Serie C: il Livorno prende il largo, a Padova e Lecce basta un pari per mantenere il distacco

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Nella 18ª giornata i labronici vincono 3-2 sul campo della Carrarese e, in attesa del posticipo Piacenza-Siena, volano a +10 dal Pisa che cade in casa con l’Arezzo. Nel gruppo B la Reggiana blocca la capolista veneta, che conserva 6 punti sulla seconda, ora la Sambenedettese. Nel C 1-1 dei salentini sul terreno della Paganese, ma Catania e Trapani non ne approfittano

ROMA  – La fuga sempre più consistente del Livorno, i pareggi di Padova e Lecce che comunque mantengono inalterato il loro vantaggio sulle inseguitrici più ravvicinate. Ecco, come in un'istantanea, la sintesi per quel che riguarda il vertice dei tre gironi del 18esimo turno di Serie C, penultimo di andata, che vedrà chiudersi il "weekend lungo" con il posticipo di lunedì sera fra Piacenza e Robur Siena, valido per il gruppo A.
 
CARRARESE SENZA SCAMPO COL LIVORNO, SCIVOLONE PISA CON L'AREZZO – Nel girone A la capolista Livorno non ha alcuna intenzione di rallentare la sua corsa di vertice e anche nel derby in trasferta contro la Carrarese conferma tutte le sue qualità. I gol di Vantaggiato e Franco in meno di cinque minuti spianano la strada agli uomini di Sottil, che calano il tris in apertura di ripresa con Pirrello, poi un rigore di Tavano e la rete di Bentivegna in pieno recupero servono solo a rendere meno amaro il passivo ai marmiferi di Silvio Baldini. Un blitz che consente ai labronici di scavare un solco sempre più ampio, di ben 10 lunghezze, sul Pisa, a cui è fatale l'altro derby toscano: l'Arezzo si impone infatti per 3-2 all'Arena Garibaldi, lanciato da una doppietta di Moscardelli e dalla rete di Foglia, ai nerazzurri non bastano Carillo e Negro per evitare lo stop casalingo. Bisogna attendere invece lunedì sera per l'impegno della Robur Siena, che con una partita in meno per via del rinvio per neve della sfida di Cuneo (recupero fissato al 20 dicembre) rende visita al Piacenza, altra compagine che insegue un piazzamento playoff.
 
VITERBESE PIEGA OLBIA, MONZA SUPERA IL CUNEO DI VIALI – In attesa della gara dei bianconeri, la Viterbese li aggancia in terza posizione facendo suo lo scontro diretto con l'Olbia, piegata dalla marcatura di Vandeputte. Affermazione di misura anche per il Monza, che con Cori batte il Cuneo, sulla cui panchina dopo l'esonero di Massimo Gardano la settimana scorsa debuttava il nuovo tecnico William Viali. Un successo che porta i brianzoli al 5° posto in coabitazione con Lucchese (a riposo) e Olbia. Brusco stop invece per la Giana Erminio, che dopo quattro vittorie nelle ultime cinque gare (con porta inviolata per quattro incontri) incassa tre schiaffi dal Gavorrano in piena bagarre playout: una doppietta di Brega, inframmezzata dal gol di Gemignani, spingono i maremmani di Favarin ad agganciare il Cuneo. Risale anche la Pro Piacenza, sbancando il terreno dell'Arzachena grazie ad Alessandro.
 
