Australian Open, Serena Williams rinuncia: “Non sono pronta per poter vincere“

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Anche la campionessa in carica, diventata mamma il 1° settembre, annuncia il forfait dal primo Slam stagionale: "Non sono ancora dove voglio essere per arrivare in fondo ai tornei, non mi accontento di competere e mi serve un po' di tempo in più". Sara Errani in finale in doppio ad Auckland. Hopman Cup: il Belgio vince e spera

MELBOURNE – Si allunga la lista degli assenti eccellenti agli Australian Open, prima prova stagionale dello Slam, al via lunedì 15 gennaio. Se il tabellone maschile ha già perso Andy Murray e Kei Nishikori ed è in attesa di conoscere le decisioni di Novak Djokovic e Rafa Nadal, numero 1 del mondo e finalista dodici mesi, nel tabellone femminile arriva il forfait della campionessa in carica, la statunitense Serena Williams. La 36enne fuoriclasse americana, che ha giocato il suo ultimo torneo proprio a Melbourne 12 mesi fa conquistando il suo 23esimo Major, fermandosi poi per dare alla luce la figlia Alexis Olimpia (nata il 1° settembre), ha comunicato di non sentirsi ancora pronta.

SERENA: “NON SONO PRONTA PER PUNTARE AL SUCCESSO” – La Williams era tornata in campo ad Abu Dhabi la scorsa settimana (sabato 30 dicembre) a tempo di record dopo la gravidanza per un’esibizione contro la regina del Roland Garros Jelena Ostapenko, ma era apparsa un po’ lenta negli spostamenti e con qualche chilo di troppo ed era uscita sconfitta in tre set, da qui la decisione di saltare il primo Slam della stagione. “Dopo aver giocato ad Abu Dhabi mi sono resa conto che, sebbene sia molto vicina, non sono al punto in cui personalmente vorrei essere – le parole di Serena, attualmente numero 22 del ranking mondiale -. Il mio coach e il mio team mi hanno sempre detto di partecipare solo ai tornei in cui sono preparata per arrivare fino in fondo. Potrei competere, ma io non voglio solo competere, voglio fare di più e per riuscirci ho bisogno ancora di un po’ di tempo. Nonostante mi dispiaccia prendere questa decisione, ho scelto di non partecipare all’Australian Open quest’anno”.  A Melbourne lo scorso anno la Williams aveva vinto il titolo superando la sorella Venus in finale, quando era già alla settima settimana di gravidanza: “Il ricordo dell’ultimo Australian Open è qualcosa che io ed Olympia porteremo sempre con noi. E non vedo l’ora di poter giocare ancora a Melbourne”, ha aggiunto la Williams, che non saltava l’Open australiano dal 2011. Il direttore del torneo Craig Tiley non ha nascosto la sua ammirazione per la Williams: “E’ una vera campionessa che ha fatto sforzi sovrumani negli ultimi mesi perché desiderava giocare gli Australian Open. Nello sport, come nella vita, vuole sempre dare il meglio. Non era nelle condizioni di potersi dare la chance per vincere. Ma ci ha riflettuto fino all’ultimo. Le auguro il meglio e non vedo l’ora di darle il benvenuto per gli Australian Open del prossimo anno”.
AUCKLAND: ERRANI IN FINALE DI DOPPIO – Nemmeno la pioggia ferma Sara Errani, approdata in finale nel doppio all'”ASB Classic”, torneo WTA
International dotato di un montepremi di 250mila dollari in corso sul cemento di Auckland, in Nuova Zelanda, uno dei tre appuntamenti che inaugurano la stagione femminile. In semifinale la 30enne romagnola e l’olandese Bibiane Schoofs hanno eliminato per 6-4 6-3 la formazione composta dalla giapponese Nao Hibino e dalla croata Darija Jurak, seconde favorite del tabellone. Ultimo ostacolo per la coppia italo-olandese le nipponiche Eri Hozumi e Miyu Kato, prime teste di serie del torneo. Per la Errani si tratta della 41esima finale di specialità: 26 i trofei conquistati, l’ultimo a Tianjin lo scorso ottobre in coppia con la rumena Begu. Fermo invece il tabellone di singolare: cancellata anche la giornata di venerdì e giocatrici costrette al doppio impegno domani – quarti e semifinali – con la finale che a questo punto slitterà a domenica.

SHENZEN: SHARAPOVA KO. FINALE HALEP-SINIAKOVA.- Simona Halep e Katerina Siniakova si danno appuntamento in finale allo "Shenzhen Open", torneo Wta International da 750mila dollari di montepremi, in corso sul cemento della città cinese. La numero 1 del mondo conquista la sua seconda finale nel torneo aggiudicandosi nettamente il derby con la connazionale Irina-Camelia Begu, quarta testa di serie, per 6-1 6-4: sesto successo in altrettanti confronti diretti per la Halep, la cui ultima sconfitta contro una tennista rumena risale al 2010 per mano di Sorana Cirstea. La Siniakova, numero 6 del seeding, mette invece fine alla corsa di Maria Sharapova: la bella siberiana deve cedere per 6-2 3-6 6-3.

HOPMAN CUP: BELGIO BATTE CANADA E SPERA – Il Belgio fa la sua parte battendo il Canada e incrocia le dita. Alla Hopman Cup 2018, tradizionale esibizione mista per nazioni organizzata dall’ITF, in corso fino a sabato sul veloce indoor della “Perth Arena”, Elise Mertens regola con un doppio 6-4 Eugenie Bouchard, David Goffin supera per 6-2 6-4 Vacek Pospisil e nel doppio (l’australiana Inglis ha sostituito la Bouchard) è arrivato il punto del 3-0 a favore del Belgio, che resta dunque in corsa per un posto in finale. Dipenderà tutto dalla sfida fra Germania e Australia: se i tedeschi supereranno anche i padroni di casa, chiuderanno in testa il girone A e si guadagneranno la sfida contro la Svizzera di Federer e Bencic nell’ultimo atto del torneo.

BELLUCCI SQUALIFICATO 5 MESI PER DOPING – Cinque mesi di squalifica per violazione del Programma Antidoping sono stati comminati al brasiliano Thomaz Bellucci. Lo ha comunicato la Federazione Tennis Internazionale, spiegando che il 29enne giocatore di Rio de Janeiro è risultato positivo a un test antidoping effettuato lo scorso 18 luglio, durante il torneo ATP di Bastad, in Svezia. Nel campione di urina di Bellucci, ex numero 21 ATP e oggi in 112esima posizione, analizzato dal laboratorio Wada di Montreal, sono stati trovati 30 nanogrammi di idroclorotiazide, una sostanza coprente inserita nella lista di quelle proibite dall’Agenzia Mondiale Antidoping. Quando è stato informato della positività, il brasiliano non si è avvalso della sospensione provvisoria garantendosi la riservatezza – come previsto dal Programma Antidoping – e ha attribuito la positivitàOAS_RICH(‘Bottom’); ad un integratore vitaminico e alla farmacia dove lo ha acquistato. Il tribunale sportivo ha accettato la sua versione decidendo per una sanzione di cinque mesi di squalifica, scattata lo scorso 1 settembre, con cancellazione dei punti e del montepremi ottenuto nel torneo di Bastad. “Sono sempre stato attento e rispettoso delle regole”, ha dichiarato Bellucci, che potrà tornare alle competizioni dal 1° febbraio, in tempo per la stagione dei tornei sudamericani.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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