MotoGp, Rossi e l’idea titolo: ’’Ma per vincerlo bisogna andare più forte’’

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Messaggio alla Yamaha dopo il terzo posto al Mugello: ''Entro metà stagione deve fare le modifiche che ho chiesto, altrimenti così non ce la facciamo"

SCARPERIA – Marquez dopo la caduta ha chiuso 16°: zero punti. E ora lei è secondo in classifica, a -23: mondiale riaperto, Valentino?
"Per vincere il titolo, bisogna andare più forte. Non è che non ci penso mica, anzi: però la Yamaha entro metà stagione deve fare le modifiche che ho chiesto, altrimenti così non ce la facciamo".
La svolta potrebbe arrivare dopo il Sachsenring, a luglio.
"In mezzo ci sono ancora 3 gp: Barcellona, Assen e – appunto – la Germania. Dopo la pausa estiva dovrebbero arrivare le novità richieste. Nel frattempo, cerchiamo di fare più punti possibile".
OAS_RICH(‘Bottom’); Al Mugello non è andata male.
"Sono felice, è andata esattamente come speravo. Lo avevo detto il giorno prima: servono le gomme giuste e tanta attenzione".
Ha scelto le 'hard' davanti come Dovizioso, che sostiene sia stato un errore decisivo.
"Per me, no. L'assetto della M1 è migliorato, guidavo più facilmente. Però non avevo alternativa: con le 'medie' sarei andato più forte all'inizio, ma era impossibile arrivare in fondo. Così invece ho rischiato parecchio per tutta la gara – perché mi si chiudeva il davanti ad ogni curva, e ad un certo punto ero disperato – però nel finale ne avevo più degli altri. A parte Lorenzo".

Ha pensato anche di superare l'altra Ducati, quella di DesmoDovi.
"Se ci fosse stato un giro in più, si poteva fare. E' stata una gara durissima. Ma va bene così: la grande emozione della pole, e lo spettacolo di tutti questi tifosi per me. Vale la pena fare sacrifici per un anno intero solo per godersi un momento come questo, qui".
Lorenzo e Iannone, dati per 'bolliti' e svenduti già dopo poche gare, si stanno prendendo una bella rivincita.
"Hanno temuto di restare a piedi, e si sono messi ad andare forte: creando parecchi problemi ai team manager. Il problema è che non si può anticipare il 'mercato' in questo modo: in gioco ci sono posti importanti, è assurdo prendere delle decisioni per il futuro sulla base delle prime 3 gare della stagione. Bisognerebbe fare delle regole, ed impedire qualsiasi trattativa fino all'estate: ma come si fa a controllare che nessuno bari?".
Lorenzo tra 10 giorni annuncia che nelle prossime 2 stagioni correrà con una Yamaha molto simile a quella ufficiale, sponsorizzata da Petronas.
"Sinceramente, preferirei avere dei compagni di squadra più lenti (ride). Ma sarà uno stimolo in più, e poi potrò osservarli da vicino – Jorge, Viñales – e fare anche io dei progressi".
Ancora (almeno) 3 stagioni di MotoGP: Valentino riuscirà quest'anno a vincere il decimo titolo?
"Marquez è veramente forte, e la Honda del 2018 è una gran moto. Però nessuno si è arreso: ci sono Dovizioso, Viñales. E pure il sottoscritto. Proviamoci".

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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