Basket, Champions: Venezia beffata sulla sirena, Avellino ko in casa

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Madrid amara per l'Umana Reyer che cade solo allo scadere contro l'Estudiantes, colpita da una tripla di Landesberg. Sassari corsara in Siberia, mentre Avellino crolla clamorosamente contro il fanalino di coda del Bonn. Eurocup: sconfitte per Torino e Reggio Emilia

ROMA – Una tripla di Landesberg sulla sirena beffa Venezia. Dopo la sconfitta in campionato contro Avellino, l'Umana Reyer va ko anche in Champions. A Madrid, contro l'Estudiantes, la formazione italiana cade proprio allo scadere per 81-80 e chiude il girone d'andata in testa con lo Strasburgo con 5 vittorie e 2 sconfitte . Un epilogo amaro per la squadra di coach De Raffaele che a 3"7 dalla fine pregustava il sesto successo in Europa col canestro messo a segno da Johnson al termine di una gara molto equilibrata e che ha visto Venezia rincorrere gli spagnoli per tutto il primo tempo fino al sorpasso effettuato prima del riposo lungo. Nella ripresa è la squadra di casa a dover sempre ricucire lo strappo in un match combattuto punto a punto. Poi a 3"7 dalla sirena finale il canestro di Johnson che vale il 78-80 sembra mettere la parola fine alla sfida, ma una prodezza di Landesberg dall'angolo fa esplodere la gioia dei padroni di casa.

AVELLINO SCARICA IN EUROPA – Clamorosa sconfitta casalinga per Avellino che perde in Champions contro il fanalino di coda del girone, i tedeschi del Bonn. Finisce 61-69 con gli irpini che probabilmente pagano le fatiche del campionato. La vittoria contro Venezia ha un effetto contrario sulle menti dei giocatori irpini che arrivano alla sfida europea scarichi. I tedeschi conducono la gara fin dalle prime battute e respingendo poi ogni tentativo di rimonta da parte dei campani. Il vantaggio acquisito nei primi minuti di gioco, viene in pratica difeso con i denti per l'intero arco del match. Nella seconda frazione la Sidigas si porta più volte sul -4, ma all'intervallo lungo sono sempre 7 le lunghezze da recuperare. Al 24′ Avellino va sul -1 (40-41), ma nei minuti finali del terzo periodo i tedeschi allungano ancora sul 47 a 54. La Sidigas non dà mai l'impressione di poter recuperare il distacco, anche se ad 1′ dal termine il ferro beffa Leunen sulla tripla che, se a segno, avrebbe portato il distacco ad un solo punto.

SASSARI SUPER IN SIBERIA – Successo siberiano per il Banco di Sardegna Sassari. Il quintetto isolano di coach Pasquini si e' imposto in Russia battendo i padroni di casa dell'Enisey Krasnoyarsk con il punteggio di 75-65. Ottimi interpreti del match Pierre, a referto con 17 punti, 9 rimbalzi e 4 assist, e Jones, che ha dominato il pitturato per larghi tratti: doppia doppia per il centro biancoverde che ha chiuso con 16 punti e 10 rimbalzi. Doppia cifra anche per Bamforth (14 punti), Hatcher (12) e Planinic (11). Il fuso orario sembra non essere un problemi a per Sassari che parte subito con un prepotente 0-16 che indirizza già dalla loro parte il match. I russi risalgono lentamente la china e la gara vive un leggero equilibrio con gli ospiti che non riescono mai ad andare oltre il +6. Nel finale dalla lunetta i russi sbagliano, i sardi no e il +10 vale la terza vittoria europea in sette gare che accende le speranze di qualificazione.

EUROCUP, REGGIO E TORINO KO   – Reggio Emilia si fa male da sola in Eurocup. A Instabul, nella delicata trasferta contro il Galatasaray, la Grisson Bon crolla 82-72 e rimette in corsa i turchi per il passaggio del turno. Gli emiliani con tre vittorie e quattro sconfitte sono ancora davanti in classifica rispetto al Galatasaray che ha, invece, due vittorie e cinque sconfitte, ma si son fatti ribaltare la differenza canestri dell'andata. In Turchia la squadra di Manetti si scioglie nell'ultimo quarto sotto i colpi di Hardy e Hopson e dal 59-59 si passa al 72-61 con 5′ ancora da giocare. White riporta sotto i suoi (-6), ma da solo lo statunitense non può fare miracoli ed Handrix chiude definitivamente i giochi.  Non va meglio a Torino che non sa più vincere. La Fiat ad Andorra perde 83-77 rimediano la quarta sconfitta di fila. Un match segnato dai tanti errori da una parte e dall'altra (secidi palle perse nel primoOAS_RICH(‘Bottom’); tempo dalla squadra italiana) con Torino che rischia il tracollo nella ripresa quando va sotto di 15 lunghezze. I gialloblu si svegliano nel terzo periodo rialzano la testa con un parziale di 0-9 che li rimette in partita (-3). Nell'ultimo quarto, però, la Fiat si sgretola sotto i colpi di Walker e torna col svantaggio in doppia cifra (-10). L'ennesima reazione ospiti (-3), però, è solo un fuoco di paglia, perché poi Andorra torna avanti e vince la gara.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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