Ania, dalla sicurezza stradale alla prevenzione: una missione a tutto campo

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La Fondazione coinvolge attivamente migliaia studenti delle scuole superiori di varie città italiane diffondendo una nuova cultura del rispetto delle regole della strada

"Le compagnie di assicurazione italiane "sono pronte a dare, in modo serio e corretto, i loro servizi che mai come in questo momento potrebbero contribuire allo sviluppo del paese". Maria Bianca Farina, presidente dell'Ania, presenta così le nuove iniziative della fondazione Ania.
"Il paese è in una fase delicata di transizione e di discontinuità – continia Farina – e l'Italia deve poter realizzare una crescita più forte e consolidarla". Farina chiarisce di rivolgersi "non solo ai politici ma anche a noi operatori economici: ognuno deve dare il suo contributo- Troppo spesso si parla di assicurazioni come se l'unico nostro interesse sia il profitto. E' chiaro che il capitale va remunerato ma fare il proprio business in modo corretto dà anche un servizio sociale" con la condivisione dei rischi.

Secondo l'Ania c'è uno scenario critico in ambito sanitario: si stima, infatti, che nel 2016 oltre 1 italiano su 2 abbia dovuto affrontare spese sanitarie di “tasca propria” per l’acquisto di servizi e prestazioni mediche, per una spesa complessiva di 39,5 miliardi. Di questi solo 5 miliardi (poco meno del 13%) sono stati ‘intermediati’ da Forme Sanitarie Integrative lasciando, quindi, i cittadini di fronte alla necessità di dover ricorrere, ove possibile, ai propri redditi o ai propri risparmi.
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"A fronte di una dinamica quasi stabile del reddito disponibile nominale – spiegano infatti all'ANIA – la moderata ripresa dell’inflazione ha avuto un effetto di parziale erosione del potere d’acquisto delle famiglie, che è aumentato di appena lo 0,6% (+1,3% nel 2016). Al mantenimento di una tendenza positiva dei consumi è quindi corrisposto un calo significativo (dall’8,5 al 7,8%) della propensione al risparmio (Istat dati per il 2017)".

E sempre secondo lo studio, nel 2017 le famiglie hanno aumentato la spesa per consumi finali (+2,5% in termini nominali) in misura superiore rispetto all’incremento del reddito disponibile (+1,7%); di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie scende al 7,8% (-0,7 punti percentuali rispetto al 2016).

Tante così le iniziative messe in campo, e non solo sul tema della sicurezza stradale, storico cavallo di battaglia della Fonazione Ania. Si punta ad esempio a diffondere la cultura della prevenzione medica e dei corretti stili di vita: è questo l’obiettivo dello Street Health Tour, la manifestazione itinerante della Fondazione ANIA. Il tour ha l’obiettivo di promuovere la cultura del “viver sano” favorendo la consapevolezza e la piena responsabilità nei confronti della propria condizione fisica. Su un truck che fa tappa nelle principali piazze delle città italiane vengono allestite postazioni con personale medico specializzato che offre la possibilità di effettuare gratuitamente visite su vista, udito, cuore, tiroide, concentrazione di monossido di carbonio nei polmoni, test sull’osteoporosi e valutazioni preventive per malattie neurocognitive come l’Alzheimer. Nel solo 2017 è stato possibile effettuare oltre 6400 check up gratuiti in 20 città italiane. Il 7 giugno 2018 partirà una nuova edizione dello Street Health Tour che toccherà 10 città in 3 regioni italiane: dopo la prima tappa a Napoli, il tour toccherà Benevento, Foggia, Barletta, Trani, Brindisi, Taranto, Matera, Potenza e si concluderà il 16 giugno a Salerno.
 

Ania, dalla sicurezza stradale alla prevenzione: una missione a tutto campo

Ma non solo: negli anni si è rafforzata la partecipazione della Fondazione ANIA a grandi eventi di livello nazionale e internazionale, allo scopo di diffondere una nuova cultura della sicurezza e della protezione. Per questo nel 2018 la Fondazione parteciperà per la sesta volta al Meeting per l’amicizia tra i popoli che si svolgerà a Rimini 19 al 25 agosto 2018. Nell’area della Fiera metterà a disposizione del pubblico tutte le attività dedicate alla promozione dei corretti stili di vita, con la presenza di medici che eseguiranno check up gratuiti per vista, udito, funzioni cardiocircolatorie, concentrazione di monossido di carbonio nei polmoni e predisposizione alle malattie neurodegenerative.

In accordo con la propria mission, la Fondazione ANIA collabora attivamente con enti e strutture con cui condivide azioni per la diffusione di una nuova cultura della prevenzione e il sostegno attivo alla ricerca nell’ambito della salute.
Per questo, la Fondazione ANIA collabora con l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù allo scopo di diffondere la sensibilizzazione sul corretto trasporto dei bambini sulla strada, dare un supporto al progetto di ricerca sulle malattie rare che colpiscono i bambini, e sostenere iniziative di educazione e sensibilizzazione sulle delicate tematiche che riguardano la salute delle nuove generazioni.
La collaborazione con il Campus Biomedico ha come finalità lo sviluppo di progetti dedicati all’utilizzo della telemedicina per anziani, all’utilizzo di protesi ad alta tecnologia per sostituzione di arti amputati e all’importante previsione e prevenzione di malattie cardiovascolari.
Le iniziative programmate con la Fondazione Santa Lucia riguardano invece la prevenzione dei disturbi neurocognitivi attraverso la sensibilizzazione sui danni delle malattie neurodegenerative della vecchiaia (es. Alzheimer) e si basano sulla promozione delle buone pratiche sul tema al fine di ridurre i tempi di intervento e gli oneri della cura.
 
E poi c'è ANIA Cares: un pronto soccorso psicologico per le vittime di incidenti stradali, realizzato in collaborazione con La Sapienza Università di Roma e con la Polizia Stradale, proprio con lo scopo di fornire assistenza psicologica alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari, mettendo a disposizione oltre 100 psicologi a disposizione 24 ore su 24 che possono essere contattati attraverso il numero verde 800 893 510. Si tratta di un protocollo innovativo per l’Italia, che garantisce un supporto qualificato.

Infine il famoso ANIA campus e Neopatentati – il tour nelle scuole per diffondere una nuova cultura della sicurezza stradale, con l’obiettivo sia di insegnare loro le corrette manovre di guida attraverso l’utilizzo di simulatori di guida e lezioni con istruttori professionisti e formatori, sia l’importanza delle protezioni come il casco, il paraschiena o i guanti quando si è alla guida di un mezzo a due ruote. L’ultima edizione di ANIA Campus si è conclusa il 17 maggio 2018 a Napoli e ha coinvolto oltre mille alunni delle scuole secondarie di secondo grado: partita da Cosenza il 3 maggio, prima di arrivare nel capoluogo partenopeo l’iniziativa ha fatto tappa a Catanzaro, Reggio Calabria, Giarre (Ct) e Sant’Agata di Militello (Me).
 
 

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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