Prodi: quella di Pisapia non è stata una defezione, il processo va avanti

0

Non tutte le frittate finiscono con il venir bene…. Quella di Giuliano Pisapia non stata una defezione, perch Pisapia non aveva deciso. Aveva studiato il campo e poi ha concluso che non era cosa. Lo ha detto Romano Prodi a un incontro a Roma riferendosi alla situazione del centrosinistra dopo gli sviluppi di ieri con il passo indietro di Giuliano Pisapia e la rottura di Campo progressista con il Pd.

Prodi: Pisapia ha capito che non era cosa
Il processo va avanti. Si tenter di nuovo perch un processo importante ed utile al Paese. Pisapia ha esplorato e non ha trovato in se stesso o nel gruppo di riferimento motivazioni per andare avanti. E questo mi dispiace, ha aggiunto Prodi. A chi gli chiedeva se l’ex sindaco di Milano abbia fatto bene a ritirarsi, il fondatore dell’Ulivo ha risposto: Non lo so. E ancora: non mi pronuncio a chi gli chiedeva se la coalizione di centrosinistra sia finita. I cambiamenti sono troppo recenti per dare un giudizio definitivo. Aspettiamo

googletag.cmd.push(function() { googletag.display(“div-gpt-ad-Inread”); });

Stessa crisi a destra
D’altra parte, ha osservato Prodi sul palco di “Pi libri pi liberi”, la stessa crisi c’ anche a destra. Per il Professore, la “flat tax”, uno dei punti chiave del programma del centrodestra, condiviso da Lega e Forza Italia, del tutto irrealistica. Non ci sta nei conti. E le tasse sono una disgrazia indispensabile
e necessaria per produrre welfare ed uguaglianza.

Il problema – ha sostenuto – che bisognerebbe ricominciare da capo. Io a suo tempo non ho inventato un granch ma c’era un disegno preciso di mettere insieme forze e contenuti. Mi criticarono per il programma di 400 pagine, ma quello di 140 lettere non molto pi soddisfacente. Un programma politico pu anche essere di sei volumi… Ma con una coalizione ampia si deve scrivere. senso di realismo. Perch i tedeschi ci mettono sei mesi a fare il programma di governo? Pensate non sappiano n leggere n scrivere?.

Io completamente fuori da politica
Prodi ha poi escluso qualsiasi suo ritorno in campo. In politica o si dentro o si fuori. Stare all’uscio non mica bello: si d noia, si producono equivoci. Io ora sono completamente fuori, ha detto il fondatore dell’Ulivo. E ha aggiunto: Quando nacque l’Ulivo c’era un’attesa popolare, una condivisione sul senso del riformismo. Quello era il vero collante, ha concluso.

© Riproduzione riservata

[ Fonte articolo: Il Sole 24 Ore ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*