Il tifoso diventa investitore, il crowdfunding del Frosinone

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La società laziale è la prima nel calcio italiano a lanciare una nuova tipologia di mini-bond per disporre di risorse da utilizzare in progetti legati al club

Tifosi che investono nel club del cuore, con un sicuro ritorno finanziario. Da qualche giorno – esattamente dal 1 dicembre – è partita la campagna di crowdfunding del Frosinone, la prima società nel calcio italiano a lanciare una nuova tipologia di mini-bond per disporre di risorse da utilizzare in progetti legati al club. Il primo step prevede fondi investiti nel nuovo stadio, il Benito Stirpe e poi per altre strutture tra cui il complesso polifunzionale e un centro medico situato a un passo dall'impianto. Obiettivo dell'operazione è raccogliere un milione di euro, 500 euro la spesa minima per i tifosi. Insomma, auto-finanziamento dal basso, preferito al ricorso alle banche, oppure alla quotazione in Borsa.

Il Frosinone si serve di Tifosy, tra le piattaforme di crowdfunding più attive nel mondo sportivo e cofondata da Gianluca Vialli, ex attaccante di Sampdoria, Juventus e nazionale italiana. Si tratta di obbligazioni con ritorno cash del 5% per i tifosi-investitori più il 3% di bonus, un'operazione finanziaria con un tetto massimo da 1,5 milioni di euro. La campagna di raccolta fondi durerà circa sei-otto settimane, come ha reso noto il club durante la presentazione del progetto, avvenuta due giorni fa.

Il Frosinone ha preso ad esempio lo Stevenage, piccolo club inglese di quarta divisione che lo scorso agosto riusciva a raccogliere attraverso il crowdfunding (sempre in collaborazione con la piattaforma Tifosy) oltre 560 mila euro in un mese (tre settimane prima della fine dell'iniziativa) per la costruzione del nuovo impianto di gioco, la versione 2.0 del North Stand. Secondo i dati raccolti, oltre 200 tifosi del club inglese hanno investito cifre comprese tra 600 e poco meno di tremila sterline, scegliendo tra il 4% di interessi in contanti, oppure l'8% di interessi annui accreditati in banca. Tra gli investitori, anche il celebre scrittore Ken Follett. E nelOAS_RICH(‘Bottom’); pacchetto per i tifosi-imprenditori ci sono stati anche il proprio nome inciso all'interno del nuovo stadio, la partecipazione alla foto ufficiale della prima squadra e l'accesso all'hospitality con partita gustata assieme ai dirigenti del club. In precedenza c'era stato anche il caso di un club finnico, l'HIFK, che vendeva quote societarie sulla piattaforma Invesdor, riuscendo poi con i fondi ottenuti ad acquistare calciatori e arrivare nella massima serie, la Veikkausliga.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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