Aston Martin Rapide AMR, nata per la pista

0

L’esclusiva sportiva inglese, che sarà prodotta in edizione limitata a 210 esemplari, deriva direttamente dalla concept car presentata lo scorso anno al salone di Ginevra

 
La Aston Martin si prepara a difendere il titolo conquistato lo scorso anno all’iconica 24 ore di Le Mans e lancia l’ultima novità della scuderia AMR, acronimo di Aston Martin Racing. Il legame tra i due mondi della factory di Gaydon, quello delle competizioni e quello della produzione di serie, è molto stretto e riversa sui modelli “stradali” l’esperienza acquisita sui circuiti di tutto il mondo.
 
E proprio per descrivere al meglio le caratteristiche dell’ultima nata in casa AMR, l’esempio più calzante è quello che la nuova Rapide AMR è in grado di trasportare comodamente un team di piloti da corsa su un circuito dall’altra parte di un continente per poi cimentarsi tranquillamente su quella pista una volta arrivata a destinazione.
OAS_RICH(‘Bottom’);  
L’esclusiva sportiva inglese, che sarà prodotta in edizione limitata a 210 esemplari, deriva direttamente dalla concept car presentata lo scorso anno al salone di Ginevra e sarà disponibile a partire dalla fine dell’anno con un prezzo di listino che partirà da 229.950 euro (sul mercato tedesco).
 
Il look è caratterizzato dall’ampia griglia frontale che ricorda l’estrema Vantage AMR Pro mentre le luci di marcia diurne richiamano i più recenti modelli targati Zagato a cui si aggiunge il debutto dei cerchi il lega forgiati da 21” con disegno a razze con pneumatici Michelin Super Sport ad alte prestazioni.
 
Sviluppata ad hoc l’aerodinamica e alleggerito il peso grazie alle varie componenti e appendici in fibra di carbonio. Ovviamente i progettisti della casa inglese sono intervenuti sul generoso propulsore V12 aspirato da 6.0 litri derivato dalla Vantage GT12 che ora eroga una potenza di 603 Cv con una coppia di 630 Nm permettendo alla Rapide AMR di scattare da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi, performance accompagnate da una “colonna sonora” che suona come una sinfonia per le orecchie degli appassionati.
 
Per tenere sotto controllo l’esuberanza delle vettura i tecnici AMR hanno utilizzato un’evoluzione del sistema di raffreddamento dell’impianto frenante della Vanquish S con dischi carbo-ceramici da 400 mm e pinze a sei pistoncini all’anteriore e da 360 mm con pinze a quattro pistonicni al posteriore.
 
L’assetto è stato ribassato di 10 mm rispetto alla Rapide S e gli ammortizzatori adattivi a tre stadi sono stati completamente riprogettati per ottenere maggiore agilità e dinamismo e la specifica messa a punto è stata ottenuta presso il nuovo AMR Performance Center al Nürburgring.
Gli interni rispecchiano lo stile racing della vettura con fibra di carbonio e alcantara in bella mostra a cui si aggiungono badge e ricami discreti con la sigla AMR e come optional è disponibile un volante in pieno stile One-77.
 
L’AMR Rapide sarà disponibile in tre diversi stili: Standard e Silhouette nelle tonalità Mariana Blue, Scintilla Silver, Lightning Silver e Onyx Black , con lo Standard che aggiunge accenti AML Lime allo splitter, sills, e al diffusore posteriore.
Silhouette aggiunge una striscia a contrasto a in China Grey o Clubsport White, mentre sulla Signature troviamo lo Stirling Green con accenti Lime e una striscia Lime per un look più vicino ai modelli AMR da corsa.
 
“AMR adotta la tecnologia e l’ispirazione dal nostro programma di sport motoristici – ha dichiarato Andy Palmer, presidente e amministratore delegato di Aston Martin – per amplificare la sportività nelle nostre vetture da strada che è evidente nell’AMR Rapide, la più estrema Aston Martin 4-porte. Con prestazioni migliorate, dinamiche più intense e un linguaggio di progettazione più possente, Aston Martin ha portato la Rapide a nuovi eccitanti estremi”.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.