La Aquarius diventa caso diplomatico. Roma alla Francia: “L'Italia non accetta lezioni ipocrite“

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Una nota di Palazzo Chigi rimanda al mittente le accuse arrivate da Oltralpe, a rischio il vertice Conte-Macron previsto per venerdì. I migranti della Aquarius trasferiti a Valencia su navi italiane. Salvini riferirà sulla vicenda in Senato. E’ arrivata a Catania della nave ‘Diciotti’ della Guardia Costeria, con 937 migranti a bordo e due cadaveri. 

Iniziato il trasbordo dalla Aquarius dei primi 100 migranti diretti a Valencia
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13 giugno 2018

E’ partita ieri sera, la nave dei migranti Aquarius naviga ora verso Valencia, scortata da due unità italiane. Sui migranti è scontro tra Roma e Parigi: Macron accusa l’Italia di “cinismo e irresponsabilità”; “non accettiamo lezioni ipocrite”, replica Palazzo Chigi. E la Farnesina convoca l’ambasciatore francese.

“Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo. L’Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall’altra parte”. E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi dopo le accuse del portavoce di En Marche all’Italia per la vicenda Aquarius. “Il governo italiano non ha mai abbandonato o lasciato sole le quasi 700 persone a bordo dell’Aquarius. La nave è stata fin da subito affiancata da 2 motovedette che hanno offerto tutto il supporto necessario – spiegano dal governo -. L’Italia ha anche offerto la possibilità di far scendere dalla nave le donne in stato di gravidanza, i bambini e chiunque avesse bisogno di cure, ma da Aquarius è arrivato un rifiuto a conferma del fatto che a bordo non era in corso alcuna emergenza”.

“Preso atto del rifiuto di Malta a collaborare e a permettere lo sbarco delle persone a bordo dell’Aquarius- continua Palazzo Chigi- abbiamo accolto un inedito gesto di solidarietà arrivato dalla Spagna. Lo stesso gesto non è arrivato invece dalla Francia, che, anzi, ha più volte adottato politiche ben più rigide e ciniche in materia di accoglienza – ricordano a palazzo Chigi -. Si ricorda che due navi italiane si sono occupate del trasbordo dei migranti dall’Aquarius e le stesse li accompagneranno in tutta sicurezza a Valencia. L’Italia ancora una volta si è assunta le sue responsabilità e ha garantito la sicurezza di uomini, donne e bambini mettendo in campo azioni concrete. Agli altri nostri alleati lasciamo le parole”.

E’, questo, l’ultimo atto di una polemica sfociata in un caso diplomatico, che mette a rischio il vertice Conte-Macron previsto per venerdì a Parigi.

Arriva a Catania la nave Diciotti 
E’ arrivata nel porto di Cataniala nave Diciotti della Guardia costiera con a bordo 932 migranti salvati durante sette operazioni di soccorso al largo della Libia. Nell’imbarcazione ci sono anche due cadaveri recuperati duranti gli interventi di salvataggio.   

Cinque dei migranti, quattro donne incinte e un minorenne,sono stati già trasferiti in ospedali siciliani di Agrigento ePalermo con elicotteri del 118, dopo un primo trasbordo aLampedusa.   Sul molo è pronto il personale per lo sbarco e sono presentia nche investigatori della squadra mobile della Questura delegatidalla Procura distrettuale di Catania a svolgere le indagini delcaso.

Parigi: “Italia cinica e irresponsabile”
Mentre la polemica infuriava in Italia (oggi alle 11.15 Matteo Salvini riferirà in Aula al Senato),  Francia e Spagna sono andate all’attacco, accusando il governo italiano di irresponsabilità e cinismo. E’ intervenuto anche il presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani, parlando di situazione molto seria, che “mette a rischio l’intera costruzione europea”.  Il premier ungherese Orban, invece, ha elogiato la posizione di Roma: “Finalmente!”.

La reazione di Parigi e Madrid è arrivata dopo l’annuncio del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli: “Navi italiane porteranno a Valencia parte dei migranti a bordo. E’ la decisione assunta dal Governo”. 

