Arriva la prima pila a idrogeno sicura e a basso dispendio di energia

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Può essere utilizzata sia in ambito domestico che industriale, e anche sulle auto

L’idrogeno permette una concentrazione di energia superiore rispetto a benzina o gasolio. Ma per utilizzarlo è necessario comprimerlo allo stato liquido con notevoli rischi per la sicurezza e procedimenti costosi. Di conseguenza le auto a idrogeno hanno avuto scarso successo proprio per il rischio esplosioni. Secondo molti ricercatori la soluzione è l’acido formico, una combinazione di idrogeno e anidride carbonica facile da stoccare, trasportare e maneggiare. Il problema è come estrarre l’idrogeno nella maniera più efficiente e semplice possibile. 

 

La società svizzera GRT group , in collaborazione con il Politecnico di Losanna, ha sviluppato un sistema (HyForm-PemFc) in grado di trasformare l’acido formico in idrogeno, a basse temperature e senza grande dispendio di energia.  

 

Un’unità integrata, con tanto di batteria, che può essere applicata sia in ambito domestico che industriale. «Il sistema può essere utilizzato per l’alimentazione di comunità in zone desertiche e isolate. L’elettricità prodotta in eccesso durante il giorno può essere stoccata nella macchina e rilasciata di notte», spiega l’amministratore delegato di GRT Luca del Fabbro. Sviluppata dal team di ricerca del professor Gàbor Laurenczy , la macchina è in grado di produrre 7 mila kilowatt all’ora in un anno con un’efficienza del 45%. Allo stesso tempo, lo stoccaggio può essere fatto in maniera stabile e a lungo termine.  

 

L’HyForm – PemFc non è l’unico sistema che permette la creazione di energia dall’acido formico, ma si tratta del primo che permette questi livelli di efficienza. Infatti, in un futuro non lontano questa tecnologia potrebbe essere implementata nelle automobili, proprio per la capacità di produrre idrogeno strada facendo. Si tratta del primo passo verso il futuro dei motori a idrogeno?  

 

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[ Fonte articolo:La Stampa ]

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