Juventus, così il colpo Cristiano Ronaldo si autofinanzia

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L’acquisto del portoghese è vitale per le casse del club. Oltre agli incassi del merchandising, è previsto un aumento del valore delle sponsorizzazioni. CR7 potrebbe dunque ripagarsi nell'arco delle quattro stagioni sfruttando il suo nome in simbiosi con quello della società torinese

TORINO – L’acquisto di Cristiano Ronaldo, prima ancora di risolvere questioni e problemi legati al campo, è stato linfa vitale per le casse della Juventus e per il futuro della società bianconera. Un affare che si autofinanzia, almeno in parte, e che permette ai bianconeri di continuare a sognare sul mercato.

La Juventus si è ritrovata in un attimo al centro del mondo dello sport: l’effetto CR7 è appena iniziato, l’arrivo del calciatore più famoso del pianeta, in programma lunedì con annessa festa per i tifosi ed evento ad inviti per i vip, lancia definitivamente in orbita la società bianconera. Che ormai ha assaporato il gusto dei grandi colpi e non vuole più perderlo.

OAS_RICH(‘Bottom’); RONALDO, IL COLPO CHE SI AUTOFINANZIA – Nei giorni caldi della trattativa con il portoghese sono state avanzate varie ipotesi di cessione per i campioni bianconeri: Higuain e Rugani al Chelsea, Alex Sandro corteggiato da diverse società di Premier League e dal PSG. Eppure dopo i primi giorni e i primi calcoli dell’era Ronaldo, salta subito all’occhio come l’affare CR7, che ha scatenato l’entusiasmo dei tifosi ma anche polemiche per le cifre in ballo, generi il fatturato necessario per pagare… Ronaldo.

La Juventus e l’Adidas contano di mettere in vendita circa 3 milioni di magliette bianconere nei prossimi due anni, la maggior parte delle quali porterà sulla schiena il numero 7: negli store di Milano e Torino il ritmo di vendita è di una maglietta ogni minuto, 480 divise ufficiali al giorno per singolo negozio, senza considerare quelle vendute online. Il prezzo di vendita, personalizzazioni incluse, supera i 150 euro: i calcoli sono presto fatti.

Non bastasse il finanziamento via merchandising, ci pensano gli sponsor: il fascino della Juventus è aumentato esponenzialmente, tutti i nuovi sponsor che abbracceranno il progetto bianconero saranno equamente suddivisi tra le due aziende: quella presieduta da Andrea Agnelli e quella guidata da CR7.

Le stime sono da capogiro: nei prossimi anni l’obiettivo dei bianconeri è aumentare i ricavi di 100-120 milioni all’anno dal prossimo bilancio, il primo con l’effetto Ronaldo al suo interno. Moltiplicato per quattro anni, anche in questo caso il calcolo è presto fatto e corrisponde all’investimento effettuato.

VIA LIBERA SUL MERCATO – Perchè, allora, sarebbero in corso trattative per le cessioni di alcuni calciatori, come Higuain, Pjaca, Rugani e Alex Sandro? La risposta è semplice, continuare a rinforzare la squadra per compiere il definitivo salto di qualità. Il nome che circola in ambienti ben informati è quello di Paul Pogba: l’ex bianconero non ha mai nascosto il suo amore per Torino e per il bianconero. Il suo rapporto con Dybala è profondo, un’amicizia solida, la nostalgia di Torino non passa.

L’arrivo di CR7 non fa che aumentare il fascino di una sfida che sarebbe rigenerante per il ‘polpo’, mai realmente entusiasta del ritorno al Manchester United. Le cifre sarebbero le solite, circa 100 milioni per il trasferimento e ingaggio vicino alla doppia cifra, anche se il Mondiale potrebbe sconvolgere in parte i piani. Sogni? Agnelli e Marotta hanno insegnato che esistono solo trattative.

LA FESTA DI LUNEDI’ – Mentre Marotta e Paratici continuano a sondare il mercato, la società bianconera e i tifosi sono concentrati sul Ronaldo-day di lunedì: l’arrivo della stella portoghese è in programma per lunedì mattina, anche se un anticipo a domenica sera non è escluso. Dopo essere atterrato a Caselle, con tutta probabilità, potrà iniziare la lunga giornata di celebrazioni. I nodi caldi della città sono i soliti: l’aeroporto di Caselle, nello specifico lo scalo privato, sarà preso d’assalto da centinaia di tifosi.

Non è da escludere una “manovra evasiva”, simile a quella di Mendes sull’appartamento scelto dal suo assistito, che permetta un po’ di serenità all’entourage di CR7. Dopo l’aeroporto l’altro punto caldo sarà il J Medical e tutta l’area della Continassa, la nuova casa della Juventus. Le visite mediche richiederanno uno sforzo organizzativo mostruoso, con centinaia di addetti alla sicurezza che dovranno prepararsi a scene di ordinaria follia: tutta l’area dell’Allianz Stadium sarà blindata e inavvicinabile vista l’affluenza prevista, lo stadio si riempirà in un attimo per la presentazione al pubblico del fenomeno portoghese.

La sera, sempre secondo indiscrezioni, si svolgerà la festa privata (sondata la Reggia di Venaria) che darà il benvenuto a CR7: la caccia all’invito è già partita. Infine l’ultimo punto caldo della città sarà l’hotel scelto da Ronaldo: la logica porterebbe a pensare ad un albergo di lusso in centro, ma la vicinanza della Mandria, feudo della famiglia Agnelli a due passi dallo stadio, potrebbe regalare grandi sorprese.

EFFETTO CR7 SUI SOCIAL: IL REAL PERDE FOLLOWER, LA JUVE FA IL BOOM – Nelle ore successive alla clamorosa cessione del fuoriclasse portoghese dal club spagnolo a quello italiano, c'è stata anche una sorta di 'migrazione' di follower fra i due club. Secondo quanto riferisce AS, infatti, l'account Twitter del Real Madrid ha perso quasi un milione di follower in poco più di 24 ore. È passato dall'averne 31.97 milioni martedì scorso, infatti, a meno di 31.02 nelle prime ore di giovedì mattina, circa il 3% in meno. La Juventus ha vissuto invece l'effetto opposto: in due giorni hanno guadagnato 1.1 milioni di follower per raggiungere i 6.16 milioni (quasi un aumento del 20%).

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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