Crotone, sì al nuovo stadio. Ma la soprintendenza ’boccia’ lo Scida

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Incontro tra il presidente Gianni Vrenna e il sindaco Ugo Pugliese. Confermata la duplice volontà di costruire un nuovo impianto soprattutto dopo che l'ente archeologico della Calabria ha negato la proroga alla vecchia struttura

CROTONE – Il Crotone avrà una nuova casa. La realizzazione del nuovo stadio è stato infatti l'argomento al centro di un incontro svoltosi stamani tra il sindaco del capoluogo calabrese, Ugo Pugliese, e il presidente del Football club Crotone, Gianni Vrenna. Nel corso della riunione, è scritto in una nota del Comune, "è stata confermata la volontà di ambo le parti di procedere con la realizzazione della nuova struttura in una delle due aree individuate già nei precedenti incontri".

"SARA' UN GIOIELLO" – In questa settimana Comune e Fc Crotone sottoscriveranno un protocollo di intesa ed un crono programma per la realizzazione del nuovo stadio nel quale sarà previsto l'utilizzo di alcune strutture preesistenti di proprietà della società del presidente Gianni Vrenna, anche al fine di accelerare la tempistica della realizzazione. Uno stadio, nella volontà delle due realtà, "che dovrà essere un gioiello non solo capace di essere un modello di ospitalità ma anche di valorizzare l'intera area che lo ospiterà".

OAS_RICH(‘Bottom’); SOVRAINTENDENZA NEGA PROROGA SCIDA – Il nuovo stadio diventa praticamente una necessità dopo che la soprintendenza archeologica della Calabria ha dato parere negativo alla richiesta di proroga per mantenere le strutture amovibili usate per l'ampliamento dello stadio Ezio Scida di Crotone per il campionato di Serie A. Lo stadio si trova in una zona a vincolo archeologico; sotto la struttura ci sono i reperti dell'antica città magno greca di Kroton mai portati alla luce se non in seguito a scavi per la realizzazione del vicino ospedale e della curva nord dello stadio. Per questo nel 2016, dopo la promozione dei pitagorici in A, la Soprintendenza aveva dato un'autorizzazione per 2 anni per permettere il montaggio di Tribuna coperta e curva Sud e far raggiungere la capienza minima per la A di 16 mila posti.

Con la scadenza dell'autorizzazione – fissata al 19 luglio – è previsto lo smantellamento delle strutture ed il ripristino dei luoghi. Il soprintendente Mario Pagano, in risposta ad una richiesta del procuratore della Repubblica Giuseppe Capoccia, ha già fatto sapere che non ci sarà alcuna proroga. "In riscontro alla nota del Procuratore di Crotone – scrive il Soprintendente nella sua risposta – sentita anche la Direzione generale Abap, si conferma che non è intenzione di questo Ministero concedere alcuna proroga all'autorizzazione rilasciata da questa Soprintendenza. Va inoltre considerato che la recente retrocessione in serie B del Crotone fa sì che la concessione di una proroga non rivesta carattere di necessità ed urgenza". Per la società calabrese e per i suoi tifosi è un bel problema visto che la Soprintendenza di fatto non chiede la demolizione dello stadio, ma solo di smontare le strutture aggiunte e questo di fatto renderebbe inservibile lo stadio considerato che mancherebbe l'intero settore della Tribuna coperta ed anche tutta una serie di servizi come gli spogliatoi e le sale stampa.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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