TRIS ALESSANDRIA ALLA PISTOIESE, PONTEDERA PASSA A PRATO – Centra un corroborante secondo successo di fila l'Alessandria, superando per 3-1 la Pistoiese: i grigi di Marcolini ringraziano Fischnaller (doppietta) e Fissore (poi espulso nel finaler), mentre ai toscani di Indiani non basta il momentaneo pari di Vrioni a inizio ripresa. Il terzo confronto tutto del Granducato in programma vede il Pontedera fare bottino pieno a Prato con un gol di Spinozzi che inguaia sempre più i lanieri, di nuovo fanalino di coda da soli.
Girone A, 18/a giornata: Alessandria-Pistoiese 3-1, Arzachena-Pro Piacenza 0-1, Carrarese-Livorno 2-3, Gavorrano-Giana Erminio 3-0, Monza-Cuneo 1-0, Pisa-Arezzo 2-3, Prato-Pontedera 0-1, Viterbese-Olbia 1-0, Piacenza-Robur Siena (lunedì 11 ore 20.45). Riposa: Lucchese.
Classifica: Livorno 42 punti; Pisa 32; Robur Siena* e Viterbese 30; Lucchese, Monza e Olbia 24; Arezzo (-2), Carrarese, Giana Erminio e Pistoiese 23; Piacenza 22; Arzachena 21; Pontedera 20; Alessandria e Pro Piacenza 18; Cuneo* e Gavorrano 13; Prato 11. * = 1 partita in meno.
 
REGGIANA BLOCCA PADOVA, RENATE KO E SAMB ORA AL 2° POSTO – Nel girone B il Padova deve accontentarsi del secondo pareggio consecutivo, bloccato sul nulla di fatto stavolta dalla Reggiana, però la formazione di Bisoli conserva sei lunghezze di margine sulle più immediate inseguitrici. Nella fattispecie la Sambenedettese di Capuano, che con il colpo nell'anticipo di venerdì sera sul terreno dell'Albinoleffe (decisivo Miracoli a una decina di minuti dal termine) si è accomodata sulla seconda poltrona approfittando dei passi fasi di Renate e Feralpisalò. Prosegue il momento di appannamento degli uomini di Cevoli, senza successi da un mese, che cadono per 3-1 sul campo della Fermana: un rigore di Ungaro risponde al vantaggio di Misin per i locali, che poi mettono la freccia con le segnature di Lupoli e Sansovini.
 
TRIESTINA STENDE FERALPISALO', VICENZA ROVINA L'ESORDIO DI COLELLA A BASSANO – Battuta d'arresto esterna anche per il Feralpisalò di Michele Serena, a mani vuote in casa della Triestina: è una doppietta di Petrella a lanciare gli alabardati di Sannino, rendendo vano il momentaneo pari di Ferretti per i gardesani, comunque al quarto posto, con una lunghezza di vantaggio sul Pordenone, a riposo in questo fine settimana (così come il Gubbio, da calendario iniziale opposto al Modena, poi escluso dal campionato). Ritrova un po' di serenità il Vicenza, che grazie a un penalty trasformato da Ferrari centra la prima affermazione della gestione Zanini facendo suo il derby con il Bassano e rovinando così l'esordio di Giovanni Colella sulla panchina dei giallorossi. Un passettino avanti compie anche il Sudtirol, bloccato sullo 0-0 dal Ravenna, a caccia di punti salvezza.
 
BUONA LA PRIMA DI CAVASIN AL TIMONE DEL SANTARCANGELO – Proprio in tale ambito è buona la prima di Alberto Cavasin, ex Lecce, Fiorentina e Sampdoria, alla guida del Santarcangelo, che piega in rimonta il Mestre, illuso da Spagnoli ma poi nella ripresa colpito da Capellini e Piccioni, per 3 punti vitali per i romagnoli per lasciare l'ultima posizione al Fano. Proprio i marchigiani escono battuti 2-1 dal confronto diretto a Teramo: a firmare la preziosa vittoria abruzzese sono Ventola e Bacio Terracino nel finale a rendere inutile il momentaneo pari di Melandri.
Girone B, 18/a giornata: Albinoleffe-Sambenedettese 0-1, Bassano-Vicenza 0-1, Fermana-Renate 3-1, Padova-Reggiana 0-0, Santarcangelo-Mestre 2-1, Sudtirol-Ravenna 0-0, Teramo-Fano 2-1, Triestina-Feralpisalò 2-1. Riposavano: Gubbio e Pordenone.
Classifica: Padova 34 punti; Sambenedettese 28; Renate 27; Feralpisalò 26; Pordenone 25; Albinoleffe e Triestina 24; Reggiana 23; Fermana 22; Mestre e Südtirol 21; Bassano e Vicenza 19; Gubbio e Teramo 18; Ravenna 17; Santarcangelo (-1) 13; Fano 10. Modena escluso dal campionato
 
