5S-Lega, manca il premier La bozza ’corretta’ del contratto

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5S-Lega, manca il premier La bozza 'corretta' del contratto

Sciolti “tutti i nodi tra M5S e Lega” sul contratto di governo, che “verrà chiuso formalmente stasera”, resta ancora aperta la partita sulla premiership. Bisognerà quindi aspettare ancora per la scelta del nome da portare a Palazzo Chigi, come lascia intendere Luigi Di Maio che non si sbilancia quando gli chiedono se lunedì salirà insieme a Matteo Salvini al Quirinale: “Non vi do scadenze”.

Il capo politico dei Cinque stelle assicura che “sono stati fatti notevoli passi avanti” e una volta appianate tutte le differenze con Matteo Salvini “sul contratto, adesso ci si può concentrare sul premier”. Il contratto potrebbe essere pubblicato presto anche online. “Spero domani”, dice Di Maio.

BOZZA ‘CORRETTA’ – “C’è tutto, c’è anche il conflitto di interesse nel contratto – riferisce il leader pentastellato – Il conflitto di interesse c’era in tutte le bozze e quindi ci sarà” anche nella versione definitiva.

A quanto apprende l’Adnkronos è inoltre in arrivo un nuovo capitolo con le misure per il Meridione. I tecnici sono al lavoro sulla nuova bozza uscita dall’incontro tra Salvini e Di Maio. Nella bozza ‘corretta’ dai leader, dopo il vertice di stamani alla Camera, sono confermate le due aliquote Flat tax del 15 e 20%, ma viene meno quella del 15 per le società; via l’obbligo di prediche in lingua italiana; reddito di cittadinanza ‘a tempo’, ovvero con il limite temporale di 2 anni (resta confermato come nella precedente bozza). Mentre nella misura a sostegno delle famiglie per i nidi gratis viene meno l’elargizione per quelle “straniere residenti in Italia da almeno 5 anni“. In sintesi, sgravi solo per gli italiani.

Nella bozza, in possesso dell’Adnkronos, spunta inoltre un affondo sul jobs act del governo Renzi. “Particolare attenzione – si legge infatti in un passaggio del contratto che non figurava nella bozza di ieri – sarà rivolta al contrasto della precarietà, causata anche dal ‘jobs act’ per costruire rapporti di lavoro più stabili e consentire alle famiglie una programmazione più serena del loro futuro”. Via inoltre la sospensione dei lavori dell’alta velocità Torino-Lione: si va verso una revisione del progetto, che per i due capi politici va rimesso in discussione, ma non si parla più di uno stop ai lavori della Tav come risultava dal testo circolato ieri.

TOTO-PREMIER – Intanto continua a impazzare il toto-premier. “E’ un momento molto delicato, non posso parlare” risponde il deputato Cinque Stelle Emilio Carelli ai cronisti che gli chiedono se il suo nome sia in ballo per palazzo Chigi.

[ Fonte articolo: ADNKRONOS ]

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