Iter congelato e curatore per Stadio Roma. Raggi: ’Parte lesa’

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Raggi: ‘Parte lesa’. Nuove polemiche il giorno dopo gli arresti per corruzione. Conte: ‘No caso Roma ma caso corruzione Italia’

“L’avvocato Lanzalone ha rimesso il mandato di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Acea SpA”. Così in una nota Acea comunica le dimissioni del presidente implicato nell’inchiesta sullo stadio della Roma e arrestato ieri. “Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 21 giugno 2018, assumerà le opportune determinazioni al riguardo”, conclude la nota.

Il giorno dopo gli arresti per corruzione nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma, il M5s fa i conti con le inevitabili polemiche. La capogruppo in consiglio regionale del Lazio, Roberta Lombardi, in un’intervista a Repubblica sottolinea che il presidente di Acea, Luca Lanzalone, era stato portato a Roma ‘dal gruppo che si occupa di enti locali’, ma rilancia: ‘La differenza fra noi e gli altri dev’essere nella reazione. Il leader del M5s Di Maio chiede a Lanzalone di dimettersi subito’, l’ex assessore comunale Berdini attacca: ‘E’ peggio di Mafia capitale’.

Intanto Virginia Raggi parte al contrattacco. “La rassegna stampa è vergognosa – dice – i giudici dicono che io non c’entro niente e non c’è un giornale che abbia avuto il coraggio di riportare questa notizia. Il Comune, i romani e la società Roma calcio sono la parte lesa. Partono oggi le querele“.

Il dipartimento Urbanistica del Campidoglio, dopo gli arresti di ieri nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma, ha inviato una lettera alla società costruttrice Eunova per chiedere chiarimenti circa l’interlocutore dopo l’arresto del costruttore Luca Parnasi. A prendere le redini aziendali probabilmente subentrerà un curatore ‘commissario’. Ora si dovrà vagliare se tutti gli atti di dell’opera si confermeranno legittimi. Procedura che di fatto congela l’iter del progetto.  L’iter amministrativo del progetto, secondo la road map tracciata prima che si scatenasse l’inchiesta, avrebbe dovuto portare entro la fine di luglio in aula Giulio Cesare la delibera del progetto modificato. In ogni caso ora si dovrà vagliare se tutti gli atti di un’opera al centro di un’inchiesta si confermeranno legittimi. Procedura che prenderà tempo.

Esiste un caso Roma ? “Esiste in Italia un caso corruzione per cui dobbiamo stare sempre attenti, dobbiamo lavorare noi regolatori, autorità ovviamente come l’Anac e l’autorità giudiziaria ognuno nell’ambito delle sue competenza”.

 

 

[ Fonte articolo: ANSA ]

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