Basket, Nazionale: è gelo tra Sacchetti e Gallinari: “Il suo approccio non mi è piaciuto“

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Il ct azzurro smentisce che il 'Gallo' abbia dato la disponibilità a tornare in azzurro a settembre: "A me ha detto di no e lo ha fatto anche in maniera telegrafica. Se avesse cambiato idea avrebbe dovuto telefonarmi. Il mio numero lo conosce…"

GRONINGEN – E' gelo tra Meo Sacchetti e Danilo Gallinari. Il ct azzurro, alla vigilia dell'ultima gara della prima fase delle qualificazioni mondiali contro l'Olanda (ore 18), smentisce, di fatto, quanto il 'Gallò aveva dichiarato nei giorni scorsi ("A settembre voglio tornare in nazionale. Per l'azzurro ci sarò sempre, anche se dovrò convincere i Clippers") e lo fa anche in maniera piuttosto stizzita: "A me ha detto due volte no. A giugno, quando la squadra era a Roma, perché si stava curando e per settembre mi ha detto che doveva tornare a Los Angeles. Non mi ha mi dato la sua disponibilità e tra l'altro lo ha fatto anche dandomi risposte telegrafiche. Ora non so cosa potrà succedere da qui ai prossimi tre mesi ma di certo il suo approccio non mi è piaciuto".

SE CI AVEVA RIPENSATO BASTAVA MI CHIAMASSE – Sacchetti non nasconde la sua amarezza: "Ho trovato una chiusura totale da parte sua. Sono rimasto sorpreso perché pensavo che avesse voglia di tornare in nazionale dopo l'anno passato. Non riesco a capire come mai adesso abbia cambiato versione e abbia dato la sua disponibilità. Lui sa quale è il mio telefono se vuole parlare e ha cambiato idea. Non è una cosa normale che faccia sapere la sua opinione così. Non sto discutendo il giocatore dal punto di vista tecnico ma mi piace sottolineare che alla maglia della nazionale bisogna tenere. Non è che può dire no e poi cambiare idea. Io non sono molto diplomatico, mi conoscete. Se voglio dire qualcosa ai miei giocatori lo dico in maniera diretta. Questo è il mio modo di essere".

OAS_RICH(‘Bottom’); IL GIALLO SI CHIARIRA' A FINE AGOSTO – Per capire come evolverà la situazione bisognerà attendere il 25 agosto, quando l'Italia inizierà il raduno verso le prime due gare della seconda fase, contro Polonia ed Ungheria, in programma a settembre. Due gare in cui, in attesa di capire come finirà la vicenda Gallinari, potrebbero rientrare Datome e Melli. Più difficile che ce la faccia Belinelli, mentre è molto probabile il forfait di Alessandro Gentile che dovrebbe essere ad allenarsi con Houston.

CONTRO L'OLANDA TOCCA A MANNION – La principale novità nei 12 che giocheranno in Olanda è rappresentata da Nico Mannion, che a 17 anni, 3 mesi e 17 giorni sarà il quarto giocatore più giovane di sempre a vestire la maglia azzurra (più giovani di lui, seppure di pochi mesi, solo Vinicio Nesti negli anni '40, Dino Meneghin negli anni '60 e Alessandro Riminucci negli anni '50). "Nico ha qualcosa in più rispetto ad altri della sua età – ha spiegato Sacchetti – a partire da due gambe fuori dal comune. Ha talento e finora ha mostrato cose interessanti in allenamento. Domani lo testeremo in partita. Ha fatto una scelta importate decidendo di vestire la maglia dell'Italia e vogliamo che cresca nel modo giusto". Out Della Valle per uno stato influenzale, Simone Fontecchio e Raphael Gaspardo.

Classifica – Italia 4/1, Paesi Bassi 2/3, Romania 2/3, Croazia 2/3

La formula delle qualificazioni – Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all'italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019 (31 agosto/15 settembre). Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri sarà "accoppiato" con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria).

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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