Molise: chiude centro che accoglie 32 immigrati. I cittadini protestano: “Eravamo diventati amici”

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A Ripabottoni, comune di 500 abitanti, i cittadini hanno protestato contro la decisione della Prefettura di spostare 32 richiedenti asilo in strutture di altre citt.
Molise: chiude centro che accoglie 32 immigrati. I cittadini protestano: Eravamo diventati amici

Ci sono citt in Italia in cui cittadini e amministratori locali negli ultimi mesi si sono distinti, finendo anche nelle cronache nazionali, per il rifiuto di garantire accoglienza a poche decine di richiedenti asilo: il caso, ad esempio, di Spinetoli, in provincia di Ascoli Piceno, in cui persino il sindaco del Partito Democratico sceso in piazza contro l’arrivo di 37 minori immigrati non accompagnati, alimentando un clima di tensione che ha portato, nella notte di capodanno, ignoti a incendiare l’edificio in cui quei ragazzi avrebbero dovuto trovare ospitalit.

Ci sono per luoghi ben pi accoglienti in Italia e uno di questi Ripabottoni, comune molisano di poco pi di 500 abitanti. Qui i cittadini hanno manifestato contro la decisione della prefettura di trasferire 32 richiedenti asilo – ospiti del centro di accoglienza straordinaria Xenia – in altre citt. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno per i molisani, che proprio non si aspettavano una decisione del genere dopo essere riusciti a instaurare con quei ragazzi per lo pi africani legami solidi e amicizie. Spiega il quotidiano molisano Primo Numero

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“Il viceprefetto vicario ha firmato la nota di dismissione immediata, disponendo iltrasferimento ‘entro e non oltre gioved 11 gennaio’ (oggi, ndr) dei 32 migranti, dirottati tra i centri Eden di Campobasso, il Colle di Petacciato, Il Mirage di Rotello, Roccavivara, Montecilfone, Monte San massimo, Portocannone e Castellino del Biferno. ‘I responsabili delle strutture di accoglienza –si legge nella nota –sono invitati a raccordarsi per assicurare il trasferimento avendo cura di avvisare i cittadini stranieri interessati e di trasmettere tutta la documentazione amministrativa e socio-sanitaria relativa ai migranti trasferiti'”.

La circolare della Prefettura, che forse altrove sarebbe stata salutata con gioia, a Ripabottoni ha suscitato una reazione decisamente unica: due giorni fa, infatti, decine di residenti sono scesi in piazza per protestare: con i beneficiari del centro d’accoglienza infatti si erano instaurati legami forti, ad esempio tra i fedeli e i ragazzi africani che cantano nelle due chiese, una cattolica e l’altra protestante. Come se non bastasse stata pubblicata una petizione firmata da quasi 200 persone che stata poi consegnata al Prefetto affinch lo spostamento dei migranti in altre citt venga annullato o quanto meno posticipato il pi possibile.

[ Fonte articolo: Fanpage ]

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