Serie C: il Livorno prende il largo, pareggi preziosi per Padova e Lecce

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ROMA  – Chiudono l'anno con il sorriso le prime della classe in serie C. A differenza del passato il campionato non si è fermato durante le festività natalizie, ma lo farà adesso con tre settimane di stop invernale: la ripresa è infatti fissata per il 20 e 21 gennaio. Intanto, però, le gare della 21esima giornata, seconda di ritorno, hanno ribadito il dominio del Livorno nel girone A (+12 sulle seconde), mentre Padova e Lecce conservano la vetta negli altri due raggruppamenti ma con un margine (4 lunghezze) che può lasciare maggiori speranze alle inseguitrici in vista della seconda parte di stagione. Anche perché durante la pausa a tenere banco ci sarà anche il mercato.
 
LIVORNO INARRESTABILE, SIENA-PISA 0-0 E VITERBESE AGGANCIA 2° POSTO – Nel girone A il Livorno è sempre più leader incontrastato, potendo contare su un attacco super (45 gol all'attivo) e una solidità che per le rivali pare inarrivabile: i labronici di Sottil si aggiudicano all'inglese il classico testa-coda contro il Prato, ultimo in classifica (nella ripresa autorete di Seminara e gol di Vantaggiato) e allungano ulteriormente. Termina infatti in bianco l'atteso derby toscano tra Robur Siena seconda (deve recuperare il match di Piacenza) e Pisa, e ad approfittarne è soprattutto la Viterbese, rivitalizzata dalla cura Sottili.  I laziali davanti al proprio pubblico piegano con Vandeputte l'Arzachena, matricola che sta ben comportandosi, e agganciano così proprio i bianconeri sulla seconda poltrona, scavalcando i nerazzurri.
 
GIANA KO AD AREZZO, MONZA E OLBIA QUINTE. RISALE CARRARESE – Avvicendamento anche nella quinta posizione, visto che la trasferta ad Arezzo si rivela fatale per la Giana Erminio, sconfitta 4-2: Cutolo e Moscardelli sembrano spianare la strada ai padroni di casa, ma un doppietta di Perna rimette in corsa i lombardi, poi mandati al tappeto da Rinaldi e Benucci. Così al quinto posto si porta la coppia formata da Monza e Olbia sfruttando al massimo il turno interno. I brianzoli battono 3-1 la Pistoiese in un match in cui succede tutto nel primo tempo: Mulas per gli arancioni toscani replica al vantaggio di Cori, ma Cogliati e Giudici rimettono le ali ai lombardi. Ben più rocambolesca è l'affermazione dei sardi ai danni del Gavorrano: una doppietta di Ragatzu manda al riposo sul 2-0 l'Olbia, Brega accorcia ma Ogunseye sigla il 3-1, ma gli isolani si distraggono e la combattiva formazione maremmana rimonta con Conti e Mosti, prima del definitivo 4-3 allo scadere firmato ancora da Ogunseye. Risale terreno anche la Carrarese di Silvio Baldini, cogliendo sul campo della Pro Piacenza l'unico successo esterno di giornata con una rete in avvio di Vassallo.
 
PONTEDERA E CUNEO, SONO VITTORIE PESANTI – In chiave di permanenza in categoria è assai preziosa anche la vittoria che coglie il Pontedera nell'altro testa a testa del Granducato con la Lucchese: mattatore Pesenti con una tripletta, che rende inutili le marcature di Maini e Bortolussi per i rossoneri. E analogamente pesa anche la vittoria del Cuneo terzultimo, che superando di misura il Piacenza (match winner Dell'Agnello) riaggancia il trenino di formazioni in lotta per evitare i playout. Un primo traguardo non da poco per Viali, chiamato in panchina per curare i piemontesi.
Girone A, 21/a giornata: Arezzo-Giana Erminio 4-2, Cuneo-Piacenza 1-0, Livorno-Prato 2-0, Monza-Pistoiese 3-1, Olbia-Gavorrano 4-3, Pontedera-Lucchese 3-2, Pro Piacenza-Carrarese 0-1, Robur Siena-Pisa 0-0, Viterbese-Arzachena 1-0. Riposava: Alessandria.
Classifica: Livorno 49 punti; Robur Siena* e Viterbese 37; Pisa 36; Monza e Olbia 30; Giana Erminio 29; Carrarese 28; Arezzo (-2) 27; Pistoiese 26; Alessandria, Arzachena, Lucchese e Pontedera 24; Piacenza* 23; Pro Piacenza 21; Cuneo 20; Gavorrano 13; Prato 11. * = 1 partita in meno.
 
