Prostata ingrossata, disastro tra le lenzuola? Sesso e libido, la scoperta che cambia tutto

0

Una palma tropicale contro la prostata ingrossata: si tratta della Serenoa repens, pianta originaria dell’America sud orientale, il cui estratto esanico sarebbe in grado di ridurre di oltre il 60% il rischio di compromettere la qualità di vita sessuale dei pazienti con ipertrofia prostatica benigna, e scongiurare il ricorso al bisturi.

Ad affermarlo sono gli esperti riuniti in occasione del 42esimo Congresso nazionale della Società italiana di andrologia (Sia), che si tiene a Roma fino al 12 maggio. A differenza di quanto si credeva in passato – sottolineano gli andrologi – è ormai chiaro che lipertrofia prostatica benigna è associata a un elevato grado di infiammazione, presente nel 77% dei pazienti. Se non viene curata, questo si traduce in una maggiore progressione della malattia e in un aumento del rischio di intervento chirurgico.

incrementAdvImpression(598);

Ridurre linfiammazione – osservano – è quindi la strada giusta per cambiare la storia della malattia, perché può ridurre i sintomi urinari e la tendenza allingrossamento. Ricerche scientifiche, condotte sia in vitro che in vivo, hanno dimostrato che lestratto agisce come anti-infiammatorio specifico per la prostata, ed è in grado di ridurre la produzione di interleuchine e dei fattori di crescita. Alla luce di questi dati di efficacia, lAgenzia europea del farmaco (Ema) ha redatto un report, indicando lestratto esanico di Serenoa repens come lunico supportato da evidenze in grado di sostenerne un ampio utilizzo nellipertrofia prostatica benigna come farmaco efficace e sicuro.  

[ Fonte articolo: Libero Quotidiano ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*