Il libro della vagina: quello che ancora non sai sul sesso femminile

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Arriva in Italia un manuale dedicato all’apparato genitale femminile, scritto da due studentesse di medicina norvegesi. Tra falsi miti, idee per migliorare il proprio orgasmo e un po’ di sana cultura sul tema

«Eravamo soltanto due nerd entusiaste, con una gran voglia di insegnare a tutti come posizionare correttamente un condom». Raccontano, in uno spassoso incipit al loro “Il libro della vagina” (ed Sonzogno), le dottoresse Nina Brochmann ed Ellen Støkken Dahl, due studentesse di Medicina dell’Università di Oslo. All’inizio del 2015 le due amiche e colleghe hanno pubblicato nel loro Paese un rivoluzionario Underlivet (in italiano, zona genitale), iniziato perché “ragazze e signore provassero un senso di meraviglia e di orgoglio verso i loro corpi”. Niente moralismi né vergogne, solo dati onesti e affidabili: le ragazze, sono sempre andate al sodo, con eleganza e un pizzico di ironia.

Un libro per la vagina
Da questa esperienza nasce “Il libro della vagina” (ed Sonzogno). Un volume che dovrebbe risiedere nella libreria personale di ogni donna, (insieme ad un’altra opera cult, I monologhi della vagina della scrittrice e drammaturga statunitense Eve Ensler, di cui quest’anno corrono i 22 anni dalla pubblicazione).

vagina
Il libro della vagina è diviso in cinque capitoli: il primo dedicato alla zona genitale (compreso il decalogo per la perfetta rasatura del pube); il secondo parla di “Secrezioni vaginali, mestruazioni e altri fluidi” (e risponde alla scottante domanda: “Quando si può davvero restare incinta?”). Nel terzo si parla di “Sesso”, con una puntata che le dottoresse dedicano alla loro personale “La bibbia dell’orgasmo”. Si arriva a “ La contraccezione”e infine si affrontano malattie e ai disturbi dell’apparato genitale, tra cui l’endometriosi, la vulvodinia, la sindrome dell’ovaio policistico, ma anche clamidia e gonorrea.

Miti (falsi) e informazioni (vere)
Brochmann e Dahl non trascurano anatomia, mestruazioni, orgasmo, contraccezione, prevenzione delle malattie. Ma poi battagliano con una  lunga serie di domande cui ancora molte donne (e uomini) non sanno dare risposta, nonché una lunga serie di falsi miti e stereotipi: esiste l’orgasmo vaginale? Dove si trova il punto G? L’integrità dell’imene prova la verginità? Gli organi genitali maschili e quelli femminili sono davvero tanto diversi?

Tra i primi miti che vengono smontati c’è quello della contraccezione ormonale, che viene presentata come innaturale e pericolosa, quando non lo è (se viene utilizzata secondo le precise indicazioni del medico). Uno dei più grandi miti d’abbattere, poi, è quello legato all”orgasmo vaginale”, perché, ci ricordano per l’ennesima volta le dottoresse: «Non esiste, infatti, un orgasmo vaginale vero e proprio: ci sono solo orgasmi che esplodono in modi diversi, tutti ugualmente appaganti. Nutriamo la speranza che le donne smettano di sentirsi sminuite se avvertono il bisogno di altre forme di stimolazione, diverse dalla penetrazione». E poi il mito della prima volta, il mito della verginità e del “sanguinamento”, persino il mito della rasatura con rasoi (no, i peli non ricrescono più duri con la lametta, c’insegnano Brochmann e Dahl).

La bibbia dell’orgasmo
Uno dei passaggi più divertenti è certamente quello nel quale le dottoresse ci regalano la loro personale “bibbia” per un orgasmo migliore. Con cura e attenzione ci raccontano dell’importanza della masturbazione per diventare sempre più “pratiche” nella comprensione del proprio piacere e dell’orgasmo. Suggeriscono anche, soprattutto per le prime volte, la “Posizione del Gatto”, una variante meno statica della posizione del missionario, ma particolarmente adatta alla causa dell’orgasmo femminile. C’è poi un falso mito: il rilassamento. È la testa che deve rilassarsi, ma «se resti sdraiata ferma ad aspettare che l’orgasmo ti colpisca come un fulmine a ciel sereno, non sei sulla buona strada». Meglio, ci dicono, farsi una bella corsetta «appena prima di fare l’amore, permette di eccitarsi più facilmente e aumenta la possibilità̀ di avere un orgasmo».

Consigli per tutte le età, per tutti gli orientamenti e da leggere e regalare a figli, partner e amiche. Per chi ha idee troppo vaghe, non aggiornate oppure troppo legate a vecchi miti e false credenze che è ora di archiviare definitivamente.

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[ Fonte articolo: io Donna ]

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