PADOVA SI SALVA AL 93' A FANO, RENATE PIEGA FERALPISALO' – Nel girone B rischia non poco il Padova primo della classe sul terreno del fanalino di coda Fano, subito in vantaggio con una rete di Germinale e riagguantato solo al 93' da un penalty di Capello a beffare gli uomini di Brevi. Così i biancoscudati di Bisoli vedono ridursi a 5 punti il margine di vantaggio sul Renate, capace di far suo il testa a testa lombardo con vista in alta quota con la Feralpisalò: anche in questo decisivo un rigore, segnato da Gomez a una ventina di minuti dal termine dopo il botta e risposta nel primo tempo fra Lunetta per l'undici di Cevoli e Guerra per i gardesani di Serena.
 
SAMB AL 3° POSTO, REGGIANA BATTE TRIESTINA E ALBINOLEFFE KO – Dopo il turno di riposo riprende la sua corsa la Sambenedettese, che rifila tre schiaffi alla Fermana nel derby marchigiano: Miracoli e una doppietta siglata da Di Pasquale lanciano la formazione di Eziolino Capuano sulla terza poltrona solitaria. Riparte di slancio anche la Reggiana che sette giorni prima aveva visto interrompersi a otto risultati utili la serie positiva: Cesarini e Bovo griffano il 2-0 sulla Triestina di Sannino, che agli emiliani di Eberini vale l'aggancio al quarto posto del Feralpi. Arriva probabilmente al momento giusto la sosta per  l'Albinoleffe, in fase calante dopo una brillante risalita: i bergamaschi tornano a mani vuote dalla trasferta contro il Mestre (match disputato al "Mecchia" di Portogruaro), che s'impone 2-1 con i gol di Sottovia e Boscolo Papo dopo il momentaneo pari di Scrosta. Vince il maltempo invece fra Sudtirol e Pordenone, che restano appaiate in attesa del recupero.
 
COLPO BASSANO A RAVENNA, SANTARCANGELO DOMA GUBBIO – Li raggiunge a quota 25 il Bassano, capace di far bottino pieno in rimonta sul campo del Ravenna, illuso dal vantaggio di De Sena ma poi messo in ginocchio dalla doppietta di Proia che ridà corpo alle ambizioni dei giallorossi veneti, a cui sta giovando la cura Colella. Nella zona calda  della classifica artiglia 3 punti molto pesanti il Santarcangelo, piegando nel finale il Gubbio grazie al neo entrato Bussaglia.
Girone B, 21/a giornata: Fano-Padova 1-1, Mestre-Albinoleffe 2-1, Ravenna-Bassano 1-2, Reggiana-Triestina 2-0, Renate-Feralpisalò 2-1, Sambenedettese-Fermana 3-0, Santarcangelo-Gubbio 1-0, Sudtirol-Pordenone rinviata. Riposano: Teramo e Vicenza.
Classifica: Padova 38 punti; Renate 33; Sambenedettese 32; Feralpisalò e Reggiana 29; Albinoleffe 26; Bassano, Pordenone*, Südtirol* e Triestina 25; Mestre 24; Fermana 23; Gubbio 22; Ravenna, Teramo e Vicenza 21; Santarcangelo (-1) 19; Fano 14. * = 1 partita in meno; Modena escluso dal campionato
 
