Tennis, Roland Garros: finisce il sogno di Cecchinato, in finale ci va Thiem. Domenica contro Nadal

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L'azzurro, protagonista dell'impresa nei quarti con Djokovic, si ferma in semifinale battuto dall'austriaco in tre set con il punteggio di 7-5, 7-6, 6-1. Il maiorchino domina Del Potro

PARIGI – La meravigliosa avventura del Roland Garros di Marco Cecchinato si conclude nel momento in cui Dominic Thiem spazzola la riga del rettangolo di servizio, annullando coì il secondo set point dell'azzurro, nel tie-break del secondo set della semifinale. Si era sul 9-8 per Cecchinato, poi l'austriaco s'è preso la seconda frazione 12-10, e anche il più coriaceo dei giocatori a quel punto si sarebbe disunito. L'applauso finale per l'azzurro non è meritato, di più. Lascia Parigi senza alcun rimorso, essendosi giocato alla pari la finale anche con il numero otto del mondo, l'unico – Dominic Thiem – ad aver sconfitto quest'anno Rafa Nadal sulla terra rossa. Quindi anche moralmente la persona giusta per giocarsi il titolo di campione del mondo sulla terra rossa, come comunemente viene anche chiamato il torneo Slam di Parigi.

Cecchinato torna in Italia da numero 27 del ranking, con un miglioramento di quarantacinque posizioni e un bell'assegno di 560mila euro che ora potranno aiutarlo a pianificare meglio il futuro, investire su se stesso ulteriormente. Anche l'Italia saluta il Roland Garros più felice, sapendo di aver trovato un nuovo giocatore, cui vanno aggiunti Fabio Fognini, che ha migliorato anche lui la sua classifica (n. 15 del mondo) e che ha sfiorato i quarti di finale, per non parlare di Matteo Berrettini, anche lui battuto da Thiem in un altro match molto combattuto. E, in campo femminile, Camila Giorgi potrà sempre rammaricarsi del fatto di essere arrivata a due punti dal match contro Sloane Stephens, che domani vedremo in finale contro Simona Halep. Entusiasmo, ecco la parola giusta per definire il movimento Italia.

Palermo, l’applauso del club di Cecchinato dopo la sconfitta: “Ci ha regalato un sogno”

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Tre set, ma con meno storia nell'altra semifinale. Rafael Nadal, numero 1 del ranking Atp e del tabellone, ha superato l'argentino Juan Martin Del Potro, quinta forza del seeding, con il punteggio di 6-4 6-1 6-2, dopo due ore e 14 minuti di gioco.

OAS_RICH(‘Bottom’); CECCHINATO: "STARE CON I MIGLIORI ERA IL MIO SOGNO" – "Sentire il mio nome scandito dal pubblico del Philippe Chatrier è stato magico. Giocavo contro un top ten ed erano tutti per me. Che belli tutti quegli applausi…". Marco Cecchinato commenta così, in conferenza stampa, la semifinale persa. "Ho fatto match pari per due set con il numero due sulla terra dietro Nadal. Certo, c'è un po' di rammarico,  oggi in tanti erano venuti qui da Palermo.Volevo regalare a tutti una bella impresa".

Nel corso del torneo era stato capace di eliminare nell'ordine Carreno Busta, Goffin e Djokovic. Non gli è riuscita l'ennesima impresa. "Ora desidero solo staccare un po' la spina per un paio di giorni e poi tornare a lavorare duro, ammette 'Ceck' che, dopo aver vinto il primo titolo Atp in carriera a Budapest ed aver disputato una storica semifinale a Parigi, salità al numero 27 del ranking, oltre a ricevere un assegno di 560mila euro. "Le emozioni di queste due settimane devo ancora assimilarle, ci vorrà qualche giorno. Vado via con tanti pensieri positivi. Da lunedì sarò nei top 30, vedermi lì con tutti i migliori era il mio sogno da bambino. Ma so che posso ancora crescere, c'è tanto da lavorare". Negli occhi e nei pensieri c'è ancora la sfida con Thiem.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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