Aquarius, l’ultima follia di Toninelli: “Chiudere i porti? Mai…“, come si frega da solo

0

Come fregarsi con le proprie mani. Danilo Toninelli, grillino e ministro delle Infrastrutture, è uscito con le ossa rotte dal caso Aquarius e porti chiusi. Come la parte, cioè, con minor voce in capitolo nel governo sebbene la decisione finale sulla chiusura degli approdi marittimi sia di sua pertinenza e non del ministro degli Interni Matteo Salvini. Ragione politica vorrebbe che il senatore pentastellato scegliesse di stare in silenzio per qualche giorno. E invece no: l’uomo della "massima concentrazione" è tornato alla carica cercando di sminuire il ruolo dello stesso Salvini. 

Per approfondire leggi anche: "Da padre…". Toninelli schiacciato da Salvini, l’intervista rivelatrice

incrementAdvImpression(598);

"Non ha mandato nessuna lettera – ha detto Toninelli a Circo Massimo su Radio Capital -. Esiste una mail inviata dalla guardia costiera al porto della Valletta per chiedere di aprire i porti. La chiusura dei porti italiani non è mai stata all’ordine del giorno". Come dire: quello del Viminale è stato un bluff internazionale, una prova muscolare per piegare i partner Ue alle ragioni italiane. Toninelli, per cercare di uscirne meglio (personalmente e a livello di partito), ha cercato di lavarsi pubblicamente la coscienza di fronte all’elettorato grillino. Una mossa molto, molto rischiosa.

[ Fonte articolo: Libero Quotidiano ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.