PARI TRAPANI-LECCE, CASERTANA SBANCA CATANIA – Nel girone C la sfida più attesa, andata in scena 24 ore prima delle altre, termina senza vinti né vincitori: 1-1 al "Provinciale" di Trapani, dove Mancosu porta immediatamente avanti il Lecce, ripreso a un quarto d'ora dal termine da Murano che evita il ko interno alla squadra di Calori, sempre distante 8 punti dalla vetta. Ma il Catania manca una chance capitale per infliggere uno scossone alla classifica e al proprio torneo. Gli di Cristiano Lucarelli si fanno surclassare al 'Massimino' dalla Casertana, che piazza la doppietta di Padovan in un quarto d'ora e poi resiste al ritorno dei locali che frutta solo l'1-2 di Fornito. I campani vincono la seconda di fila e si tirano momentaneamente fuori dalla zona rossa salendo a 21 punti, mentre i rossazzurri restano a 41, ritrovandosi a -4 dai salentini di Fabio Liverani, sprecando la possibilità di andare a mettere pressione alla capolista.
 
STECCA SIRACUSA, A SEGNO MATERA, RENDE E COSENZA – Anche il Siracusa stecca: ad Andria il finale è amaro con il 2-0 della Fidelis in otto minuti a firma Quinto (82′) e Croce (90′). Aretusei sempre quarti a 32 punti, alle loro spalle si avvicinano Rende e Matera che battono con identico punteggio (2-0) le altre due siciliane, Akragas (marcatori per i calabresi Franco e Rossini) e Sicula Leonzio (a segno Maimone e Casoli per la squadra di Auteri). Gigante sempre più fanalino di coda, bianconeri ancorati a 19 punti ma con una partita in meno rispetto alle rivali dirette, tutte a secco di punti con la sola eccezione, appunto, dell'Andria. La Paganese capitola in casa (altro 2-0) per mano di un Cosenza sempre più lanciato: la squadra di Braglia infila la quarta vittoria consecutiva grazie a Bruccini e D'Orazio e scavalca la Juve Stabia (a riposo) al settimo posto, occupato in coabitazione con la Virtus-Francavilla, bloccata sullo 0-0 dal Bisceglie.
 
SCIENZA DEBUTTA A MONOPOLI VINCENDO, REGGINA RISORGE A CATANZARO – Male anche il Fondi, beffato nel finale a Monopoli: 1-0 siglato da Genchi su rigore per far iniziare bene l'avventura pugliese di Giuseppe Scienza sulla panchina bianco verde dove ha preso il posto dell'esonerato Massimiliano Tangorra. Nel giorno più importante, quello del derby col Catanzaro, la Reggina risorge dopo un periodo nerissimo: non vinceva dal 28 ottobre e veniva da una striscia negativa di due pareggi e ben sette sconfitte (le ultime quattro consecutive). L'eroe granata è Bianchimano, che al 52′ della partita del 'Ceravolo' risolve una mischia su angolo togliendo dalla graticola Maurizi.
Girone C, 21/a giornata: Catania-Casertana 1-2, Catanzaro-Reggina 0-1, Fidelis Andria-SiracusaOAS_RICH(‘Bottom’); 2-0, Matera-Sicula Leonzio 2-0, Monopoli-Racing Fondi 1-0, Paganese-Cosenza 0-2, Rende-Akragas 2-0, Trapani-Lecce 1-1, Virtus Francavilla-Bisceglie 0-0. Riposava: Juve Stabia.
Classifica: Lecce 45 punti; Catania 41; Trapani 37; Siracusa 32; Matera(-2) e Rende 31; Cosenza e Virtus Francavilla 29; Juve Stabia 28; Bisceglie 27; Monopoli 26; Catanzaro (-1) 24; Casertana, Racing Fondi e Reggina 21; Sicula Leonzio 19; Fidelis Andria (-1) 18; Paganese 16; Akragas (-3) 10.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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