa base innovativa sposta in avanti l’asse anteriore, aumentando così il passo, le dimensioni dell’abitacolo e il volume di carico, che per di più è variabile: in base alle necessità, il divano posteriore può essere fatto scorrere longitudinalmente di serie per ottenere più spazio per le gambe o incrementare la capacità del bagagliaio (da 385 a 455 litri). Ulteriore flessibilità è data dallo schienale del sedile passeggero anteriore ribaltabile, e la posizione dei sedili della T-Cross è rialzata: davanti raggiunge 597 mm, dietro 652 mm.
 
All’interno è disponibile su richiesta un cockpit digitale dotato di sistema di infotainment con touchscreen da 8″ e un Active Info Display (strumentazione interamente digitale) di ultima generazione. I comandi sono realizzati all’insegna dell’intuitività. Le quattro porte USB (due davanti, due nella zona posteriore) e la ricarica wireless assicurano una connessione ottimale e tutta l’energia necessaria per gli smartphone. Il sistema di chiusura e avviamento senza chiave Keyless Access opzionale rende più comodo l’accesso alla T-Cross; anche l’assistente abbaglianti Light Assist, disponibile a richiesta, permette il controllo automatico degli abbaglianti per coadiuvare il conducente in determinate situazioni di guida.
 
Sul versante infine della sicurezza, sono di serie il sistema di monitoraggio della distanza Front Assist e l’assistente di mantenimento corsia Lane Assist. Tra gli altri sistemi di assistenza anche il Blind-Spot Sensor (segnala la presenza di veicoli nell’angolo cieco) che include l’assistente di uscita dal parcheggio (segnala la presenza di veicoli che si avvicinano alla T-Cross lateralmente da dietro), la funzione di frenata di emergenza City con riconoscimento dei pedoni e il sistema proattivo di protezione degli occupanti (reagisce poco prima di un impatto chiudendo finestrini e tetto scorrevole, tendendo le cinture di sicurezza e aumentando la potenza frenante).

[ Fonte articolo: Repubblica ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*