Salvini a Francia e Spagna: lavoro con tutti, ma prima gli italiani
“La #Spagna ci vuole denunciare, la #Francia dice che sono ‘vomitevole’. Io voglio lavorare serenamente con tutti, ma con un principio: #primagliitaliani”. Lo scrive su Facebook, Matteo Salvini. 

Collomb invita Salvini e il ministro dell’Interno spagnolo a Parigi
Il ministro dell’Interno francese Gerard Collomb ha invitato gli omologhi di Italia e Spagna a Parigi “nei prossimi giorni” per “approfondire il dialogo” sulle questione migratoria. E’ quanto si legge in un comunicato. Il ministro dell’Interno, che ha parlato con i colleghi Matteo Salvini e Fernando Grande-Marlaska, ha assicurato che “la Francia sarà al fianco della Spagna” all’arrivo della nave con a bordo 629 migranti, “in particolare per l’accompagnamento dei richiedenti asilo in evidente necessità di protezione”.

Di Maio: “Imbarazzante che Francia e Spagna ci facciano la morale”
“Francia e Spagna hanno chiuso i loro porti da tempo. La Spagna ha praticato addirittura i respingimenti a caldo che sono stati anche condannati dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. La Francia respinge quotidianamente i migranti a Ventimiglia e tutti ci ricordiamo cosa è successo qualche mese fa a Bardonecchia- ha scritto su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio- “È imbarazzante che i rappresentanti di questi Paesi vengano a farci la morale soltanto perché chiediamo a tutti i nostri partner europei di condividere con l’Italia diritti, doveri e solidarietà”. “Anziché sprecare fiato- ha aggiunto- bisogna adoperarsi subito per distribuire i migranti che arriveranno durante l’estate in tutta Europa e modificare il prima possibile il Regolamento di Dublino. In Italia – ha concluso – c’è un nuovo governo e niente sarà più come prima”.

Ue, Avramopoulos smorza i toni: Aquarius solo un episodio, Italia da ringraziare
“Non faccio il gioco del biasimo. Molta attenzione è stata data alla vicenda di Aquarius, ma questo è solo un incidente, un caso”. In queste ore “l’Italia sta salvando altri 900 migranti e mantiene le sue responsabilità- ha detto il commissario europeo all’immigrazione Dimitris Avramopoulos-. “Voglio esprimere i ringraziamenti per gli erculei sforzi che l’Italia ha fatto negli ultimi tre anni, e per questo deve essere lodata. La Commissione continuerà a sostenere l’Italia”. Avramopoulos ha poi ribadito quanto affermato dal presidente Ue Tajani: “La migrazione mette in pericolo il progetto europeo. Occorre che gli Stati si prendano le loro responsabilità” e trovino un accordo sulla revisione del regolamento di Dublino.

Ed è in queste stesse ore che arriva la notizia che l’Unione triplicherà i fondi per la gestione delle migrazioni e delle frontiere portandoli a 35 milioni di euro. Il nuovo fondo di frontiera aiuterà anche gli Stati membri a effettuare i controlli alle dogane.

Merkel: “L’Ue risponda in modo unitario o esplode”
“Sull’immigrazione illegale dobbiamo rispondere in modo unitario. Questo tema ha il potenziale di danneggiare l’Europa” ha detto Angela Merkel a Berlino, a margine di un incontro con l’omologo austriaco Sebastian Kurz. Per la cancelliera è importante contrastare “l’immigrazione illegale e proteggere le frontiere esterne”.

L’austriaco Kurz: “Decidiamo noi chi arriva, non gli scafisti”
“Dobbiamo decidere noi chi arriva in Europa e non gli scafisti” è invece il commento del cancelliere austriaco Sebastian Kurz. Alla domanda se sostenga la politica dei respingimenti proposta del ministro degli Interni tedesco Horst Seehofer, che ha provocato uno strappo con la cancelliera Angela Merkel, Kurz ha risposto di non “volersi intromettere” negli affari interni della Germania.

