Serie C: Catania soffia al Trapani il 2° posto, Siena condanna il Prato alla retrocessione

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La 38ª e ultima giornata ha stabilito le griglie per la post season. Nel girone A si salva l’Arezzo, nel B manca i playoff la Triestina, nel C il duello a distanza per la piazza d’onore vede spuntarla gli etnei. Cuneo-Gavorrano, Vicenza-Teramo e Racing Fondi-Paganese le sfide salvezza

ROMA  – Ha emesso i suoi verdetti la regular season del campionato di serie C, che ha mandato in scena la 38esima e ultima giornata. Dopo che Livorno, Padova e Lecce avevano già festeggiato il ritorno in serie B conquistato in anticipo, sono dunque state stabilite le griglie di playoff (in particolare il prezioso secondo posto, che consente di saltare ben due turni di spareggi) e playout. Per conoscere la quarta formazione che farà il salto di categoria bisognerà ora attendere l'esito degli spareggi, con una serie di sfide programmate dall'11 maggio al 16 giugno. Per quanto riguarda, il discorso retrocessione a Modena (escluso dal campionato nel girone B) e Akragas (nel C) si è aggiunto il Prato, ultimo nel gruppo A con un ritardo superiore alle 8 lunghezze nei confronti della quartultima.
 
LIVORNO 2-2 A PIACENZA, SIENA CONDANNA PRATO ALLA SERIE D – Nel girone A il Livorno, prima di giocarsi da sabato 12 la Supercoppa contro Padova e Lecce, si congeda dal torneo pareggiando per 2-2 a Piacenza, altra squadra già certa dei playoff nonostante il -2 ricevuto in settimana: Vantaggiato per due volte porta avanti i labronici di Sottil, ripresi da Pesenti e poi Corazza. Anche se già certa della seconda poltrona (il Pisa osservava il turno di riposo), la Robur Siena fa bottino pieno anche sul terreno del Prato, che con questo ko interno viene condannato alla retrocessione diretta: ai lanieri non basta andare in vantaggio due volte con Orlando e Ceccarelli visto che Marotta firma una doppietta e poi è Emmausso a completare la rimonta dei bianconeri di Mignani. E con 11 punti di distacco dalla quartultima – nella fattispecie l'Arezzo – il Prato fanalino di coda scende nei dilettanti, con unico spareggio salvezza fra terzultima e penultima, come prevede il regolamento.
 
AREZZO PASSA A CARRARA E SI SALVA, PLAYOUT CUNEO-GAVORRANO – A salvare appunto l'Arezzo è il colpo sul campo della Carrarese, siglato al 91' da Cellini, che consente alla formazione di Pavanel di assicurarsi la permanenza in categoria nonostante i 15 punti di penalizzazione accumulati, sperando che la nuova società possa assicurare un futuro meno tribolato. Nella lotta per il quarto posto vincono davanti al proprio pubblico sia Monza (3-0 all'Olbia con i gol di Guidetti, D'Errico e Trainotti) che Viterbese (Celiento piega il Pontedera, comunque decimo alla luce dello scivolone interno della Lucchese) e a determinare il piazzamento in classifica in favore dei brianzoli sono gli scontri diretti. Quindi i laziali, quinti, tornano in campo già venerdì 11 proprio contro il Pontedera, che nella classifica avulsa è in svantaggio nei confronti di Giana Erminio e Pistoiese con le quali ha chiuso appaiata a quota 46. I lombardi di Albè sfiorano il successo pieno sul campo dell'Arzachena, venendo ripresi in pieno recupero dai sardi con Nuvoli a rispondere all'1-0 di Marotta, mentre gli arancioni in contemporanea cadono a Gavorrano (match winner Barbuti al 92'). Una vittoria che consente ai maremmani di portarsi al terzultimo posto, con il piccolo vantaggio di disputare in casa il ritorno del playout con il Cuneo.
 
