Paola Natali, geni ed ambiente.La dieta mediterranea può prevenire le malattie renali?

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RE.ME.DIET è un progetto dellIstituto di Ricerca Urologica (URI) dellIRCCS Ospedale San Raffaele di Milano avviato agli inizi del 2017 dal Dott. Francesco Trevisani (nefrologo e ricercatore) e dalla Dott.ssa Arianna Bettiga (nutrizionista e ricercatrice) con lobiettivo di dimostrare scientificamente come la dieta mediterranea possa prevenire linsorgenza di malattie renali correlate a patologie uro-onco-nefrologiche (insufficienza renale, tumore renale), metaboliche (obesità, diabete, dislipidemie), cardiovascolari (ipertensione arteriosa) e far regredire il danno renale quando questo è ancora reversibile, mediante cambiamenti dellespressione del nostro DNA.

Recenti studi hanno messo in luce come il sovrappeso sia colpevole di un evidente danno renale: un elevato indice di massa corporea aumenta nellindividuo il rischio cardiovascolare e di insufficienza renale. È stato inoltre dimostrato come il sovrappeso causi disfunzioni al rene ancor prima che il danno renale venga diagnosticato. Diventa opportuno, quindi, prevenire e diagnosticare precocemente la progressione della malattia.

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Numerose ricerche hanno dimostrato come la Dieta Mediterranea rappresenti un modello alimentare in grado di prevenire e diminuire il rischio delle cosiddette Malattie del Benessere come obesità, diabete, ipertensione, malattie renali croniche e tumori.

Se consideriamo la scienza dellEpigenetica secondo cui i fattori esterni al nostro organismo possono generare un cambiamento nellespressione dei geni (un cambiamento, peraltro, ereditabile, trasmissibile alle generazioni future, e reversibile) e quella della Nutrigenomica secondo cui le molecole contenute nel cibo possono attivare o inibire i geni presenti nel nostro DNA la Dieta Mediterranea non può che salvaguardare e prevenire linsorgere di patologie renali.
Conoscere il giusto abbinamento degli alimenti tipici della Dieta Mediterranea potrebbe indicarci il percorso verso una nuova dimensione della medicina, la Medicina Predittiva, ovvero una medicina che basandosi sulle informazioni genetiche di un individuo può anticipare una stima dei rischi legati allo sviluppo di patologie renali. Ed è proprio da queste basi che partono limpegno e il lavoro dei due ricercatori a capo del progetto RE.ME.DIET.

Il progetto si pone anche lambizioso obiettivo di mettere in rete scienziati e aziende del panorama agrifood, permettendo di condividere conoscenze e competenze comuni provenienti da due mondi che difficilmente riescono a dialogare. Condividere i risultati derivanti dallo studio RE.ME.DIET con il settore agrifood significa anche ricercare ed individuare alimenti sani e corretti capaci di diminuire il rischio dinsorgenza di patologie renali. La ricerca verrà condotta nellarco di 36 mesi e coinvolgerà diversi centri Europei con il sostegno di URI e dellIRCCS Ospedale San Raffaele.

E voi, che cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione commentando il post sulla pagina Facebook: i vostri commenti verranno letti a Notizie Oggi, il programma di Paola Natali su Canale Italia, in onda tutti i giorni dalle 6 alle 9 (canale 83 del digitale terrestre, 913 della piattaforma Sky). L’appuntamento è per domani, sabato mattina, con Paola e i vostri commenti.

[ Fonte articolo: Libero Quotidiano ]

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