Smartphone Samsung Galaxy S7 ed S7 Edge, la prova interattiva

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Potenti, ben rifiniti, con un’ottima fotocamera: ecco i nuovi top di gamma dell’azienda coreana. Che finalmente non copia più l’iPhone

Ci hanno provato per anni, i designer e gli ingegneri di Samsung, e alla fine ci sono riusciti. Il Galaxy S7 può competere con l’iPhone senza copiarlo, come invece era successo con quasi tutti i modelli precedenti, e succede ancora con parecchi concorrenti. L’apparecchio di Apple ha dato vita a un mercato e ha definito gli standard con cui gli altri dovevano confrontarsi, ma all’ultimo Mobile World Congress di Barcellona ha mostrato che i produttori Android stanno cominciando a osare di più, a proporre idee originali e soluzioni nuove: il G5 di Lg è un ottimo esempio di design coraggioso, e dal nuovo Huawei P9 ci si aspettano importanti innovazioni nel settore della fotocamera 

 

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Samsung Mobile Italia lancia il Galaxy S7 con raggi laser e la musica di Fatboy Slim

Pubblicato da La Stampa su Giovedì 10 marzo 2016

 

IL CONFRONTO  

Il Galaxy S7 è invece un’evoluzione del modello precedente, che però era già uno dei migliori terminali Android. Così se il design cambia in maniera impercettibile, tutto il resto è nuovo. Non c’è una sola funzione o caratteristica che sorprenda davvero, eppure la sensazione è quella di una maturità a lungo cercata e finalmente raggiunta. Nei dettagli della scocca, nell’interfaccia più pulita, nella batteria, nella fotocamera. Certo, il Galaxy S7 standard potrebbe essere un po’ meno spesso, tuttavia in dimensioni di poco maggiori rispetto a quelle dell’iPhone 6s e con solo 10 grammi di peso in più offre un display da 5,1 pollici contro i 4,7 dello smartphone Apple. E che display: ottima definizione, nero profondissimo, colori saturi ma non più artificiali come sui modelli Samsung di qualche anno fa (ed è ancora più impressionante quello del Galaxy S7 Edge, sempre con 1440 x 2560 ma da 5,5 pollici, con bordi curvi). Tra i modelli maggiori delle due marche la differenza si accentua, e il Samsung è sensibilmente più compatto e pesa il 20 per cento di meno. Grazie al display curvo ai lati, scivola meglio nella tasca dei jeans e continua ad avere l’apparenza un telefono, mentre l’iPhone 6s Plus al confronto sembra un micro-iPad. 

 

 

COME VA  

Solida e robusta la costruzione, utile l’impermeabilizzazione che permette di scattare foto anche sott’acqua (per non più di mezz’ora e a profondità di un metro al massimo), ma soprattutto evita danni irreparabili in caso di cadute accidentali nel lavandino o tazze di tè maldestramente versate. Il vetro, dopo oltre due settimane di uso, presenta qualche minimo graffio, sia anteriormente che posteriormente; il problema maggiore però è la facilità con cui si sporca. Nella nostra prova non abbiamo riscontrato incertezze, intoppi, rallentamenti in nessuno dei due modelli. La versione europea del Galaxy S7 ed S7 Edge, che monta un processore Exynos prodotto da Samsung, non ha mostrato segni di surriscaldamento anche con applicazioni particolarmente impegnative. Sulla carta il chip A9 dell’iPhone è più veloce, ma in pratica non si nota differenza. La batteria si carica in fretta (per raggiungere il 50 per cento basta mezz’ora) e l’autonomia supera abbondantemente la giornata nell’S7 normale, arriva con un po’ di attenzione a quasi due giorni sul Galaxy S7 Edge. Eccellente la fotocamera posteriore, che ha un autofocus velocissimo e funziona molto bene anche con poca luce, nonostante i Megapixel siano scesi da 16 a 12. Molto buona quella anteriore, da 5 Megapixel con un angolo ampio che permette di riprendere selfie anche in gruppo. E nello slot per la Sim Card c’è spazio ora anche per una scheda SD, che permette di avere fino a 200 GB di spazio per archiviare file, oltre ai 32 GB della memoria interna. 

