Il caso di Trump e la pornostar, legale del presidente si avvale della facoltà di non rispondere

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Stormy Daniels e l’avvocato Michael Avenatti
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26 aprile 2018Sul caso di Stormy Daniels, l’avvocato personale del presidente Donald Trump intende avvalersi della facoltà di non rispondere invocando il Quinto emendamento della Costituzione americana, secondo il quale nessuno può essere obbligato a testimoniare contro se stesso. Emerge dai documenti depositati in tribunale. La pornostar Stormy Daniels, al secolo Stephanie Clifford, pagata da Cohen 130.000 in cambio del suo silenzio su una presunta relazione con Trump, ha denunciato il legale per diffamazione perché l’avrebbe accusata di mentire.

“Invocherò i miei diritti previsti dal Quinto emendamento in relazione a tutti i procedimenti connessi con questo caso per l’indagine criminale in corso da parte dell’Fbi e del procuratore generale del Southern District di New York”, ha dichiarato Cohen nella documentazione presentata presso un tribunale di Los Angeles. L’avvocato di Trump è sotto inchiesta penale per affari collegati alla sua attività professionale.

“È uno sviluppo sbalorditivo. Mai prima nella storia della nostra nazione, l’avvocato di un presidente in carica ha invocato il Quinto emendamento relativamente a questioni che riguardano il presidente”. Così il legale della pornostar Stormy Daniels, Michael Avenatti, commentando via Twitter la decisione di Michael Cohen, avvocato personale di Trump, di ricorrere alla facoltà di non rispondere nella causa per diffamazione contro di lui intentata dall’attrice a luci rosse.

[ Fonte articolo: Rai News ]

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