Champions, sorteggio ottavi: Juventus -Tottenham e Roma-Shakhtar

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L'urna di Nyon regala alle due italiane buoni accoppiamenti. I bianconeri giocheranno l'andata in casa, i giallorossi avranno il ritorno all'Olimpico. Due grandi sfide: Real Madrid-Psg e Chelsea-Barcellona

NYON – Poteva andare meglio, ma anche molto peggio, quindi Juventus e Roma non possono rammaricarsi per il sorteggio degli ottavi di Champions League. La mano leggera del leggendario Xabi Alonso, che ha estratto le palline dall'urna di Nyon, regala il Tottenham e Wembley ai bianconeri e lo Shakhtar Donetsk ai giallorossi: ritorno in trasferta per la Juventus, in casa per la Roma. Il clou assoluto degli ottavi di finale (gare di andata il 13, 14, 20 e 21 febbraio, gare di ritorno il 6, 7, 13 e 14 marzo) sarà lo scontro da un miliardo di dollari tra il Real Madrid di Cristiano Ronaldo, da due anni campione d'Europa, e il Paris St Germain di Mbappé-Cavani-Neymar, che aspira dichiaratamente al soglio, ma una delle due grandi favorite evidentemente non arriverà ai quarti di finale. Splendido anche Chelsea-Barcellona, riedizione di due celeberrime semifinali nel 2009 e 2012, solo per citare gli scontri più recenti. Favoritissimi invece il City di Guardiola contro il Basilea e il Bayern di Heynckes contro il Besiktas, assai equilibrato il cozzo tra Porto e Liverpool, leggermente favorito il Manchester United di Mourinho contro il Siviglia.
 
Nell'urna erano presenti ben cinque club inglesi, record assoluto per gli ottavi di finale, e la Juventus ne poteva incontrare quattro, quindi era stato piuttosto facile il pronostico di Allegri alla vigilia: "Penso che faremo un viaggetto in Inghilterra". E che viaggio, il migliore possibile, considerato che i bianconeri hanno evitato le temibilissime trasferte di Manchester: con il catino di White Hart Lane in ristrutturazione, il Tottenham gioca le sue partite casalinghe nel tempio di Wembley, dove ha costruito il primato nel proprio girone (è stata una delle quattro squadre imbattute nella prima fase) vinto davanti al Real Madrid, sconfitto a Londra per 3-1 in una memorabile serata. Ma quest'anno il club dell'ottimo Pochettino, reduce da due secondi posti consecutivi in Premier League, non sta andando benissimo in campionato: è sesto con 28 punti, già a -18 dal City capolista. Il centravanti Harry Kane e gli incursori Alli ed Eriksen sono gli uomini più pericolosi. Non ci sono precedenti ufficiali con la Juventus, quindi sarà un confronto inedito. Il commento del vicepresidente bianconero Pavel Nedved: "E' un sorteggio normale, perché nelle coppe europee non abbiamo mai affrontato il Tottenham, sarà la prima volta. Il Tottenham è una squadra molto solida, con un grandissimo allenatore che sfrutta al meglio il potenziale offensivo. Poi c'è Fernando Llorente che ci conosce bene: spero che non ci dia un dispiacere come ha fatto con il Siviglia. Ma dobbiamo pensare a noi stessi, e abbiamo buone possibilità anche se non dobbiamo fare troppi calcoli e credere di essere già passati. E' sempre meglio pensare partita dopo partita, perché altrimenti si fanno solo casini".

La Roma, che evita gli spauracchi Real Madrid e Bayern,  ha invece già affrontato lo Shakhtar quattro volte, con un ruolino di marcia niente affatto positivo: tre sconfitte e una vittoria. La dolorosa vicenda del club ucraino, fino a due stagioni fa allenato da quel meraviglioso personaggio di Mircea Lucescu, è nota: da tre anni è costretto a giocare le partite casalinghe in altre città ucraine, visto che Donetsk è zona di guerra. Quest'anno lo Shakhtar gioca a Kharkiv, a 300 chilometri da casa, ma il disagio non gli ha impedito di fare una splendida figura nel proprio girone: due sconfitte a Manchester e a Napoli, ma secondo posto ottenuto comunque e proprio ai danni del Napoli, grazie alla vittoria nell'ultima partita contro un City assai pago e rimaneggiato. E' già negli annali l'esultanza dell'allenatore portoghese Paulo Fonseca, che aveva promesso di mascherarsi da Zorro in caso di qualificazione: detto, fatto. Lo Shakhtar è temibile perché gioca un calcio moderno e sempre all'attacco, e dalla cintola in su è pericolosissimo: occhio agli attaccanti sudamericani Marlos, Bernard, Taison (brasiliani) e Ferreyra (argentino).

Questo il commento di Francesco Totti, nelle vesti di dirigente della Roma: "Per le avversarie che c'erano è andata abbastanza bene, ma non bisogna sottovalutarli. Lo Shakhtar è una squadra forte fisicamente e tecnicamente, soprattutto in casa giocano molto bene. Sarà una partita apertissima, poi più si va avanti e più è difficile".

PROGRAMMA OTTAVI
ANDATA
Martedì 13 febbraio

Juventus – Tottenham
Basilea – Manchester City
Mercoledì 14 febbraio
Porto – Liverpool
Real Madrid – Psg

Martedì 20 febbraio
Chelsea – Barcellona
Bayern – Besiktas
Mercoledì 21 febbraio
SivigliaOAS_RICH(‘Bottom’); – Manchester United
Shakhtar – Roma

RITORNO
Martedì 6 marzo

Liverpool – Porto
Psg – Real Madrid
Mercoledì 7 marzo
Tottenham – Juventus
Manchester City – Basilea
Martedì 13 marzo
Manchester United – Siviglia
Roma – Shakhtar
Mercoledì 14 marzo
Barcelona – Chelsea
Besiktas – Bayern (ore 18)

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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