Basket, Serie A: Trento-Milano 72-65, l’Aquila riapre la finale scudetto

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I ragazzi di coach Buscaglia sfruttano il fattore campo e si portano sul 2-1 nella serie dopo i due successi casalinghi dell'Olimpia: grande prestazione di squadra per Sutton e compagni. Tre in doppia cifra per la Dolomiti Energia, a Pianigiani non bastano Bertans e Jerrells

TRENTO – Con la solita dose di atletismo, una grande difesa e tanto cuore, l'Aquila Basket Trento riapre la finale scudetto. La squadra di coach Buscaglia batte Milano 72-65 in Gara 3, si porta sul 2-1 nella serie e mostra le crepe del meccanismo dei ragazzi di Pianigiani, sorretti soltanto per un tempo dalle percentuali al tiro pesante ma poi troppo poco concentrati in attacco per sopperire alla pazzesca intensità imposta da Sutton e compagni. La presenza a rimbalzo d'attacco fa la differenza per i padroni di casa, capaci di cancellare con tanti secondi possessi una serata da dimenticare al tiro da 3 (3/22).

IL PRIMO TEMPO – Tra forzature e buone difese, servono due minuti per vedere il primo canestro, una bomba di Vlado Micov, a cui risponde una schiacciata di Sutton. Tarczewski e Kuzminskas firmano il primo strappo, l'atletismo a rimbalzo offensivo di Hogue permette a Trento di ricucire subito. La difesa trentina soffre sul pick'n'roll Cinciarini-Tarczewski, timeout obbligato sul 7-12. Gutierrez si alza dalla panchina e sforna un canestro rapido e un assist per il piazzato di Hogue che vale il -1, prima della rubata che lancia Gomes in campo aperto per il 15-14 che fa esplodere il PalaTrento e costringe Pianigiani a parlare con i suoi. Gli attacchi si scaldano all'improvviso, una tripla di Bertans riporta avanti Milano, bellissima uscita dai blocchi di Silins per il jumper del 17 pari che rimane tale fino alla prima sirena. Pianigiani getta nella mischia Abass e trova punti preziosi da Bertans, Buscaglia accoglie con un sorriso il primo canestro dal campo di Shields. Le due squadre procedono a braccetto per diversi minuti, con Trento che sfrutta la grande fisicità sotto canestro e Milano ispiratissima dall'arco. I cambi di vantaggio si susseguono ma senza che una delle due squadre riesca a piazzare un parziale significativo, fino al mini-allungo di Trento che all'intervallo lungo è sul 35-31.

OAS_RICH(‘Bottom’); IL SECONDO TEMPO – Dagli spogliatoi esce ancora meglio Trento, che con due triple vola presto sul +9. Una stoppata pazzesca di Hogue su Cinciarini fa impazzire il pubblico del PalaTrento, il layup di Shields vale il +11 (47-36), sull'appoggio al vetro di Forray dopo un contropiede giocato a velocità folle Pianigiani chiama timeout per arginare l'emorragia. E' un momento di intensità folle da parte di Trento, che vola sul +15 con la schiacciata di Sutton (53-38). Una bomba da 9 metri di Goudelock rianima l'Olimpia, sono i canestri estemporanei da 3 a permettere a Milano di essere sotto soltanto di 10 a fine terzo quarto, con Trento graziata anche da un errore di Jerrells su una tripla aperta. A 10′ dalla fine il punteggio è 58-48, un antisportivo di Bertans sul tentativo di schiacciata di Gomes lanciato in campo aperto porta Trento a un passo dal +14, con Shields che spreca malamente un appoggio al vetro. L'attacco della Dolomiti Energia si inceppa improvvisamente, Milano si ritrova a -7 quasi senza volerlo, sfruttando il bonus raggiunto troppo in fretta dai padroni di casa. La tripla di Jerrells a 4'22" dalla fine riporta l'Olimpia a cinque lunghezze di distanza, Trento vede i fantasmi della rimonta milanese e prova a mettere sul parquet quelle poche energie residue.

La confusione dei padroni di casa è totale, Gutierrez rimedia un sanguinoso tecnico per simulazione, Bertans accorcia ulteriormente (63-59) e Milano ha anche il possesso dalla sua. Jerrells per Micov che sbaglia una tripla difficile dall'angolo, sul ribaltamento è Sutton ad attaccare Tarczewski, facendo 2/2 ai liberi. Jerrells non trova il fondo della retina da tre, Hogue fa 1/2 dalla lunetta e Sutton intralcia Gomes a rimbalzo, regalando il possesso all'EA7. Nel momento più importante, Trento ritrova la sua difesa, pur mantenendo le idee offuscate in attacco. A 1'49" il match vive attimi di tensione: contatto duro a rimbalzo tra Tarczewski e Hogue, gli arbitri amministrano con un doppio antisportivo che estromette il lungo dell'EA7 dalla partita. Micov si accende a 95 secondi dalla fine, Milano di nuovo a -5 con la tripla dell'ex canturino. Sutton recupera un prezioso rimbalzo in attacco dopo un mattone di Shields sul primo ferro ma perde palla scioccamente, si entra nell'ultimo minuto con l'Olimpia che può riaprire tutto. Jerrells costruisce la tripla dalla punta per Micov, secondo ferro, troneggiante rimbalzo di Sutton che va in lunetta e non trema. La preghiera di Goudelock non viene accolta dai ferri del PalaTrento, a nulla serve la tripla di Jerrells a meno di 20″ dalla fine (71-65), il libero di Sutton fissa il punteggio.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 72-65
(17-17, 35-31, 58-48)
Trento: Franke, Sutton 19, Silins 8, Czumbel ne, Forray 4, Conti ne, Gutierrez 4, Lovisotto ne, Gomes 13, Hogue 18, Lechthaler ne, Shields 6. All.: Buscaglia
Milano: Goudelock 8, Micov 6, Bortolani ne, Pascolo 2, Tarczewski 6, Kuzminskas 7, Cinciarini 3, Cusin ne, Abass, Bertans 13, Jerrells 13, Gudaitis 7. All.: Pianigiani
Tiri: Trento 21/41 da 2, 3/22 da 3, 21/30 ai liberi. Milano 13/31 da 2, 11/28 da 3, 6/10 ai liberi
Rimbalzi: Trento 46 (17 offensivi), Milano 34 (7 offensivi)

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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