Alcol e droga, strage di patenti: è la più grande operazione di controllo di sempre

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Nella notte lanciata l'azione "ad alto impatto" battezzata "No binge drinkers on highway”. Tredici regioni interessate, 174 pattuglie della Polizia Stradale in campo e 3500 auto fermate. Ritirate 34 carte di circolazione e 180 patenti, deferite 90 persone all’autorità giudiziaria

E' stata la notte più lunga di sempre per i controlli su strada anti-alcol e droga al volante. Una maxi operazione messa in campo dalla Polizia di Stato in 13 regioni (al nord ha visto coinvolte la Lombardia; il Piemonte; il Friuli Venezia Giulia; il Veneto; la Liguria; l’Emilia Romagna e la Toscana, mentre al centro-sud della penisola le Regioni interessate sono state l’Abruzzo; il Molise; il Lazio; la Campania; la Basilicata e la Puglia) con un filo di scenografia visto che l'operazione "ad alto impatto" – come si chiama nel gergo – è stata battezzata “No binge drinkers on highway”,

Insomma controlli a tappeto per dare un segnale e stroncare il fenomeno: sono state fermate 3.413 auto per verificare le condizioni psico-fisiche di chi era al volante. Un record assoluto per una sola notte di lavoro.

OAS_RICH(‘Bottom’); Obiettivo? "La prevenzione degli incidenti stradali – spiegano alla polizia – attraverso l’azione di contrasto alla guida sotto l’effetto di alcool e droga, ed un più capillare preventivo controllo e verifica sul rispetto delle norme che regolano la circolazione stradale la cui violazione mette in pericolo l’incolumità dei numerosi utenti che si muovono nelle ore notturne e nei fine settimana".

In campo uno squadrone mai visto prima in azione: 174 pattuglie della Polizia Stradale, con il supporto di personale degli Uffici Sanitari della Polizia di Stato e delle Questure sul territorio, ed in particolare 20 pattuglie dell’U.P.G.S.P. delle Questure; 56 operatori degli Uffici Sanitari della Polizia di Stato e 9 pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine e dei Reparti Speciali .

Così le persone controllate fino alle prime luci dell’alba sono state 3950. Con una marea di infrazioni contestate: 539 per la precisione, ossia il 13,64% delle persone controllate. Tra i comportamenti più pericolosi rilevati: 178 violazioni dell’art. 186 C.d.S. (guida in stato di alterazione a seguito di assunzione di sostanze alcooliche); 12 violazioni all’art. 187 C.d.S. (guida in stato di alterazione da assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope); 8 violazioni dell’art. 193 C.d.S. (guida di veicolo privo di copertura assicurativa); 19 violazioni dell’art. 80/14° C.d.S. (guida di veicolo privo della revisione); 13 violazioni dell’art. 176/18° C.d.S. (guida in autostrada di veicolo privo della revisione); 299 altre violazioni  al C.d.S., tutte in grado potenzialmente di costituire elementi di pericolo per la sicurezza della circolazione. Sono state inoltre contestate 10 altre violazioni amministrative, ritirate 34 carte di circolazione e 180 patenti di guida, nonchè deferite 90 persone all’autorità giudiziaria competente ed effettuato un sequestro  di sostanza stupefacente.

"L’operazione – spiegano alla Stradale – ha consentito di impedire la guida a soggetti non in grado di condurre in sicurezza il proprio veicolo. Come noto tra le prime cause di incidenti gravi e mortali vi sono infatti: l’alcool, la droga. Le operazioni alto impatto si ripeteranno su altri punti della rete viaria per tutta l’estate". Gli automobilisti sono avvisati.

 

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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