In tempi di attenzione alla privacy e alla sicurezza dei dati, il software Knox di Samsung potrebbe avere senso, ma la cifratura dei dati richiede tempo e rallenta il telefono all’avvio. Per gli appassionati di videogame, i coreani hanno poi previsto una cartella speciale dove finiscono tutti i titoli scaricati e anche una serie di funzioni accessorie che permettono di condividere video di gameplay o mettere in pausa il gioco. 

 

 

COSA NON VA  

L’ S7 Edge ha uno spazio laterale per notifiche, contatti e app: è più un modo per giustificare lo schermo curvo che una funzione veramente utile, specie ora che il display Always On mostra alcune informazioni anche quando l’apparecchio non è in uso. Inoltre l’area utilizzata occupa una porzione notevole dello schermo e anche semanticamente non ha più senso di chiamarsi Edge (bordo, appunto). Così il display arrotondato è solo un vezzo estetico che distingue il top di gamma Samsung dagli altri smartphone. E non è il massimo in termini di funzionalità: se un comando si trova nella parte curva può essere difficile da azionare (esempio le opzioni mentre si guarda su video su YouTube), e bisogna fare attenzione anche con le lettere agli estremi destro e sinistro della tastiera, quando si usa il telefono in verticale.  

Il sensore non sempre riconosce le impronte digitali al primo colpo, e qualche volta neppure al secondo: Apple fa di meglio, ma pure Huawei. La porta per la ricarica e il trasferimento dati è la solita micro Usb, ma avremmo preferito la nuova Usb-C, che sta diventando sempre più frequente sugli smartphone: sarebbe stato un segno importante da parte di Samsung in appoggio a quello che certamente diventerà lo standard del futuro. Almeno la ricarica senza fili è integrata, e nella confezione c’è un adattatore per trasferire dati e impostazioni velocemente via Usb da un altro smartphone Android o da iPhone usando l’app Smart Switch.  

 

 

DUE MONDI  

Android 6 Marshmallow è la versione più recente del sistema operativo di Google. Personalizzabile e flessibile, più rispettoso della privacy rispetto alle release precedenti, con l’interfaccia TouchWiz di Samsung non peggiora in maniera apprezzabile. Nel tentativo di distinguersi dagli altri, la maggior parte dei produttori elabora infatti una propria versione di Android, che quasi mai è all’altezza dell’originale, sia per design che per funzionalità (tra le eccezioni di rilievo c’è Motorola). Rimangono però anche sull’S7 alcune delle stranezze tipiche degli smartphone Android: ad esempio non si capisce perché esistano sempre diverse opzioni per fare le stesse cose, come navigare sul web o sfogliare la galleria di foto. Qualche dubbio pare legittimo anche a proposito del sistema di pagamento Samsung Pay, che si sovrappone ad Android Pay.  

Il numero di app disponibili sul Play Store di Google è superiore a quello di iOS, ma né la qualità dei singoli titoli né l’esperienza complessiva ci sembrano ancora all’altezza della piattaforma Apple. Così il confronto vero tra Samsung e Apple non è solo nell’hardware, ma in tutto il mondo che c’è dietro. Dalla parte di iOS c’è solo l’iPhone, nelle sue due declinazioni, che forse fra poco diventeranno tre, dall’altra parte esistono migliaia di terminali Android che offrono molte funzioni del Galaxy S7 e dell’S7 Edge a prezzi assai inferiori (qui partiamo da 729 e 829 euro rispettivamente). Anche per il design, tra l’S7 normale e un modello come Oneplus X non ci sono differenze tali da giustificare quasi 500 euro in più, mentre apparecchi in metallo e vetro si trovano ormai anche a prezzi contenuti. Però, per chi vuole il massimo della tecnologia attuale, i due nuovi Samsung sono una scelta eccellente, e l’S7 Edge è al momento il miglior terminale Android sul mercato.  

[ Fonte articolo:La Stampa ]

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