ALESSANDRIA CHIUDE SESTA, SCIVOLONE LUCCHESE E ADDIO PLAYOFF – I piemontesi escono infatti a mani vuote dal derby al 'Moccagatta', dove li illude Cristini, ma nella ripresa l'Alessandria cala il tris vincente con Nicco, Marconi e Fischnaller. Un'affermazione che permette il sorpasso ai danni della Carrarese di Silvio Baldini, dunque settima, ai grigi di Marcolini, sesti, ma comunque ammessi alla fase nazionale dei playoff in quanto vincitori della Coppa Italia. Dice invece addio alle residue speranze di post season la Lucchese, che in casa rimedia quattro ceffoni dalla Pro Piacenza, spinta dalla doppietta di Starita, con Barba e Ricci a completare il 4-0 degli uomini di Maccoppi.
Girone A, 38/a giornata: Alessandria-Cuneo 3-1, Arzachena-Giana Erminio 1-1, Carrarese-Arezzo 0-1, Gavorrano-Pistoiese 1-0, Lucchese-Pro Piacenza 0-4, Monza-Olbia 3-0, Piacenza-Livorno 2-2, Prato-Robur Siena 2-3, Viterbese-Pontedera 1-0. Riposava: Pisa.
Classifica: Livorno 68 punti; Robur Siena 67; Pisa 61; Monza e Viterbese 58; Alessandria 56; Carrarese 55; Piacenza(-2) 50; Giana Erminio, Pistoiese e Pontedera 46; Lucchese 44; Olbia 43; Pro Piacenza 41; Arzachena 39; Arezzo(-15) 37; Gavorrano(-2) 34; Cuneo 32; Prato 26.
Alessandria vincitrice della Coppa Italia ammessa alla fase nazionale.
– Playoff, prima fase in gara unica, venerdì 11 maggio: Viterbese-Pontedera, Carrarese-Pistoiese e Piacenza-Giana Erminio
– Playout, andata sabato 19 maggio: Cuneo-Gavorrano (ritorno sabato 26 maggio).
 
TRIESTINA MANCA PLAYOFF, OK PADOVA E SUDTIROL CHE CHIUDE 2° – Nel girone B il Padova chiude il campionato con un successo davanti ai suoi tifosi superando grazie a un gol di Capello il Gubbio, che finisce terzultimo evitando dunque l'unico playout previsto in questo gruppo dopo la cancellazione del Modena. Con lo stesso risultato il Sudtirol piega il Mestre (decide un penalty in avvio di Candellone) e si assicura la seconda piazza finale, mentre i lagunari conservano per un soffio la decima posizione, ultima utile per i playoff, in virtù del mancato successo interno della Triestina, bloccata sull'1-1 dalla Sambenedettese, che in settimana aveva richiamato in panchina Francesco Moriero sollevando dall'incarico Eziolino Capuano: un rigore di Bracaletti nel primo tempo aveva fatto sperare gli alabardati (dovevano vincere per scavalcare il Mestre e tentare di agguantare in extremis la post season), ripresi però da Miceli per un 1-1 che vale la seconda piazza per i migliori risultati negli scontri diretti con la Reggiana.
 
SPAREGGIO SALVEZZA E' VICENZA-TERAMO – Pareggiano infatti a Teramo anche gli emiliani (3-3), tre volte avanti con Panizzi, Bobb e Napoli e sempre riagguantati dagli abruzzesi con Amadio, un rigore di Bacio Terracino e Ilari, risultato che non basta però ai padroni di casa per lasciare il penultimo posto, che significa spareggio salvezza con il Vicenza, fanalino di coda. I biancorossi veneti, ormai rassegnati a giocarsi tutto nel playout, cadono sul campo dell'Albinoleffe (marcatori Ravasio e Montella), che con questo successo termina al quinto posto (in vantaggio nei testa a testa con la Feralpisalò). Coglie un 1-1 in rimonta a Pordenone il Renate (De Luca nel finale risponde a De Agostini) ed è settimo in graduatoria a scapito del Bassano (miglior differenza reti negli scontri diretti).
 
FESTA FANO E SANTARCANGELO: RESTANO TRA I PRO – Possono festeggiare la salvezza infine Fano e Santarcangelo. I marchigiani piazzano il colpo vitale nel derby sul terreno della Fermana (match winner Lazzari), mentre alla formazione di Zeman junior visti i risultati delle dirette rivali può bastare l'1-1 casalingo nel derby romagnolo con il Ravenna (Maistrello replica al vantaggio locale siglato da Di Mastrantonio).
Girone B, 38/a giornata: Albinoleffe-Vicenza 2-0, Fermana-Fano 0-1, Padova-Gubbio 1-0, Pordenone-Renate 1-1, Santarcangelo-Ravenna 1-1, Sudtirol-Mestre 1-0, Teramo-Reggiana 3-3, Triestina-Sambenedettese 1-1. Riposavano: Bassano e Feralpisalò.
Classifica: Padova 63 punti; Südtirol 55; Sambenedettese e Reggiana 53; Albinoleffe e Feralpisalò 49; Renate e Bassano 48; Pordenone 46; Mestre(-2) 44; Ravenna e Triestina 43; Fano e Fermana 38; Santarcangelo(-1) 37; Gubbio 36; Teramo 35; Vicenza(-4) 31.
Modena escluso dal campionato.
– Playoff, 1/a fase in gara unica, venerdì 11 maggio: Albinoleffe-Mestre Feralpisalò-Pordenone e Renate-Bassano
– Playout, andata sabato 19 maggio: Vicenza-Teramo (ritorno sabato 26 maggio.
 
