Volley, Nations League: l’Italia super 3-2 il Brasile. Blengini frena: ’’Ancora tanta strada da fare’’

0

Dopo l'esordio vincente contro la Germania, gli azzurri concedono il bis nella rivincita dell'ultima finale olimpica. Soddisfatto il coach azzurro: ''Vincere questo tipo di partite ti fa sempre provare delle bellissime sensazioni, ma noi non dobbiamo cambiare i nostri obiettivi base ai risultati''

KRALJEVO – Grande vittoria dell'Italia nella Nations League di volley maschile: gli azzurri, dopo l'esordio vincente contro la Germania, hanno battuto anche il Brasile al tie break nella rivincita dell'ultima finale olimpica: 18-25, 25-19, 25-21, 24-26, 15-8 i parziali a favore degli uomini di Blengini.

REAZIONE DOPO 1° SET PERSO – Gli azzurri si sono resi protagonisti di una prova magistrale nella quale, dopo aver ceduto il primo set, non si sono disuniti e anzi hanno mostrato una pallavolo davvero convincente. Giannelli e compagni sono stati bravi in tutti i fondamentali anche se oggi sono stati il muro e il servizio le vere armi in più con le quali sono riusciti ad arginare gli attacchi degli uomini di Renan. Nel primo set la Nazionale ha retto bene nella fase iniziale prima di cominciare a cedere gradualmente il passo agli avversari che approfittando di qualche errore di troppo degli azzurri al servizio hanno lentamente scavato il solco che gli ha permesso di arrivare al 25-18 conclusivo con il quale si sono portati meritatamente sull'1-0. Nel secondo set l'Italia ha avuto una partenza lanciata (10-4) grazie a una buona fase a muro con Cester in evidenza. Renan a quel punto ha cambiato la diagonale inserendo William e Wallace, ma gli azzurri hanno continuato a essere incisivi al centro limitando gli attacchi verdeoro (17-9) e così l'inerzia della gara non è cambiata fino al 25-19.

TIE BREAK AZZURRO – Nel terzo set i campioni olimpici in avvio avevano accumulato un buon vantaggio recuperato però con calma e freddezza dai ragazzi di Blengini (8-8, 10-10) bravi poi a ribaltare la situazione grazie a un bel turno in battuta di Zaytsev (2 ace consecutivi). L'Italia ha continuato a giocare di squadra, mentre Bruno e compagni sono apparsi un po' in difficoltà (18-15). Tre ace consecutivi di Nelli hanno poi piazzato un ulteriore break che ha permesso agli azzurri di riuscire a condurre fino al 25-21 che li ha portati in vantaggio. Quarto set iniziato con Mauricio Souza in campo al centro e Lipe di banda, mentre Blengini ha continuato ad affidarsi agli stessi uomini che fino a quel momento gli avevano garantito una notevole tenuta mentale e fisica. La gara ha continuato a essere vibrante e molto bella, le due squadre hanno battagliato a lungo (9-9, 11-11) anche se ancora una volta l'Italia ha dato la sensazione di poter lentamente gestire la situazione (16-13). Il Brasile, però, è sempre rimasto a contatto (22-22). Due errori gratuiti dell'Italia hanno poi portato il Brasile a servire per il set (22-24), ma un primo tempo di Mazzone – nel frattempo subentrato – e un attacco di Zaytsev sporcato dal nastro hanno ricondotto la situazione a una nuova parità (24-24). Alla fine, un muro fuori dell'Italia ha concesso al Brasile un nuovo set point concretizzato da un muro di Wallace che ha portato la gara al tie-break. Che non ha deluso le aspettative con i due sestetti decisi a non cedere proprio sul più bello. Alla fine a spuntarla è stata proprio l'Italia che ha chiuso con una magia di Giannelli.

OAS_RICH(‘Bottom’); "TANTA STRADA DA FARE" – Soddisfatto ma sempre con i piedi per terra coach Gianlorenzo Blengini: "Vincere questo tipo di partite ti fa sempre provare delle bellissime sensazioni, ma noi non dobbiamo cambiare i nostri obiettivi o la nostra opinione in base ai risultati. Noi sappiamo che abbiamo molta strada da fare, ma è chiaro che vincere questo tipo di partite aiuta". Il coach azzurro elogia anche i giovani: "Oggi si è visto che avevamo tanta voglia di fare nostra la partita. Il Brasile era partito meglio, ma sono molto soddisfatto del fatto che i ragazzi non hanno mai perso lucidità neanche quando abbiamo perso quel quarto set che poteva girare nuovamente la partita. I ragazzi sono stati davvero bravi anche nel set conclusivo. Tutti, davvero tutti hanno dato il loro contributo, anche i più giovani che hanno bisogno di vivere partite così".

[ Fonte articolo: Repubblica ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*