Huawei Mate S, la prova interattiva

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L’azienda di Shenzhen prova a conquistare un posto nella fascia alta del mercato degli smartphone con il successore dei modelli P8 e Mate 7. Lo abbiamo provato.

C’è chi continua a scherzare sulla difficoltà di pronunciarne correttamente il nome, ma Huawei, se ancora non fosse chiaro, fa sul serio: nel terzo trimestre 2015 le vendite in Cina e in Europa sono cresciute rispettivamente dell’81% e del 98%. L’azienda di Shenzhen ha superato così Xiaomi e ha guadagnato il terzo posto nella classifica globale dei produttori di smartphone, dietro Apple e Samsung.  

ll Mate S, disponibile da poco anche in Italia, incarna al meglio la recente strategia d’attacco dell’azienda cinese, che non è più l’outsider di un tempo e sa bene di poter fare concorrenza a Samsung e Apple laddove i due giganti giocano in casa, ovvero nella fascia degli smartphone oltre i 600 euro.  

 

SPECIFICHE E DESIGN  

Le caratteristiche dello Huawei Mate S sono quelle di un “flagship phone” di tutto rispetto: il chipset Kirin 935 è un octacore 64-bit che assieme ai 3GB di RAM e al processore grafico Mali T628 garantisce prestazioni di alto livello e un’ottima fluidità generale. Il display da 5,5 è un AMOLED Full HD, con una risoluzione di 1920×1080, protetto da uno strato di Gorilla Glass 4. La memoria interna è 32GB (nel modello base) ma si può espandere con una microSD. Completano il quadro il bluetooth 4.0, il supporto a LTE 4G e una fotocamera posteriore da 13Mpixel con apertura f:2, flash dual LED e stabilizzazione ottica.  

 

Il vero punto di forza del nuovo smartphone di Huawei, però, è il design. Mate S è prima di tutto un bel telefono. Piacevole da tenere in mano, grazie alla finitura del metallo della scocca leggermente bombata, e dettagli curati che lasciano trasparire un alto livello qualitativo in fase di produzione. Si nota una continuità con i modelli precedenti, ma allo stesso tempo un’originalità che non va ad attingere all’estetica della concorrenza, come invece fanno – in maniera lampante e finanche imbarazzante – gli ultimi nati di HTC e Lenovo.  

 

 

Il risultato è un telefono elegante e sottile (è spesso solo 7mm) che sarebbe un peccato nascondere con la cover a libretto che l’azienda ha deciso di includere nella confezione, assieme a un buon paio di cuffie con finiture in metallo e al carica batteria. 

 

SENSORE DI IMPRONTE DIGITALI  

Il sensore di impronte digitali, posto sul retro del telefono, stupisce per velocità e precisione. Si usa principalmente con indice o medio, dita con cui è più semplice da raggiungere, e può registrare fino a 5 impronte diverse. Basta sfiorarlo per una frazione di secondo e il telefono si sblocca. La posizione del sensore sul retro apre la strada ad una serie di usi differenti, che Huawei ha implementato a livello software e che si possono gestire dalle impostazioni del telefono. È sufficiente scorrere dall’alto al basso sul sensore con il dito, ad esempio, per aprire il pannello delle notifiche, oppure con un gesto orizzontale è possibile scorrere fra le foto della galleria. E per semplificare l’autoscatto il sensore si trasforma in un pulsante: basta un tocco con l’indice e il selfie è fatto.  

 

 

SOFTWARE E BATTERIA  

Su Mate S gira Android Lollipop 5.5.1 con EMUI 3.3.1, la personalizzazione di Huawei. Chi fosse nuovo al mondo Android può aspettarsi un’interfaccia semplice, con molti temi a disposizione che si possono scaricare dallo store del produttore per personalizzarne la grafica. Le opzioni del sistema operativo sono moltissime, però, perfino troppe per chi fosse alle prime armi o non avesse troppa confidenza con gli smartphone. Il punto debole in questo caso è ancora una volta la lentezza nel tenere il passo con le versioni più recenti di Android, anche se Huawei ha promesso aggiornamenti più rapidi rispetto al passato. 

 

L’applicazione fotocamera include le opzioni di controllo dello scatto che già sono disponibili su P8 e Mate 7, come la possibilità di migliorare i selfie o gestire manualmente le caratteristiche della foto. In post-produzione è possibile ritagliare le foto disegnando una forma con la nocca, che il display è in grado di distinguere da un polpastrello. Chi ha le mani piccole, poi, può scorrere il dito sul menu di navigazione in basso e ridurre così lo schermo per avvicinare elementi dell’interfaccia da raggiungere con il pollice. Grazie all’integrazione con il sensore di impronte digitali, inoltre, è possibile attivare aree sicure, proteggere singole applicazioni o nascondere foto che vogliamo tenere private. 

 

Le dimensioni della batteria di Mate S (2700 MAh) sono contenute per un dispositivo di queste dimensioni, ma la durata di una carica è sufficiente e durante le nostre prove di uso quotidiano il telefono è sempre arrivato a fine giornata con un 20% di carica residua. In questa fascia c’è di meglio, è vero, ma va segnalata la possibilità di gestire i consumi lato software, con due modalità di risparmio energetico differente. Una meno invadente, che limita soltanto le operazioni superflue, e una più drastica che chiude la trasmissione dati, abbassa la luminosità e in pratica consente solo di telefonare e inviare o ricevere messaggi. 

 

 

IL FORCE TOUCH CHE NON C’È  

Durante la presentazione del dispositivo all’IFA di Berlino Huawei ha insistito molto sul Force Touch, la tecnologia che consente di riconoscere il livello di pressione esercitato dal dito. Sembrava che Huawei avesse battutto sul tempo Apple e il suo 3D Touch, ma la funzionalità in realtà non è presente nei modelli di Mate S distribuiti in Europa e negli Stati Uniti. Probabilmente arriverà su una versione premium più costosa, destinata soltanto al mercato cinese, all’inizio del 2016. Lo stesso vale per il supporto alla doppia SIM, non presente nei Mate S che è possibile acquistare in Italia. 

 

PREZZO E DISPONIBILITA’  

Huawei Mate S costa 649€ (ma si trova già fortemente scontato, su Amazon e su altri rivenditori online) ed è disponibile in due colorazioni: oro con pannello frontale bianco e grigio con pannello frontale nero. 

[ Fonte articolo:La Stampa ]

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