Miradouros: Lisbona vista dall’alto

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La capitale lusitana è tutta un belvedere. Ecco i luoghi dove ammirare i migliori panorami e fare il pieno di emozioni e scatti memorabili

“Il viaggiatore vede quello che vede, il turista vede quello che è venuto a vedere” – scrisse lo scrittore Gilbert Keith Chesterton. Viaggiare apre gli occhi, allarga la mente e permette di saziare quell’irrefrenabile desiderio di scoprire il mondo e arricchire il proprio bagaglio culturale. A volte il tempo è tiranno ma non spegne di certo la voglia di inseguire nuovi obiettivi e volare alla scoperta di realtà ancora da esplorare.

Lisbona, la meta perfetta per un city break Anche un weekend è sufficiente per coronare un sogno: secondo i World Travel Awards, Lisbona è la destinazione ideale per una breve fuga all’estero. Proprio così, la capitale lusitana ben si presta a un city break mordi e fuggi. La città ha tante storie da raccontare e, dato il suo animo poliedrico, richiama l’attenzione di viaggiatori di ogni dove pronti a scoprire le sue innumerevoli attrazioni culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche, il tutto avvolti da un contesto a dir poco scenografico. Senza dimenticare poi che qui il sole splende almeno 290 giorni all’anno.

La città vista dall’alto: i più bei miradouros Lisbona infatti, oltre a prendere per la gola con i suoi gustosi pasteis de Belem, il baccalà e l’ottimo vino, incanta con innumerevoli miradouros. Parliamo di punti panoramici che, con il loro il fascino ineguagliabile, sanno come fare breccia nel cuore dei turisti più romantici. Proprio così, sono una vera e propria finestra sulla città da cui affacciarsi e godere di una vista mozzafiato.

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Salendo a bordo del mitico tram 28, una volta giunti nel quartiere dell’Alfama, nei pressi dell’Igreja da Graça, a mozzare il fiato ci pensa il Miradouro Sophia de Mello Breyner in quanto regala suggestivi scorci sul castello di São Jorge, sul fiume e sul Ponte 25 de Abril.

Altro giro altra corsa in direzione del Miradouro da Senhora do Monte, anch’esso raggiungibile a bordo del tram 28. Una volta arrivati alla fermata Rua da Graça, si percorre la Rua da Senhora do Monte ed ecco che ci si imbatte nel miradouro più elevato della città, un posto magico dove rilassare la mente. La dimensione è quella giusta per concedersi una pausa, soli con se stessi, o in compagnia di un buon libro.

Castello di São Jorge: visita con vista Una delle icone di Lisbona è, senza ombra di dubbio, il castello di São Jorge: bello da visitare e da vivere. Data la sua ubicazione, soffermarsi al Miradouro de São Jorge è una valida occasione per osservare la città da una privilegiata prospettiva.

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Non esiste un momento ideale per fare tappa in uno di questi meravigliosi miradouros: ogni ora del giorno e della notte riserva uno scenario diverso. Al tramonto, ad esempio, prima di spostarsi nel movimentato Bairro Alto, si può fare tappa al Miradouro São Pedro de Alcântara. Prendendo l’Elevador da Glória, ci si catapulta in una dimensione magica: a rapire l’attenzione, e l’obiettivo della macchina fotografica, è un bellissimo giardino ricco di fontane e statue che raffigurano eroi mitologici Greco-Romani.

Miradouro de Santa Justa: direzione Chiado Altro ascensore, altra vista. Dirigendosi nel Chiado, e salendo a bordo dell’Elevador de Santa Justa, si approda al Miradouro de Santa Justa, un luogo decisamente romantico in quanto qui, al calar del sole, a scaldare il cuore sono le luci della città nonché le stelle.

Tra i miradouros più insoliti figura Experiência Pilar 7, sito nell’Avenida da Índia (Alcântara), là dove i visitatori possono vivere in prima persona il fascino e l’unicità del Ponte 25 de Abril, noto per essere uno dei ponti più belli del mondo nonché uno dei principali simboli nazionali . Oltre a scoprire i segreti e le curiosità sulla sua costruzione, avvalendosi di un pratico ascensore, è possibile raggiungere una piattaforma panoramica (con tanto di pavimento di vetro ) che, dall’alto dei sui 80 metri, offre una vista inedita sul Tago e dintorni.

 

[ Fonte articolo: La Stampa ]

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