Lo sciopero delle scuole del 2 e del 3 maggio

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Riguarderà insegnanti e personale ATA: è stato indetto per chiedere la riapertura delle Graduatorie a Esaurimento e «riallineare gli stipendi all’inflazione»

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Lo sciopero è stato indetto dall’organizzazione sindacale Anief. Il presidente Marcello Pacifico ha parlato di un rinnovo contrattuale insoddisfacente; Anief chiede la riapertura delle graduatorie a esaurimento (cioè le graduatorie a cui sono iscritti i docenti in possesso di abilitazione all’insegnamento e che sono utilizzate per l’assunzione in ruolo), un «piano straordinario di 150mila assunzioni» tra insegnanti e personale ATA, l’assunzione dopo 36 mesi di lavoro e l’allineamento degli «stipendi almeno all’aumento del costo della vita».

Lo sciopero del 2 e del 3 maggio arriverà dopo la festa del lavoro, celebrata come ogni anno il primo maggio, e il cosiddetto “ponte” che in molte regioni inizia con il weekend di sabato 28 e domenica 29 aprile. Si starà a casa da scuola anche lunedì 30 aprile in Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Trentino-Alto Adige, Basilicata, Calabria, Puglia, Molise, Abruzzo, Campania e Umbria, mentre in Lombardia e in Toscana la decisione di osservare o meno il ponte spetta ai singoli dirigenti scolastici e non alla regione.

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[ Fonte articolo: ilpost ]

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