PARI ESTERNI PER LECCE E TRAPANI, MATERA SPAVENTA CATANIA – Nel girone C dopo il turno di riposo il Lecce riparte con un pareggio sul terreno della Paganese: è Armellino per i salentini a rispondere al vantaggio iniziale dei campani con Cesaretti. I giallorossi di Fabio Liverani conservano comunque ugualmente tre punti sulle due inseguitrici Trapani e Catania. La squadra di Calori chiude sullo 0-0 a Monopoli, che torna a muovere la classifica dopo cinque ko consecutivi, mentre gli etnei si vedono imporre l'1-1 al "Massimino" dal roccioso Matera: Sartore nella seconda frazione porta in vantaggio la formazione di Gaetano Auteri, con risposta di Curiale per gli uomini di Cristiano Lucarelli.
 
JUVE STABIA RESISTE A SIRACUSA, CASERTANA CADE ANCORA IN CASA – Va in bianco anche il Siracusa, quarta forza del torneo, bloccato sul nulla di fatto al "De Simone" dalla Juve Stabia. Sono viaggi avari di soddisfazione invece quelli delle due compagini che condividevano la quinta piazza: la Virtus Francavilla si vede rifilare quattro ceffoni dal Cosenza, trascinato dalla tripletta di Baclet (a segno anche Tutino) a vanificare il vantaggio brindisino ad opera di Madonia, mentre il Rende, avanti con Ricciardo, ne incassa tre dalla Fidelis Andria (Scaringella, Tiritiello ed Esposito a segno) che con questi 3 punti si riporta a contatto di gomito con le altre compagini in lotta per evitare i play-out. Il Bisceglie si porta all'ottavo posto a braccetto con il Monopoli andando a imporsi sul campo di una Casertana che continua a balbettare e non riesce a risollevarsi: il gol da 3 punti dei pugliesi è un rigore di Jovanovic.
 
SICULA LEONZIO: DIANA DEBUTTA SBANCANDO REGGIO, AKRAGAS A FONDO – Si può ufficialmente parlare di crisi per la Reggina, che non vince da sette giornate e finisce al tappeto al "Granillo" contro la Sicula Leonzio, che in settimana aveva esonerato Pino Rigoli: Bollino e una doppietta di D'Angelo rendono da applausi l'esordio in panchina di Aimo Diana, ex centrocampista di Sampdoria, Torino e Palermo. Si fa sempre più difficile, intanto, la situazione dell'Akragas ultimo della classe, che dopo aver ritrovato la vittoria va al tappeto sul terreno del Racing Fondi, capace di cambiare marcia nella ripresa con una doppietta di Corvia e il sigillo finale di Corticchia.
Girone C, 18/a giornata: Casertana-Bisceglie 0-1, Catania-Matera 1-1, Cosenza-VirtusOAS_RICH(‘Bottom’); Francavilla 4-1, Fidelis Andria-Rende 3-1, Monopoli-Trapani 0-0, Paganese-Lecce 1-1, Racing Fondi-Akragas 3-0, Reggina-Sicula Leonzio 0-3, Siracusa-Juve Stabia 0-0. Riposa: Catanzaro.
Classifica: Lecce 38 punti; Catania e Trapani 35; Siracusa 30; Rende e Virtus Francavilla 25; Catanzaro e Matera(-2) 24; Bisceglie e Monopoli 23; Juve Stabia 22; Cosenza 20; Racing Fondi, Reggina e Sicula Leonzio 18; Casertana, Fidelis Andria (-1) e Paganese 15; Akragas (-3) 9.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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