Playoff serie B, Venezia-Palermo 1-1: Marsura risponde a La Gumina

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Ancora tutto in bilico nella semifinale: i rosanero passano in vantaggio nella ripresa con il solito timbro dell'attaccante, risposta immediata dei ragazzi di Inzaghi. Nel finale è Coronado a sprecare l'occasione decisiva per i siciliani

VENEZIA – Tutto rinviato alla sfida del Barbera. Venezia e Palermo rimandano il verdetto della semifinale di playoff di Serie B alla gara di ritorno, dopo aver chiuso sull’1-1 al Penzo: ai rosanero basterà un pari per giocarsi la promozione in Serie A ma è ancora tutto in bilico tra le formazioni di Filippo Inzaghi e Roberto Stellone. Dopo un primo tempo bloccato, le due squadre hanno cercato con maggiore convinzione la vittoria nel secondo tempo. Le reti di La Gumina, la sesta nelle ultime sette partite di campionato, e di Marsura hanno fissato il punteggio.

LA PARTITA – Ci prova subito Del Grosso con una conclusione da fuori area, sicura la presa di Pomini a terra. Risposta affidata a un destro strozzato di Trajkovski, tutto facile per Audero. Un colpo di testa di Litteri spaventa i rosanero al 9′, pallone di poco a lato tra gli applausi del pubblico lagunare. Serve una super parata di Audero per salvare il Venezia dopo il quarto d’ora: punizione magistrale di Trajkovski, il portiere nato in Indonesia sfodera un colpo di reni pazzesco per alzare la sfera sopra la traversa. I padroni di casa cercano di rendersi pericolosi con i piazzati ma i cross di Stulac vengono sempre allontanati dai corazzieri rosanero, con Rajkovic sugli scudi. In avvio di ripresa, Venezia pericolosissimo in contropiede: Bruscagin al cross da destra per Pinato, il centrocampista manca l’impatto aereo per una questione di centimetri. Neanche il tempo di cambiare fronte che il Palermo passa. La Gumina riceve solo in area di rigore da Jajalo, destro a giro sul quale Audero non può nulla. I lagunari sembrano accusare il colpo, troppo spazio per Trajkovski ai 18 metri, conclusione a lato di un soffio. Dal possibile 0-2 all’inatteso pareggio del Venezia passano 60 secondi. Tacco di Litteri per Marsura, bravissimo nel calciare dopo lo stop in area: la deviazione di Rajkovic condanna Pomini. Trovato l’1-1, la squadra di Inzaghi inizia a volare: Domizzi a colpo sicuro sull’ennesima punizione di Stulac, un salvataggio sulla linea evita il raddoppio. Coronado, entrato in campo al 70′, prova ad accendere il Palermo con una discesa personale ma il suo destro dal limite si spegne alto. Inzaghi getta nella mischia Zigoni per Marsura, a tenere in ansia il Venezia è ancora il trequartista ex Trapani, che a 10′ dalla fine spara da 20 metri senza rincorsa, mancando di poco il bersaglio grosso. Ma il brasiliano sbaglia in maniera incredibile l’occasione del raddoppio. Modolo si addormenta palla al piede e il numero 10 del Palermo si invola verso Audero, sontuosa risposta del portiere scuola Juve sul destro rasoterra. Nel finale si rivede anche Nestorovski, in campo per 4 minuti più recupero. L’ingresso del macedone non sposta gli equilibri, per conoscere chi andrà in finale tra Venezia e Palermo servirà la partita del Barbera.OAS_RICH(‘Bottom’);

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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