Spagna: Italia rischia responsabilità penali
Madrid intanto avverte: “Assistere la nave Aquarius singifica rispettare il diritto umanitario, le convenzioni e gli accordi internazionali. Lo ha affermato il ministro della Giustizia, Dolores Delgado, non escludendo rischi di “responsabilita’ penali internazionali” per l’Italia. “E’ una questione di umanita’, e’ una questione di generosità, ma anche e fondamentalmente, si tratta di rispettare le convenzioni e i trattati internazionali di cui tutti gli Stati fanno parte”, ha sottolineato il ministro in un’intervista a Cadena Ser, aggiungendo che “la violazione di queste convenzioni e trattati internazionali potrebbe determinare responsabilita’ internazionali”. Il diritto umanitario è “essenziale” e che esistono “meccanismi” per perseguirne il mancato rispetto.

Alla Spagna ha fatto eco il presidente francese Emmanuel Macron.

Macron: da Roma cinismo e irresponsabilità
Macron ha denunciato il “cinismo” e l'”irresponsbilità” dell’Italia sulle politiche adottate per i migranti. “Roma ha scelto di non rispettare i suoi obblighi internazionali” ha tuonato il premier Philippe. Ancora più dura la reazione di Gabriel Attal, portavoce de ‘La Republique En Marche’ (Lrem), il partito del presidente Macron: “Considero la linea del governo italiano vomitevole. È inammissibile giocare alla politica con delle vite umane, lo trovo immondo”.

Aquarius lascia la posizione
La Nave Aquarius ha lasciato la posizione dove si trovava da due giorni – 27 miglia a nord di Malta e 35 a sud della Sicilia – ed è partita in direzione di Valencia accompagnata da due navi italiane, una della Guardia costiera e una della Marina militare. Il coordinamento del trasferimento fino a Valencia è in carico a nave Dattilo della Guardia costiera.

Malta: tra noi e l’Africa c’è l’Italia
“Informiamo l’egregio Ministro dell’interno (Matteo Salvini, ndr) che, anche quando parla con la carta del Mediterraneo in mano e quando dice che il buon Dio ha creato Malta tra la Sicilia e il Nord Africa, tra Malta e il Nord Africa esiste anche il territorio italiano”. – ha detto Vanessa Frazier, ambasciatore di Malta in Italia, poco fa ai microfoni di Giorgio Zanchini a Radio anch’io, su Rai radio1. “Malta è più a nord, il soccorso non è avvenuto nelle nostre acque. Non siamo noi che non ci prendiamo la responsabilità. Le acque libiche sono il problema – ha argomentato Frazier – Tutti i soccorsi sono avvenuti lì da parte di pattuglie straniere, italiane e delle ong. Ora, non si può coordinare il soccorso da Roma, raccogliere i migranti, caricarli su una nave di una ong e poi mandare la nave a parcheggiare davanti a un porto maltese. La legge scatta dove avviene il soccorso e il porto più sicuro non è Malta”.

Martina: gestione sconsiderata di Salvini
“Il Governo parla di svolta? Non credo. La vicenda della nave Aquarius è stata utilizzata in maniera propagandista da Salvini. Il giorno del voto il vicepremier ha postato una sua foto con #chiudiamoiporti. Per me non è accettabile. Siamo di fronte ad una gestione obiettivamente sconsiderata, altro che sicura e lineare. Questo non toglie che è aperto da tempo in Europa un confronto su come far fare un salto di qualità nella gestione di fenomeni complessi come questi. E i nemici di questo miglioramento sono gli amici di Salvini. Scambiare il caso specifico dell’Aquarius con salto di qualità dell’Europa e’ un errore”. Lo ha detto il segretario reggente del Partito democratico Maurizio Martina ospite a Radio anch’io su Radio Rai.

Gentiloni: abbiamo ridotto gli sbarchi dell’80 %. No a chiusura porti
Adelante Pedro! @sanchezcastejon. Ma l’Italia non è in emergenza e non può chiudere i suoi porti. Noi abbiamo ridotto dell’80% il traffico degli scafisti. Fatti, non propaganda sulla pelle dei migranti”. Lo scrive su twitter l’ex premier Paolo Gentiloni.

[ Fonte articolo: Rai News ]

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