Smartphone Meizu Pro 7: un display posteriore per selfie fantastici

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L’azienda cinese propone uno smartphone discreto, camuffato da top di gamma. L’abbiamo provato, ecco le nostre impressioni

In Meizu non manca l’originalità, a partire dalla confezione che si apre dall’alto e taglia in diagonale la scatola, finendo allo smartphone che presenta un innovativo secondo schermo sul retro della scocca. Insieme al telefono troviamo una cover in plastica trasparente rigida, il carica batteria e un cavo USB-USB Type-C. Mancano purtroppo gli auricolari. Lo smartphone è, insieme al Pro 7 Plus, il top di gamma dell’azienda cinese che sul suo sito web presenta con u n prezzo di listino di 499,99 euro . Su Amazon lo si può trovare però sotto i 350 euro.  

 

DISPLAY E FOTO  

Il campione che abbiamo avuto in prova ha la scocca nera opaca, così liscia che rischia di sfuggirci dalle mani. Ottimo quindi avere la cover in plastica, che offre un po’ più di presa sul dispositivo. Completamente in metallo, con vetro antigraffio, sia frontale sia posteriore, schermo SuperAmoled full HD da 5,2 pollici che offre neri profondi, ma pecca su luminosità e leggibilità all’aperto in giornate soleggiate. Il display aggiuntivo sul retro è touch, Amoled, da 2 pollici con una definizione di 240×536 pixel. 

 

 

Crediamo che la funzione principale del display posteriore sia quella di potersi scattare selfie di qualità utilizzando la doppia fotocamera da 12 megapixel ƒ/2.0, che permette l’effetto bokeh. Le foto sono di buon livello, sorprendenti in notturna, e probabilmente con un processore più potente si potrebbe ottenere molto di più da queste lenti nell’immediata e automatica post produzione via software. La qualità video è discreta, manca però lo stabilizzatore

 

 

PROCESSORE E ANDROID  

Il processore del Pro 7 è un octa core Helio P25, da 1,6 GHz e una GPU Mali T880MP2. Ben 4 Gb di RAM, e la memoria interna arriva fino a 64 GB, non espandibile. Il carrellino estraibile in metallo, posto sul lato della scocca, contiene gli alloggiamenti solo per le due nano SIM. Il sistema operativo è Android, non ancora aggiornato all’ultima versione, con la personalizzazione FlyMe, che non aggiunge niente di nuovo e, anzi, crea più di qualche problema con le app Google.  

 

BATTERIA E CONNETTIVITÀ  

L’autonomia è molto buona, arrivando a sera con ancora il 20% di batteria, nonostante un uso intensivo di app di social network, 3 video di circa 4 minuti ciascuno su YouTube, e pressapoco 30 minuti di videogiochi. La batteria da 3000 mAh si ricarica in un’ora e un quarto, raggiungendo il 50% in 30 minuti. Buona anche la connettività, con il Wi-Fi a doppia banda a/b/g/n, il Bluetooth 4.2, e l’LTE fino a 300 Mbps compatibile con tutte le bande italiane (comprese quella da 800 MHz, la cosiddetta banda 20). Manca il chip NFC, ossia una connettività wireless bidirezionale a corto raggio, senza il quale, ad esempio, lo smartphone non è in grado di effettuare pagamenti, e non supporta i sistemi di bigliettazione elettronica. 

 

via GIPHY

 

In conclusione, il Meizu Pro 7 è un buon telefono, ma definirlo top di gamma pare un azzardo. Allo stesso prezzo (che sia quello di listino, o quello offerto su Amazon), è possibile acquistare smartphone che offrono qualcosa in più a livello di processore e sistema operativo. La vera novità è il secondo display, ma è veramente utile?  

 

@LuS_inc  

 

 

[ Fonte articolo:La Stampa ]

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