MotoGp, test Valencia: seconda giornata targata Honda, Marquez davanti a Pedrosa

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Il campione del mondo è il più veloce davanti al compagno di team, Zarco il migliore dei piloti Yamaha. Settimo Rossi, lontano Dovizioso

VALENCIA – La seconda giornata di test della nuova stagione MotoGP si chiude nel nome della Honda, con Marquez che segna il miglior tempo (1'30"033) davanti al compagno di squadra Pedrosa (a 403 millesimi), poi tra i protagonisti c'è ancora Zarco ("Sono contento di questa moto: c'è il potenziale per crescere molto") che è il più veloce dei piloti Yamaha ed è solo 3 millesimi più lento di Dani.

Lorenzo racconta di sentirsi "molto contento e soddisfatto: oggi penso di aver fatto l'ultimo step che mi mancava per andare forte con questa moto". Il maiorchino della Ducati è 4° a mezzo secondo dal campione del mondo e fa decisamente meglio di Dovizioso, solo 15°. "Abbiamo provato le stesse cose di ieri, dovremo aspettare gennaio per vedere a Sepang qualcosa di veramente nuovo, siamo un pelo in ritardo rispetto agli altri team. Serve un motore più docile e migliorare a centro curva", aggiunge. Dietro a Jorge c'è Viñales con la M1 dal "vecchio" telaio: 6 decimi dividono Maverick da Marquez, Valentino gli è andato molto vicino: 7° tempo a 691 millesimi dal migliore. In mezzo ai 2 piloti ufficiali di Iwata c'è la Honda satellite di Crutchlow. Miller continua a fare bene con la Ducati in versione Pramac: 8°.

Reduce da una brutta gastroenterite, Iannone torna a sorridere con il nuovo motore: la sua Suzuki segna il 9° crono (Rins più lontano, 14°). Il decimo tempo è dell'Aprilia di Aleix Espargaro, a 856 millesimi. Gli altri piloti viaggiano a più di un secondo, Pol Espargarò è 11° con la Ktm. Si migliora Franco Morbidelli,OAS_RICH(‘Bottom’); che al suo secondo giorno in MotoGP chiude 16° a 1 secondo e 753 millesimi, davanti a gente come Petrucci e Redding. "Stamani faceva freddo e io sono partito un po' troppo allegro", spiega il pilota romano. "E' stata la mia prima caduta. Però poi le cose sono andate migliorando, abbiamo aumentato la potenza e sto imparando a controllarla. La prossima settimana andiamo a Jerez: stiamo capendo come funziona la moto, c'è parecchio lavoro da fare".

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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