“Lui mi dà fuoco perché mi ama“. Il giudice: ecco perché Ylenia ha difeso il fidanzato

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Nelle motivazioni della sentenza di condanna di Alessio Mantineo, l'analisi del comportamento della ragazza che ha difeso il suo aguzzino. Lo stupore del magistrato:  "Apprezza il sadismo, la vittima ha bisogno di un recupero"

"A FRONTE di donne uccise come in una carneficina e di donne che lottano per una reale emancipazione, si trovano casi in cui violenza e sadismo vengono apprezzati, per cui essere data a fuoco può essere una prova d'amore moderna". Come nel caso di Ylenia Bonavera, la giovane messinese ustionata gravemente dall'ex fidanzato che le ha gettato addosso una bottiglia di benzina dandole fuoco e che lei ha sempre continuato a difendere, anche in aula al processo. 
 
· La sentenza
Ora, nelle motivazioni della sentenza con la quale ha condannato a 12 anni di carcere Alessio Mantineo, una pena più alta rispetto  a quella chiesta dal pubblico ministero, il giudice per l'udienza preliminare di Messina Salvatore Mastroeni, nell'affermare con certezza che "l'intendimento di Mantineo fosse quello di uccidere" catechizza pesantemente il comportamento della ragazza che ha sempre negato le responsabilità dell'ex fidanzato affermando di voler tornare a vivere con lui. Anche se, nell'immediatezza dell'agguato avvenuto a gennaio dell'anno scorso, Ylenia aveva subito fatto il nome di Alessio. Poi aveva ritrattato dicendo di "non essere una sbirra".
 
"La Bonavera – scrive il giudice – difende l'ex non perché è una sbirra ma perché essere bruciati evidentemente in qualche assurdo caso 'innamora'. Diventa di nuovo l'amore della sua vita. La sua ricostruzione è tra il surreale e l'incredibile in un soggetto alla fine fragile che avrebbe bisogno di un recupero, non di perdersi di fronte al luccichio delle telecamere". Un riferimento alle trasmissioni televisive alle qualiOAS_RICH(‘Bottom’); la giovane ha partecipato fin dai giorni in cui era ancora ricoverata in ospedale.
 
"Ylenia – continua il giudice – nella sua posizione anacronistica e quasi da eroina dell'amore ha pure coraggio perdendo la solidarietà che le sarebbe spettata".
 

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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