LECCE KO A MONOPOLI, CATANIA SOFFIA 2° POSTO AL TRAPANI – Nel girone C era rimasto poco di significativo da decidere nell'ultima giornata dopo le sanzioni comminate dal Tribunale federale nazionale che avevano in pratica chiuso i giochi playoff e playout. Il Lecce, ormai sazio dopo aver finalmente centrato il ritorno tra i cadetti, ha perso 4-1 a Monopoli, formazione che disputerà i playoff ma non riesce a migliorare in extremis il sesto posto: Saraniti in avvio illude i salentini, poi colpiti da Sarao, Donnarumma, Minicucci e al 95' Genchi. Il Cosenza difende infatti la quarta piazza battendo per 4-2 il Trapani, risultato messo al sicuro già nel primo tempo con la doppietta di Tutino (che farà tripletta al 94') e l'autorete di Fazio, con la doppietta di Drudi a rendere meno amaro il ko dei siciliani di Calori. I quali si vedono così scavalcati al secondo posto dal Catania, letteralmente travolgente al 'Massimino' contro il Rende: Mazzarani e Russotto nel primo tempo spianano la strada agli uomini di Lucarelli, che poi dilagano nella ripresa con doppietta di Brodic e, dopo l'autogol di Bucolo, reti di Rizzo e Di Grazia a fissare il tennistico 6-1.
 
ANCHE SICULA LEONZIO E VIRTUS FRANCAVILLA AI PLAYOFF – Con l'1-1 sul terreno della Reggina la Juve Stabia (Sorrentino replica al vantaggio locale di Mezavilla) mette in cassaforte la quarta posizione finale, mentre superando per 3-0 il Matera ormai fuori dai giochi – senza i 19 punti di penalizzazione gli uomini di Auteri sarebbero quarti in classifica – la Casertana (Pinna e doppietta De Rose) si prende la settima piazza agganciando proprio il Rende a quota 50. Le ultime compagini a completare il quadro playoff sono la Sicula Leonzio, che cede di misura nel derby a Siracusa (decisivo Scardina), e la Virtus Francavilla, che sul campo della Fidelis Andria raccoglie il punto che le serviva (a segno Scaringella e Martinez), rendendo così inutile l'affermazione del Bisceglie per 4-2 a Fondi: Petta e l'autogol di Mangraviti spingono i pugliesi, ripresi però nel secondo tempo dai laziali con Mastropietro e Addessi, con definitivo allungo ospite firmato da Giron e Azzi.
 
IN BIANCO PAGANESE E CATANZARO – In bianco finisce fra Paganese (con la testa allo spareggio salvezza proprio con il Fondi) e Catanzaro, senza più traguardi in questi ultimi novanta minuti.
Girone C, 38/a giornata: Casertana-Matera 3-0, Catania-Rende 6-1, Cosenza-Trapani 4-2, Fidelis Andria-Virtus Francavilla 1-1, Monopoli-Lecce 4-1, Paganese-Catanzaro 0-0, Racing Fondi-Bisceglie 2-4, Reggina-Juve Stabia 1-1, Siracusa-Sicula Leonzio 1-0. Riposava: Akragas.
Classifica: Lecce 74 punti; CataniaOAS_RICH(‘Bottom’); 70; Trapani 68; Juve Stabia 55; Cosenza 54; Monopoli 53; Casertana e Rende 50; Sicula Leonzio e Virtus Francavilla 46; Bisceglie 45; Catanzaro e Siracusa(-10) 42; Reggina 41; Fidelis Andria(-3) 38; Matera(-19) 36; Paganese 33; Racing Fondi 30; Akragas(-15) 0.
– Playoff, 1/a fase in gara unica, venerdì 11 maggio: Cosenza-Sicula Leonzio, Monopoli-Virtus Francavilla e Casertana-Rende.
–  Playout, andata sabato 19 maggio: Racing Fondi-Paganese (ritorno sabato 26 maggio).

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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