Da chat alla condivisione dei dati, Uber lancia vademecum sicurezza

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Punti ritrovo ‘congeniali’ e passeggeri in contatto con autisti

ROMA – Scelta di un punto di ritrovo ‘congeniale’; una ‘chat’ per far comunicare autisti e passeggeri; condivisione dei dati di autista, veicolo e tragitto ai propri contatti: Uber, la popolare applicazione per il trasporto privato di passeggeri, rafforza la sicurezza dei propri utenti con un vademecum da utilizzare prima, durante e dopo la corsa. Il primo consiglio è scegliere un punto di ritrovo che fa sentire più sicuri, anche modificandolo dall’app Uber. C’e’ poi la chat integrata nell’applicazione che consente, in caso di necessità, al passeggero di contattare l’autista e informarlo, ad esempio, di un nuovo punto d’incontro.

Per garantire la sicurezza dei passeggeri è prevista anche la funzione ‘condividi stato’ che mette a conoscenza i propri contatti (massimo 5) su nome dell’autista, informazioni sul veicolo e tragitto percorso dalla vettura in tempo reale. I più scrupolosi potranno informarsi sull’autista attraverso il suo profilo dove sono segnalate diverse informazioni tra cui numero di corse fatte, da quanto tempo è attivo sulla piattaforma Uber, i complimenti ricevuti da altri passeggeri e i commenti sul servizio svolto. All’inizio di ciascuna corsa, in base al punto di arrivo selezionato, l’applicazione traccia sulla mappa il tragitto consigliato aggiornato e stima anche il tempo di arrivo. Questo permette ai passeggeri di controllare in tempo reale il percorso effettuato dall’autista. 

Recentemente, negli Stati Uniti, sono state introdotte nuove funzionalità per rendere gli spostamenti ancora più sicuri e che presto verranno implementate in tutto il mondo. Tra queste il safety center, con l’app che fornisce suggerimenti in collaborazione con le forze dell’ordine; le procedure di controllo effettuati sugli autisti partner, le coperture assicurative e le linee guida della comunità; il pronto intervento 911, qualora ci si trovi in emergenza, attraverso un pulsante sarà possibile richiedere assistenza direttamente al 911; controlli sugli autisti partner, che consentono verifiche sulla fedina penale ed eventuali illeciti stradali di milioni di persone per far si che gli autisti incontrino gli standard richiesti.

[ Fonte articolo: ANSA ]

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