Real, Zidane: “Stanco delle critiche, la squadra è viva’’

0

Il tecnico francese respinge le accuse di crisi: "Parlare di noi in maniera negativa serve solo a far vendere di più. In realtà abbiamo fatto vedere anche cose positive. Solo che fatichiamo a metterle in mostra per due partite di fila. Siamo ancora in corsa su tre fronti: isoliamoci e mettiamo tutti qualcosa in più". Hazard si allontana: ''Rinnovo con il Chelsea''

MADRID – "Siamo vivi e in corsa ancora su tre fronti. Quello che dobbiamo fare è non ascoltare quello che viene detto". Zinedine Zidane prova a isolare il Real Madrid e guarda avanti. Malgrado i deludenti risultati stagionali (un inatteso 2° posto nel girone di Champions League e un distacco abissale di 16 punti dal Barcellona capolista in Liga, ndr), il tecnico delle merengues vuole vedere rosa: "Tutto ciò che si dice adesso del Real è negativo ma non è così, non la vedo in questo modo, dobbiamo tirare fuori le cose positive. Sono stufo di sentir dire che al Real le cose vanno male. È sbagliato dirlo, ma so anche che parlare male del Real fa vendere di più".

CI MANCA CONTINUITA', NON IL GIOCO – Reduce dal poco brillante pareggio di Coppa del Re contro il Numancia (che comunque non ha pregiudicato il passaggio di turno) il francese, alla vigilia del match di Liga contro il Villareal, chiarisce che "non è la mancanza di gioco che manca, ma la continuità. Vincere due partite di fila è importante ma ultimamente ci riesce difficile". Zizou aggiunge anche di "non essere preoccupato dell'atmosfera del Bernabeu (che ultimamente ha fischiato la squadra, ndr), quello che posso dire ai tifosi è che aiutino la squadra come hanno sempre fatto, dico loro di non ascoltare quello che si dice, noi abbiamo bisogno di loro e che non si deve essere troppo euforici quando si vince e che nei momenti di difficoltà abbiamo bisogno dei nostri tifosi. Il Real è vivo, accetto le critiche ma dico anche che ci sono cose positive in questa squadra. Quello che vogliamo recuperare è la regolarità e per recuperare l'energia positiva è necessario che ognuno di noi metta qualcosa in più perché la situazione lo richiede".

IL SOGNO NEYMAR – Quel che è certo è che la società è già al lavoro per effettuare qualche grande acquisto, se non ora a giugno. Anche per replicare agli odiati rivali del Barcellona, che hanno appena messo a segno il colpo Coutinho. Il grande sogno resta quello di riportare in Spagna Neymar facendogli indossare la maglia dei blancos. Florentino Perez sarebbe disposto a fare un investimento importante per aggiungere un altro 'galactico' alla sua collezione. Del resto è dall'arrivo di James Rodriguez nell'estate 2014 che il Real non mette a segno un acquisto top e l'indiziato principale per giugno è l'ex blaugrana. I vari Kane, Hazard o Werner non sarebbero innesti all'altezza di Neymar. Serviranno parecchi soldi, tanti: 'Marca' ipotizza un'operazione da 400 milioni di euro e al Real contano di far leva sulla volontà del giocatore per convincere il presidente del Psg, Nasser Al Khelaifi, a trattare. Del resto già in occasione del gala Fifa a Londra per la consegna dei Best Awards, Neymar avrebbe fatto arrivare allaOAS_RICH(‘Bottom’); delegazione madrilena il suo interesse a vestire la camiseta blanca, al punto che il Real ha deciso anticipare i piani di un anno visto che un tentativo per il brasiliano era stato programmato per l'estate 2019. Voci di corridoio parlano di un interesse anche per Salah del Liverpool e di Hazard per Chelsea ma per ora i due hanno respinto la corte: "Sono felice a Liverpool", ha detto l'egiziano; "Rinnoverò presto con i blues", ha replicato il belga.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*