Pd, Martina: “Sabato il segretario,congresso entro l'anno“

0

È la proposta lanciata su Facebook dal segretario reggente del Pd in vista dell’Assemblea nazionale del partito di sabato 19. Martina conferma la sua candidatura. Contrario Rosato: “O si fa il congresso subito o si vota il segretario”. Si fa strada l’ipotesi Guerini

Condividi

16 maggio 2018″Penso che il nostro congresso vada anticipato e si possa svolgere anche in tempi rapidi entro quest’anno. E credo doveroso eleggere un segretario in assemblea sabato per avere una guida certa e affrontare la fase delicata che abbiamo davanti con spirito collegiale”. Lo dice il segretario reggente del Partito democratico, Martina, che su Facebook scrive: “L’Assemblea nazionale di sabato sarà un passaggio molto importante per il Pd. Penso che rappresenti un momento fondamentale anche per un’analisi di quello che è accaduto e per il rilancio del nostro progetto dopo la pesante sconfitta”.

Poi, dopo aver confermato la sua candidatura, ha espresso preoccupazione per la fase politica che l’Italia sta attraversando e per l’alleanza Di Maio-Salvini al Governo. “Siamo in un momento delicato – ha dichiarato – non è chiaro ancora quello che accadrà nei prossimi giorni: se il tentativo preoccupante di Cinque Stelle e Lega andrà avanti o se fallirà sotto le pesanti contraddizioni che stanno emergendo. In ogni caso dobbiamo prepararci per ogni evenienza.

“Ma quel che è certo” – ha proseguito Martina – è che i contenuti sin qui resi noti da queste forze sono pericolosi per l’Italia. Altro che governo del cambiamento, siamo a un mix di autoritarismo, antieuropeismo, iniquità , propaganda e irresponsabilità. Come quella che li ha portati a scrivere nero su bianco di rendere possibile l’uscita dall’euro. O come la proposta sulla Flat Tax che favorisce i ricchi e beffa il ceto medio e le famiglie. O la torsione delle regole costituzionali contenuta nell’idea del comitato di conciliazione che stravolge funzioni e poteri degli organi di governo eletti”.

Martina ha poi ricordato il dovere di fornire agli italiani un’alternativa subito, senza ulteriori divisioni nel partito. “Dobbiamo rilanciare la scommessa dell’Italia nella nuova Europa  per garantire battaglie di equità e giustizia. Non possiamo rinchiuderci in noi stessi e solo nelle nostre beghe. L’Assemblea deve sopratutto parlare al Paese, indicando una prospettiva e chiamando a raccolta tante energie che non intendono rassegnarsi e aspettano che qualcuno le mobiliti, le impegni, le coinvolga. E deve certamente parlare di noi e di come rilanciamo la nostra azione”.

Contrario il vicepresidente della Camera Rosato: “Le strade sono due: o si fa subito il congresso o si vota il segretario che completa il suo mandato. Il congresso è la strada più naturale”, ha dichiarato interpellato in Transatlantico. Intanto l’area renziana intende proporre un proprio nome, e a farsi strada sembra essere quello di Lorenzo Guerini.

[ Fonte articolo: Rai News ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*