L'istat corregge al ribasso le stime sull'inflazione: a marzo +0.8% su base annua

0

L’ incremento mensile è dello 0,3%. Accelerano tabacchi e servizi di trasporto. Rallentano i beni energetici

Condividi

17 aprile 2018L’Istat rivede al ribasso le stime sull’inflazione. A Marzo, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, è salito dello 0,8% su base annua, un valore più basso rispetto alla stima preliminare dello 0.9%. Su base mensile, si segnala invece un incremento dello 0,3% rispetto a febbraio. Accelera la crescita dei prezzi dei tabacchi (da +0,3% a +2,2%) e dei servizi relativi ai trasporti (da +1,9% a +2,5%). Si è ampiamente ridotta anche la flessione degli alimentari non lavorati (da -3,2% a -0,4%). Con il rallentamento della crescita dei prezzi dei beni energetici (da +3,7% a +3%), soprattutto di quelli non regolamentati, l’inflazione di fondo sale di un solo decimo di punto, da +0,6 a +0,7%, mentre quella al netto dei beni energetici si porta a +0,5% da +0,2% di febbraio.

L’aumento su base mensile dell’indice generale è invece dovuto principalmente al rialzo nei prezzi dei tabacchi (+1,8%) e dei servizi relativi ai trasporti (+1,7%). Su base annua, accelera la crescita dei prezzi dei beni (da +0,3% a +0,7%), come pure quella dei servizi, seppure in modo più contenuto (da +0,8% a +0,9%). Di conseguenza, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni resta positivo a +0,2%. L’inflazione acquisita per il 2018 è pari a +0,7% per l’indice generale e +0,2% per la componente di fondo.

[ Fonte articolo: Rai News ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*